L’ORO DEL RENO (ANGELA CACCIA I SOLDI!) - LA GERMANIA HA PIÙ DI 5MILA MILIARDI CHE TIENE SOTTO IL MATERASSO: PUR DI NON INVESTIRLI ALL’ESTERO LI TIENE FERMI A RENDIMENTO ZERO

Federico Fubini per “La Repubblica

 

ANGELA MERKEL PUNTA IL DITINO ANGELA MERKEL PUNTA IL DITINO

Prima del grande crash del 2008, Ben Bernanke aveva trovato una definizione per ciò che vedeva succedere: «Eccesso di risparmio». L’allora presidente della Federal Reserve parlava della Cina, perché il suo cronico surplus commerciale gonfiava le riserve della banca centrale di Pechino per migliaia di miliardi di dollari. Questi fondi crescevano così in fretta che i cinesi non sapevano più dove investirli e comprarono titoli immobiliari americani, alimentando la più grande bolla creditizia della storia.

 

La fine è nota. E almeno questo scenario in teoria oggi non dovrebbe minacciare l’Europa. Nella zona-euro dal 2007 gli investimenti sono crollati del 18%, al netto dell’inflazione. Persino in Germania la spesa in progetti come l’acquisto di macchinari, la costruzione di strade, di ponti o impianti produttivi è scesa sia nel 2012 che nel 2013. L’Europa non sembrerebbe esposta alla sindrome cinese, eppure ci è caduta in pieno. I dati della Banca dei regolamenti internazionali (Bri) rivelano fino a che punto nel cuore dell’area migliaia di miliardi di euro si accumulino gli uni sugli altri e restino inattivi, a rendimento zero, senza impieghi produttivi.

schauble MERKELschauble MERKEL

 

È il tesoro della Germania, così assente dal dibattito pubblico che i tedeschi stessi sembrano essersene dimenticati. Sepolto e chiuso in quella che gli economisti chiamano una trappola della liquidità: un’enorme massa di denaro che non trova alcuna funzione utile a qualcuno o a qualcosa. Forse era inevitabile, visto che l’avanzo degli scambi della Germania con il resto del mondo è di circa 280 miliardi di euro ogni anno e molto di questo denaro affluisce nel Paese. Poiché la Repubblica federale non è un sistema a controllo pubblico come la Cina, questo risparmio non riemerge nelle riserve della banca centrale.

 

Ma la Bri registra gli investimenti di portafoglio (cioè puramente finanziari) delle banche tedesche e rivela quanto l’eccesso di risparmio tedesco sia l’altra faccia del crollo degli investimenti in Europa. Grazie ai surplus commerciali, ogni quattro anni la massa di risparmio in Germania cresce di circa mille miliardi di euro, più di quanto sia mai successo alla Cina. Da quando la crisi divenne conclamata nel marzo del 2008 alla primavera di quest’anno, questo denaro ha compiuto una straordinaria ritirata.

Jens Weidmann Jens Weidmann

 

Sei anni fa le banche tedesche avevano investiti in titoli emessi da altri Paesi, dai bond del governo italiano alle azioni di Wall Street, l’equivalente di 4.700 miliardi di dollari. Una volta e mezza le riserve della banca centrale di Pechino. Ma a primavera di quest’anno le banche tedesche avevano già tagliato la loro esposizione all’estero di quasi duemila miliardi di dollari, l’equivalente del prodotto interno lordo italiano. È stata la più grande operazione di rimpatrio di fondi della storia.

BEN BERNANKE jpegBEN BERNANKE jpeg

 

L’Italia, il Portogallo e la Gran Bretagna sono i Paesi avanzati dai quali le banche tedesche sono uscite, proporzionalmente, nel modo più radicale. L’esposizione sui titoli italiani è crollata da 269 miliardi del marzo 2008 a 126 miliardi questa primavera. Negli ultimi sei anni è scesa trimestre dopo trimestre salvo che nell’ultimo, quando è risalita di un miliardo. Anche l’esposizione sugli Stati Uniti è scesa da 817 miliardi del picco del 2008 ai circa 460 miliardi degli ultimi dati, in calo continuo. Quanto alla Spagna, la discesa degli investimenti di portafoglio delle banche tedesche è stata da 315 a 122 miliardi.

 

Questa cautela è comprensibile, perché riciclare i proventi dei surplus commerciali in Spagna, Italia o Stati Uniti aveva alimentato la bolla del credito in quei Paesi. Gli istituti tedeschi non vogliono subire nuove perdite sui subprime o su titoli di Stato rischiosi. Il problema è che i risparmi affidati loro in gestione nel frattempo continuano a crescere e letteralmente le banche non sembrano più sapere dove metterli.

mutui  subprime  mutui subprime

 

Dal 2008 è aumentata la loro esposizione sulla Cina (da 21 a 31 miliardi), sulla Finlandia o sulla Polonia. Ma migliaia di miliardi sono stati riportati in Germania, dove restano depositati in titoli di Stato o altri bond tedeschi a rendimento quasi zero.

 

Al cuore di un continente affamato di investimenti produttivi, c’è un eccesso di risparmio in trappola per almeno cinquemila miliardi. Ne basterebbe una piccola parte per co-finanziare tramite bond europei progetti comuni nelle reti di trasporto o dell’energia, creando posti di lavoro e buoni rendimenti per chi investe. Basterebbe, se solo i leader europei fossero in grado di mettersi d’accordo.

 

cipro  banche cipro banche lehman brothers lehman brothers

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE – DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...