
L’UNICA DISCESA IN CAMPO CHE È RIUSCITA A PIER SILVIO BERLUSCONI È QUELLA IN GERMANIA – MEDIASET HA VINTO LA BATTAGLIA PER PROSIEBENSAT: MFE SALE AL 60% DELLA PRIMA TV PRIVATA TEDESCA. LA FINANZIARIA CECA PPF HA GETTATO LA SPUGNA E HA ANNUNCIATO CHE APPORTERÀ LE SUE AZIONI (IL 15,68% DEL CAPITALE) ALL’OFFERTA DEL BISCIONE – MA NON È ANCORA FINITA: “PIER DUDI” DOVRÀ OTTENERE IL VIA LIBERA “POLITICO” DEL GOVERNO TEDESCO, CHE TEME ESUBERI. IL MINISTRO DEI MEDIA, WOLFRAM WEIMER, AVEVA PARLATO DI POSSIBILI INTERFERENZE RUSSE, RICORDANDO LA VECCHIA AMICIZIA TRA SILVIO BERLUSCONI E PUTIN
Estratto dell’articolo di Luca Fornovo per “La Stampa”
PIER SILVIO BERLUSCONI - PRESENTAZIONE PALINSESTI MEDIASET
La finanziaria ceca Ppf getta definitivamente la spugna e consente così alla famiglia Berlusconi di mettere le mani, con la holding Mfe-Mediaset, su una preda molto ambita: ProsiebenSat.1, prima tv privata in Germania.
In una nota diffusa ieri, nel tardo pomeriggio, il gruppo d'investimento della famiglia Kellner ha fatto sapere che apporterà le proprie 36.539.628 azioni, pari a circa il 15,68% del capitale sociale in circolazione dell'emittente televisiva bavarese all'offerta del Biscione.
«Sebbene l'offerta di Mfe abbia ricevuto solo un'accettazione limitata, Ppf non è riuscita ad attrarre un numero sufficiente di azionisti a sostegno dei propri obiettivi - commentano i cechi spiegando l'operazione -. Con oltre il 43% dei diritti di voto di ProSiebenSat.1, la partecipazione azionaria di Mfe è molto probabilmente sufficiente per garantire la maggioranza semplice in ogni assemblea degli azionisti di ProSiebenSat.1».
La resa dei cechi permette al gruppo, guidato dall'amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi, già in possesso del 43,6% di Prosieben, di salire al 60% della televisione tedesca. Dal punto di vista industriale, Berlusconi corona il sogno di creare di un polo televisivo paneuropeo, con possibili sinergie su tecnologia e produzioni.
Dal canto suo, Ppf diventerà azionista di Mfe con circa il 7% dei diritti economici e il 3% dei diritti di voto e porterà a casa dividendi sostanziosi: nel 2024 la holding di Mediaset ha staccato una cedola di 0,27 euro per azione. Con Cologno monzese al 60% di Prosieben è probabile che Mfe consolidi il bilancio di Prosieben già nel quarto trimestre di quest'anno.
Nonostante la ristrutturazione in corso, l'emittente tv tedesca ha però un debito elevato: circa 1,5 miliardi di euro. Nel caso in cui i creditori chiedano il rientro, il gruppo di Berlusconi non si troverebbe in difficoltà visto che può contare su un'abbondante liquidità, grazie al maxi-finanziamento di 3,7 miliardi offerto da un pool di banche italiane ed estere.
L'ultima prova che Pier Silvio Berlusconi deve superare, per chiudere la partita su Prosieben, è l'incontro previsto a inizio settembre con il ministro tedesco dei Media, Wolfram Weimer. Una riunione istituzionale nella sede della cancelleria tedesca, in cui Berlusconi dovrà fugare i timori di Weimer sul fatto che la nuova proprietà possa mettere a repentaglio l'indipendenza dei giornalisti della tv tedesca o i loro posti di lavoro.
Il Biscione ha intanto ottenuto il via libera all'acquisizione di Prosieben dal Land della Baviera che ha una competenza specifica sull'operazione. Tornando ai numeri dell'offerta, l'Ops totalitaria, lanciata a maggio da Mfe, si chiuderà domenica primo settembre, ma i risultati ufficiali saranno comunicati da Bafin, la Consob tedesca, il 4 settembre. […]
friedrich merz e Wolfram Weimer
Per quanto riguarda le autorizzazioni è già arrivato il via libera dell'Antitrust Ue e di Baviera, Austria e Svizzera, mentre è atteso per il 3 settembre l'ok anche dell'Antitrust americano perché Prosieben possiede anche una società attiva nel dating online, ParshipMeet, che opera negli Stati Uniti.
In merito alla fusione di Mfe-Mediaset con Prosieben il tema non è al momento in ancora discussione, ma verrà affrontato a partire dal prossimo anno. […]