diliberto minetti

“LA GRAZIA A NICOLE MINETTI? UN ENORME PASTICCIO. VEDO MOLTE OMBRE” – L’EX MINISTRO COMUNISTA DELLA GIUSTIZIA OLIVIERO DILIBERTO: “L’ADOZIONE DEL BIMBO IN URUGUAY È QUANTOMENO DUBBIA. MA L’ASPETTO PIÙ SINGOLARE È CHE IN TUTTI QUESTI ANNI L’EX IGIENISTA DENTALE ABBIA POTUTO GIRARE IL MONDO, NONOSTANTE UNA SENTENZA DEFINITIVA DI CONDANNA. SAREBBE DOVUTO SCATTARE L’AFFIDAMENTO IN PROVA AI SERVIZI SOCIALI. SE FOSSI STATO AL POSTO DEL GUARDASIGILLI MI SAREI PERMESSO A MATTARELLA DI SUGGERIRGLI DI NON DARE LA GRAZIA, PERCHÉ ALMENO UNO DEI DUE REATI COMMESSI DA MINETTI, QUELLO DI INDUZIONE ALLA PROSTITUZIONE, È ODIOSO” – “IL MINISTRO NORDIO? NON SO COME FACCIA A RIMANERE AL SUO POSTO, LA SITUAZIONE È IMBARAZZANTE, SOPRATTUTTO DOPO IL DISASTRO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA”

 

 

Stefano Lorenzetto per “il Foglio”  - Estratti

 

oliviero diliberto

Ha lasciato la politica da 10 anni, da quando si sciolse il Partito dei comunisti italiani. Era il 26 giugno 2016. Da allora – ecco la notizia – Oliviero Diliberto ha in tasca un’altra tessera, quella del Partito comunista della Svizzera.

 

Però la gatta Luna, stranamente bianconera anziché rossa, può dormire sonni tranquilli tra le fiches, sul velluto verde delle interminabili partite casalinghe di “poker, burraco e ogni altro gioco d’azzardo”, con in palio “solo cene in trattoria fra amici”: l’ex ministro della Giustizia nei governi D’Alema I e II assicura di non avere alcuna intenzione di traslocare da Roma a Lugano.  

 

Giuseppe Cipriani Nicole Minetti

“Piuttosto, meglio a Wuhan”. Nella megalopoli cinese dove divampò il primo focolaio della pandemia provocata dal Covid-19 si contano circa 200 università.

 

Ordinario di diritto romano alla Sapienza (“un’iniqua legge dello Stato mi manderà in pensione a ottobre”), Diliberto, 69 anni, da 10 insegna in italiano e in latino alla Zhongnan university of economics and law, uno dei sei atenei più prestigiosi della Cina. Ha aiutato il governo di Pechino a introdurre il diritto romano nel nuovo codice civile della Repubblica popolare, approvato nel maggio 2020 ed entrato in vigore il 1° gennaio 2021. 

 

Che fanno comunisti in Svizzera? Contano i soldi? 

prodi bertinotti diliberto

“Non ne hanno, come sempre. Rappresentano i lavoratori dipendenti. Sono riusciti a eleggere due consiglieri nel Canton Ticino, uno a Bellinzona, l’altro a Locarno. I fondatori del partito sono tutti miei ex allievi, serissimi e bravissimi.

 

Senta, ma durerà molto questa intervista? Era dal 2013 che non ne davo quando lei, nel 2018, me ne strappò una. Sa, vorrei portare mia moglie al cinema oppure a vedere la mostra su Andrea Pazienza al Maxxi”. 

 

Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani

È un cinefilo? 

“Sì, molto. Stanley Kubrick, Francis Ford Coppola, Sergio Leone e Sam Peckinpah i miei registi preferiti”. 

 

Che cosa ha visto di recente? 

“Il caso 137 di Dominik Moll. Una battaglia dopo l’altra, che mi è piaciuto tantissimo. E La grazia di Paolo Sorrentino”. 

 

Mi porta in argomento. Che cosa pensa di quella concessa a Nicole Minetti? 

“Vedo molte ombre. L’adozione del bimbo in Uruguay è quantomeno dubbia. Ma l’aspetto più singolare è che in tutti questi anni l’ex igienista dentale abbia potuto, nonostante una sentenza definitiva di condanna, mantenere il passaporto e girare tranquillamente il mondo. Sarebbe dovuto scattare l’affidamento in prova ai servizi sociali”. 

 

bertinotti diliberto

Da guardasigilli gestì pratiche di grazia? 

“Parecchie. Ma solo di poveri disgraziati. Come Adriano Carlesi, un fotografo condannato a quasi 30 anni per ricettazione di assegni, truffa e falso. Da 11 era rinchiuso nel carcere di Rebibbia. Fu graziato da Carlo Azeglio Ciampi”. 

 

Queste pratiche che iter seguono? 

“Assai complesso. Il detenuto o i suoi parenti chiedono la grazia al capo dello Stato, il quale fa vagliare la domanda dal ministero della Giustizia, che assume informazioni presso la Procura competente.

 

La responsabilità politica e istituzionale dell’atto appartiene al presidente della Repubblica, però l’istruttoria la fanno altri. Insomma, servono tre pareri.

 

NICOLE MINETTI

Nel caso di Nicole Minetti constato un enorme pasticcio. Si è creata una situazione surreale: Il Fatto Quotidiano solleva dubbi, Sergio Mattarella interpella il ministero per sapere se siano vere le indiscrezioni di stampa, la Procura generale di Milano indaga.

 

Che io sappia, è la prima volta che il Quirinale concede la grazia ma poi è costretto a chiedere informazioni sulla veridicità dei presupposti in base ai quali l’ha firmata”. 

 

Che pensa del ministro Carlo Nordio? 

“Non so come faccia a rimanere al suo posto, lo dico con molto rispetto. La situazione è imbarazzante, soprattutto dopo il disastro del referendum sulla giustizia”. 

 

Se fosse stato al posto di Nordio, che avrebbe detto a Mattarella? 

“Mi sarei permesso di suggerirgli di non dare la grazia, perché almeno uno dei due reati commessi da Minetti, quello di induzione alla prostituzione, francamente è odioso”. 

 

oliviero diliberto foto di bacco

Come valuta il fatto che Nordio fosse arcisicuro di vincere il referendum? 

“Ha assunto un atteggiamento totalmente sbagliato. La sua è stata una sagra degli errori.

 

Mi considero un garantista, da ministro della Giustizia ebbi un ruolo chiave nell’approvazione della riforma costituzionale sul giusto processo. Non avevo alcuna preclusione ideologica sulla separazione delle carriere dei magistrati.

 

Ma quando anche Giorgia Meloni, commettendo a mio avviso un errore sorprendente, subito prima del voto ha voluto caricare il referendum di valenze squisitamente politiche, mi ha costretto a votare ‘no’”. 

NICOLE MINETTI CON T SHIRT SENZA SONO ANCORA MEGLIO

 

Nordio non si tocca, ha deciso il premier. 

“Un mistero. Fai piazza pulita di Andrea Delmastro Delle Vedove e Daniela Santanchè, però ti tieni Nordio? Ma mettici un altro a via Arenula!”.  [...]

 

 

michele geraci oliviero diliberto foto di baccogiorgio assumma oliviero diliberto foto di baccooliviero diliberto giancarlo elia valori paolo savona foto di bacco

oliviero diliberto giancarlo elia valori foto di baccooliviero diliberto foto di bacco

 

nicole minettilamberto dini oliviero diliberto giancarlo elia valori antonella polimeni paolo savona foto di bacco

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