starlink putin elon musk guerra ucraina

MUSK, IL CAVALLO DI TROIA DEL CREMLINO A WASHINGTON - IL PATRON DI TESLA, AMICO DI TRUMP E PROSSIMO A RICEVERE UN RUOLO ALL'INTERNO DEL GOVERNO AMERICANO, HA AVUTO CONTATTI DIRETTI CON PUTIN E CON ALTI FUNZIONARI RUSSI DOPO L'INIZIO DELLA GUERRA IN UCRAINA - I SENATORI DEMOCRATICI CHIEDONO DI FARE CHIAREZZA SUI RAPPORTI TRA MUSK E IL CREMLINO, VISTO CHE IL MILIARDARIO HA ACCESSO A DATI SENSIBILI GRAZIE AGLI APPALTI CHE LE SUE AZIENDE (STARLINK IN PRIMIS) HANNO CON LA DIFESA E L'INTELLIGENCE USA - L'ACCUSA DEL PENTAGONO: MOSCA VUOLE SVILUPPARE ARMAMENTI NUCLEARI IN GRADO DI DISABILITARE I SATELLITI

Estratto dell'articolo di Alberto Simoni per “La Stampa”

 

elon musk vladimir putin

I contatti e le telefonate fra Musk e i funzionari russi dovrebbero non solo accendere una spia d'allarme, ma essere oggetto di indagine da parte del Pentagono e delle altre agenzie di sicurezza nazionale. Il ruolo preminente che il patron di X ricopre oggi nella selezione del personale che farà parte dell'Amministrazione Trump in cui, in un domani molto prossimo entrerà a far parte lui stesso con l'apertura di Doge, ovvero il Dipartimento per l'Efficienza governativa, sollevano più di una preoccupazione.

 

Sia sul fronte della sicurezza nazionale sia su quello del conflitto di interessi, visto l'intreccio di contratti e appalti che le società del miliardario di origini sudafricane ha con l'establishment americano.

 

elon musk

La senatrice Jeanne Shaheen e il collega Jack Reed hanno scritto una lettera all'ispettore generale del Pentagono e all'Attorney General Merrick Garland, in cui chiedono di accendere un faro sulle operazioni di Space X e di valutare possibili interdizioni e stop ad alcuni tipi di contratto che la società di Musk ha con le agenzie americane.

 

«Queste relazioni fra ben noti avversari degli Usa e il signor Musk, beneficiario di miliardi di dollari in contratti con il governo, pongono serie questioni sull'affidabilità di Musk come fornitore di servizi e come possessore di accessi» alle strutture e documenti sensibili, scrivono i senatori denunciando «rischi per la sicurezza nazionale». [...]

 

starlink

I primi risalirebbero al 2022 nel pieno del conflitto in Ucraina. Diversi esponenti democratici avevano sollevato l'opportunità di mantenere i diritti di accesso e consultazione di materiale sensibile da parte del miliardario che è titolare di contratti di fornitura di servizi con diverse agenzie governative. [...]

 

La società ha contratti miliardari con il Pentagono e con la Nasa. Inoltre ha una commessa da 1.8 miliardi per costruire una estesa rete satellitare per le agenzie di intelligence.

 

telefonata tra donald trump vladimir putin - vignetta by osho

Musk ha avuto contatti diretti con Putin e ripetuti invece con Sergei Kiriyenko che è uno dei vicecapo di staff del Cremlino. Kiriyenko quest'anno è stato accusato e sanzionato dagli Stati Uniti per il ruolo avuto nel diffondere propaganda filo russa creata con l'intelligenza artificiale sul social network X (proprietà di Musk) e avere usato altri siti web per diffondere gli interessi russi e influenzare gli elettori prima delle presidenziali statunitensi. [...]

 

Secondo il Dipartimento di Giustizia Usa, Kiriyenko gestisce 30 domini internet che sono usati dal governo russo per divulgare false informazioni. Le tensioni fra Russia e Stati Uniti sullo spazio sono schizzate da quando Mosca ha invaso nel febbraio del 2022 l'Ucraina. Il Pentagono ha condannato manovre sospette da parte dei satelliti russi e ha accusato Mosca di voler sviluppare armamenti nucleari basati nello spazio in grado di disabilitare i network satellitari.

Trump e Putin

 

Il fatto è che Starlink, la compagnia per la fornitura di Internet tramite satelliti appartenente a Musk, è diventata strategica e fondamentale per gli Usa in molti teatri di crisi. [...]

Trump e Putinprogetto starlink

Ultimi Dagoreport

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!