“NON ABBANDONI I FERITI DI CRANS" - IL DIRETTORE DEL "CORRIERE DELLO SPORT" IVAN ZAZZARONI SCRIVE AL MINISTRO DELLA SANITA' SCHILLACI “DA PADRE A PADRE” - "AI GIOVANISSIMI FERITI SIA RICONOSCIUTA L'INVALIDITÀ E LA LORO VITA NON SOMIGLI A UN GIRONE DANTESCO DELLA BUROCRAZIA. SIGNIFICA ESENZIONE DAL TICKET E FAR SÌ CHE NON DEBBANO PAGARE PSICOLOGI E FISIOTERAPISTI. QUESTI RAGAZZI NON SI POSSONO LASCIARE SOLI. MI ASPETTO CHE LO FACCIA ANCHE LA POLITICA. ECCO PERCHÉ HO SCRITTO A SCHILLACI…”
Tiziana De Giorgio per "la Repubblica" - Estratti
La strage di Crans-Montana fotografa uno di quei momenti in cui bisogna esserci». Ha deciso di scrivere al ministro della Salute Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport e volto tv. Una lettera in cui si rivolge a Orazio Schillaci «da padre a padre» per parlare dei giovanissimi feriti del Constellation. «Esserci significa assicurare il riconoscimento di invalidità e che l'iter non somigli a un girone dantesco della burocrazia. Significa far sì che non debbano pagare psicologi e fisioterapisti».
Perché questa lettera?
«Più di una famiglia mi ha chiesto aiuto. E il calvario che stanno vivendo questi ragazzi e i loro genitori mi ha colpito in un modo che fatico a descrivere. Vanno aiutati, anche quando tutti saranno usciti dall'ospedale».
Cosa vuol dire?
«Significa esenzione dal ticket.Non mettere in dubbio il fatto che quando compiranno diciotto anni l'acquisto delle guaine, indispensabili per le gravissime ferite sul corpo, non diventino a pagamento. Significa che tutti i feriti di quella notte siano inseriti nei livelli essenziali di assistenza con lo stesso riconoscimento dei grandi ustionati».
Da mesi pubblica quasi un post al giorno su Crans e spesso la si può trovare al Niguarda. A cosa si deve un coinvolgimento così forte?
«A gennaio, poco dopo il disastro, una mamma mi ha contattato. Mi ha spiegato che suo figlio giocava in squadra con Kean (uno dei giovani ancora al Niguarda, ndr) e che ci sarebbe stata a breve una partita contro la squadra di un altro giovane ustionato in Svizzera, Leonardo».
Vada avanti.
«Mi ha chiesto semplicemente: "Ti va di scrivere qualcosa per lui?". Ho cercato di sapere chi fosse, cosa amasse, ho scoperto che è un grande tifoso del Milan. Così ho pensato, provo a regalargli un sorriso. E ho chiesto ad Allegri, Modric, Leao e Rabiot di girare un video per lui».
(...)
Cosa cerca di fare per loro?
«Provo a regalare momenti di leggerezza. Un incontro con il cantante preferito, come con Blanco, idolo di Francesca. La promessa di portare qualcuno con me a Ballando con le stelle. Cose piccole, quelle che posso fare io. Ma soprattutto, cerco di tenere alta l'attenzione. Se li hai visti negli occhi una volta, come puoi lasciarli soli? Mi aspetto che lo faccia anche la politica. Ecco perché ho scritto a Schillaci».
telefonate di soccorso per il rogo di capodanno a le constellation a crans montana
incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 3
incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 5
incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 4
ivan zazzaroni
orazio schillaci anna maria bernini laura mattarella


