di pietro napolitano

UN PAESE DI "FIGLI DI"/1 - MA IL DI PIETRO CHE SI PAVONEGGIA DI AVER SCARICATO INCALZA È LO STESSO CHE HA PIAZZATO IL FIGLIO IN MOLISE? - LE "SFORTUNATE" CARRIERE PUBBLICHE DEI FIGLI DI NAPOLITANO, BERLINGUER, MATTARELLA. CHE ESSENDO DI SINISTRA NON SOLLEVANO NESSUNA POLEMICA

Paolo Bracalini per “il Giornale

 

SANTINO ELETTORALE DI CRISTIANO DI PIETROSANTINO ELETTORALE DI CRISTIANO DI PIETRO

Mio figlio è laureato al Politecnico con 110 e lode, gli faccio sempre questa battuta: purtroppo ha fatto Ingegneria civile e si è ritrovato un padre ministro delle Infrastrutture» si difende Maurizio Lupi, accusato di familismo all'italiana. Quella è una sfortuna che capita spesso ai figli di potenti, quasi sempre dotati di grande talento tanto da meritare posti prestigiosi, carriere formidabili, magari in settori affini a quelli di papà o mammà. Così viene il sospetto, malizioso e certamente infondato, che qualche telefonatina per lanciare i rampolli, una sponsorizzazione paterna o materna, sia prassi diffusa. Anche a sinistra, magari a partire da chi si indigna per Lupi jr.

Di Pietro e figlioDi Pietro e figlio

 

Come Antonio Di Pietro, ex ministro delle Infrastrutture, tornato in grande spolvero sui giornali per dire che lui, il presunto corrotto Incalza, quello che si dava da fare per agevolare il figlio di Lupi, lo aveva mandato via appena arrivato al ministero. Per il talento politico di Cristiano Di Pietro, invece, primogenito di Di Pietro, c'è stato posto, eccome.

LUPI INCALZALUPI INCALZA

 

Infilato nelle liste dell'Idv, partito del padre, per prima nel Comune di Montenero di Bisaccia, terra natìa del padre, fino alla Regione Molise, dove siede tuttora, Di Pietro ha sempre respinto ogni accusa di favoritismo: «Cristiano non è un Trota: non ha ricevuto nessuna spintarella! Ha fatto la gavetta come tutti».
 

Dopo la gavetta Giulia D'Alema, figlia dell'ex premier e leader Ds, ha trovato un posto che le amiche le invidieranno: Marketing and Event Specialist nella sede newyorkese della Tod's, l'azienda del marchigiano Diego Della Valle, azionista del Corriere e imprenditore molto attento alle vicende politiche (specialmente a sinistra). Si frequenterà volentieri con l'amica Martina, figlia dell'altro nome storico del Pd Walter Veltroni, altrettanto storico cinefilo nonchè creatore del Festival del cinema di Roma.

ERCOLE INCALZA  ERCOLE INCALZA

 

La figlia Martina, sempre per la suddetta sfortuna che affligge i figli dei potenti, si è ritrovata a lavorare come assistente in diverse società di produzione cinematografica a Roma, prima di approdare anche lei tra i grattacieli di Manhattan, come supervising producer di Vice.news.

 

Sfortuna anche per Aldo Berlinguer, carriera lampo universitaria (oggetto di interrogazioni parlamentari) con contratti anche nell'Università di Siena dove il padre Luigi Berlinguer, altro notabile Pd, è stato rettore, prima di diventare ministro dell'Istruzione. Sempre per un caso sfortunato Aldo Berlinguer, stimato professore che oggi fa anche l'assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata (a guida Pd), era nel Cda di banca Antonveneta, quella acquistata ad un prezzo monstre da Mps, la banca costruita attorno ai Ds.
 

MARIANNA MADIA GIULIO NAPOLITANO 2MARIANNA MADIA GIULIO NAPOLITANO 2

Fenomenale anche la carriera universitaria (e non) di un altro junior tutto d'oro, Giulio Napolitano, figlio dell'ex capo dello Stato, ordinario di Diritto pubblico all'ateneo Roma Tre, dove a lungo rettore è stato Guido Fabiani, che poi è lo zio, avendo sposato la sorella di Clio Napolitano.

 

clio giulio e giorgio napolitano ignazio marino (2)clio giulio e giorgio napolitano ignazio marino (2)

La brillante carriera si è incrociata con quella di Bernardo Mattarella, figlio del successore di Napolitano al Quirinale. Anche Mattarella jr vanta un curriculum lungo due metri, e attualmente lo troviamo come capo del legislativo della ministra Madia. La sfortuna - si fa per dire - di avere un padre al Quirinale ha colpito anche Claudio Ciampi (figlio di Carlo Azeglio, presidente emerito) che ricopre la poltrona di amministratore delegato a Credifarma, società finanziaria dei farmacisti italiani.

 

BERNARDO GIORGIO MATTARELLA BERNARDO GIORGIO MATTARELLA

Mentre il figlio di Cossiga, Giuseppe, dopo una carriera da dirigente è diventato deputato, ma ricandidato con Fdi non ce l'ha fatta. E non proseguiamo nel capitolo «figli di» in politica per mancanza di spazio. Anche per i tecnici vale il sospetto. Il figlio di Mario Monti alla Parmalat guidata dall'amico Enrico Bondi, il figlio della Cancellieri megadirigente da Unicredit a Telecom passando da Fondiaria Sai (quella dei Ligresti)... Avere parenti potenti non serve, se si è bravi, però aiuta. Sempre che non li intercettino.

GIUSEPPE COSSIGA GIUSEPPE COSSIGA

 

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