luca di donna mario draghi giuseppe conte

PIÙ DURA MARIOPIO, PIÙ SARÀ DURA PER CONTE – PER NON FAR SPARIRE M5S NEL BUCO NERO DELLE ELEZIONI COMUNALI CHE SI ANNUNCIANO INFAUSTE, E RISALIRE ALLE PROSSIME POLITICHE DAL DISPERANTE 12% CHE I SONDAGGI ATTRIBUISCONO AL MOVIMENTO CHE AVEVA IL 33 NEL 2018, CONTE SI AGGRAPPA AL SOGNO DEL VOTO NEL 2022 - SECONDO STATUTO DECIDERÀ LE LISTE ELETTORALI E COSÌ ASSUMERÀ UN RUOLO CRUCIALE LA SCUOLA DI PARTITO CHE CONTE HA DECISO DI AFFIDARE A LUCA DI DONNA, AVVOCATO DEL GIRO ALPA - PER FERMARE L'ESODIO DEI PURISSIMI, PROMETTE: “AIUTATECI A VINCERE E CAMBIEREMO LA LEGGE CARTABIA” (CIAO CORE)

Mario Ajello per “Il Messaggero”

 

giuseppe conte

Potrebbe il Fondatore fare i complimenti e gli auguri subito al neo-leader. Magari li farà poi o non li farà affatto. Quel che è certo è che il rapporto fra Grillo e Conte è gelido. E al netto di eventuali tentativi diplomatici da una parte e dall'altra, adesso ci saranno un potere, quello di Conte con la Appendino uber alles e i vice-presidenti soprattutto donne militarizzati nel nome di Giuseppi, e un contropotere: quello del Comitato di garanzia con Grillo che punta su Fico e su Di Maio.

 

mario draghi 3

Il modello di partito al quale da subito Conte sta cominciando a lavorare è quello - come lo definiscono alcuni dei suoi più stretti consiglieri - un «partito riformista di sinistra». Post grillesco in quasi tutto. Ma un partito così non esiste già e non è o dovrebbe essere il Pd? Ma certo.

 

E proprio per questo hanno impressionato tutti - «Ma che autogol!», il tenore dei commenti sui social - i complimenti e l'«in bocca al lupo!» che Enrico Letta s' è precipitato, nel silenzio di Grillo, a rivolgere a Conte per la sua elezione. Tirare entusiasticamente la volata al proprio rivale elettorale, anche se i due dal punto di vista personale e politico si piacciono assai, non sembra la mossa più azzeccata.

 

luca di donna

E nello stesso Pd se ne ha la consapevolezza: Conte è al suo elettorato che punta ora, una vera e propria sfida, rimarcando la collocazione di centrosinistra dei neopentastellati. E infatti s' è deciso di ridurre al minimo, o a niente, le comparsate di Conte alle feste dell'Unità, da qui ad ottobre: va evitato ciò che risulta dai sondaggi, ovvero che l'avvocato è più amato dagli elettori dem che da quelli stellati.

 

Conte intanto è tutto soddisfatto perché ha ridimensionato, per ora, Grillo; ha guadagnato grazie a un «bagno di popolo» la leadership; e ha ottenuto l'unanimismo (ma sono sempre insinceri gli unanimismi per il nuovo capo, vedi quello per Letta) dei notabili e dei peones del partito. I quali twittano in batteria la loro gioia per lo «splendido trionfo» di Giuseppi, nella speranza di farsi cooptare da lui nei posti che contano.

 

meme su giuseppe conte e beppe grillo

E il neo leader, mentre prepara il giro d'Italia, assicura: «La nostra sarà la politica dei competenti». E così assumerà un ruolo cruciale la scuola di partito. Ovvero le Frattocchie di M5S, che Conte ha deciso di affidare all'avvocato civilista Luca Di Donna, a sua volta giro Alpa, quello che lo ha aiutato a scrivere lo statuto e a modificarlo nella mediazione con Grillo.

 

Le Frattocchie stellate potrebbero essere nella nuova sede M5S in via di Campo Marzio ma più probabilmente altrove. La fretta di selezionare gente competente dipende anche da questo ragionamento di Conte (il quale secondo statuto avrà la facoltà di decidere le liste elettorali): «Si potrebbe andare a votare prima del 2023, se Draghi viene eletto sul Colle».

 

luca di donna 3

L'annuncio che «ora prepariamo tutti insieme il programma di governo» rientra in questo ragionamento: cercare di votare nel 2022, anche per sfruttare la residua popolarità di Conte che si porta appresso ma sempre meno da quando era premier, e più dura Draghi più sarà dura per M5S.

 

LE GRANE Tra le varie difficoltà del personaggio - non far sparire M5S nel buco nero delle elezioni comunali che si annunciano infauste, risalire alle prossime politiche dal disperante 12 per cento che i sondaggi attribuiscono al movimento che aveva il 33 nel 2018 - c'è anche la partita Quirinale.

 

GIUSEPPE CONTE E BEPPE GRILLO A MARINA DI BIBBONA

Sia pure da leader, Conte rischia di contare non molto nelle trattative che ci saranno per scegliere il successore di Mattarella (o lo stesso Mattarella bis). Perché un Di Maio rispetto a lui ha molti più rapporti politici nel Palazzo, relazioni trasversali, entrature anche con il centrodestra (per non dire del feeling con Draghi che a Giuseppi manca), mentre Conte per ora può contare solo sull'asse di Palazzo con Letta.

 

La spina è poi quella della scissione. Dovuta proprio al modello «riformismo di sinistra» che gli ortodossi, da Dibba alla Lezzi e a Morra e a tanti altri, traducono così: «M5S con Conte diventerà un pezzo di establishment». Una decina di parlamentari sono tentati dall'addio (poi potrebbero essere di più) e raggiungerebbero gli ex compagni in Alternativa c'è che sta all'opposizione e a settembre diventerà gruppo fuori dal Misto con oltre 20 deputati.

MARIO DRAGHI

 

Ma soprattutto, pezzi di base scalpitano per andare via. Conte conosce il problema e per fermare l'esodio dei purissimi ha lanciato la sua prima promessa: «Aiutateci a vincere e cambieremo la legge Cartabia». Un leader appena nato e già in piena campagna elettorale per le Politiche, al netto del fatto che per quelle elezioni probabilmente manca un'eternità.

giuseppe conte non risponde sul ddl zanluca di donna 1GIUSEPPE CONTE BY OSHO giuseppe conte non risponde sul ddl zan 8

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