roma degrado

ROMA CAPUT IMMUNDI - L'ACCUSA DELLO SCRITTORE 'RADICAL-TILT' CHRISTIAN RAIMO ALL'INDOMANI DELLA CHIUSURA DELL'ENNESIMO CIRCOLO CULTURALE: ''AVETE RIEMPITO QUESTA CITTÀ DI AGENZIE IMMOBILIARI E DI AGENZIE INTERINALI, AVETE FATTO DIVENTARE TUTTI QUANTI GESTORI DI UN AIRBNB. MUSEI VUOTI, MOSTRE RACCATTATE, AMATRICIANE PER TURISTI''

Christian Raimo per www.internazionale.it

 

E insomma, come volete che diventi Roma? L’altro giorno c’è stato l’ennesimo atto poliziesco: con motivazioni risibili, hanno messo i sigilli al circolo DalVerme, nel quartiere Pigneto, uno dei pochi posti di questa città a fare musica decente, a portare artisti internazionali a suonare a un prezzo abbordabile, ad aver creato un luogo a cui potersi affezionare.

Circolo degli artisti Circolo degli artisti

 

Non so che idea di cultura avete per questa città, se chiudete il Circolo degli artisti, il Rialto, il Valle, Scup, se minacciate di sgombero l’Esc, la palestra popolare di San Lorenzo, l’Angelo Mai, se minacciate di sgombero o sgomberate qualunque teatro occupato, qualunque cinema occupato, qualunque cosa, se non avete i soldi per finanziare nessun progetto, se l’amministrazione comunale e regionale hanno a disposizione pochi spicci che elargiscono dopo anni, se pensate di fare un cartellone di un’estate romana con il volontarismo e la frustrazione degli artisti che non hanno un posto dove esibirsi.

 

ROMA DEGRADO 2ROMA DEGRADO 2

Vi beate di celebrare la romanità, Pasolini, Fellini, Scola, Verdone, la Magnani, e dove pensate che si siano formati gli artisti, dove pensate che abbiano cominciato a lavorare? Vi riempite la bocca della Roma alternativa, citate a memoria le battute di Amore tossico e Lo chiamavano Jeeg Robot ma non avete mai messo piede nel teatro occupato di Ostia o in quello di Tor Bella Monaca.

 

 

Celebrate la grande stagione dell’effimero di Renato Nicolini e delle cantine, delle gallerie artistiche dove nascevano i pittori che oggi riempiono i musei del mondo, Pino Pascali, Mario Schifano, i collettivi come il pastificio, e avete ridotto il centro storico a una serie di trattorie fintotipiche con un’amatriciana a 14 euro, la camorra che ricicla i soldi con le pizzerie e i bar alla moda, i negozietti di souvenir con le statuine del gladiatore con la tunica della Lazio.

 

ROMA DEGRADOROMA DEGRADO

Avete riempito questa città di agenzie immobiliari e di agenzie interinali, avete fatto diventare tutti quanti gestori di un airbnb, avete detto ai ragazzi di vent’anni di non preoccuparsi se non hanno una laurea, dell’estro, una competenza, ma di assicurarsi che la nonna riservi a loro la proprietà di un appartamentino a Portuense.

 

Avete sostituito l’arte, la cultura, la vita con la sicurezza e la legalità. E la legalità in questa città sono le crostacerie, le hamburgherie, le lasagnerie, le tiramisuerie, i negozi di patatine olandesi, l’invasione di posti per sbocconcellare a trenta euro a persona che si chiamano “officine della nduja”, “smart trattoria”, “liquidi e solidi”, i diecimila locali in cui si fa un’apericena con gli alcolici del discount mescolati, un po’ di riso scotto e verdurine bruciacchiate e minisupplì appena decongelati.

teatro valleteatro valle

 

La legalità sono i concerti in programma quest’estate, a 70, a 80, a 120 euro, sono le piazze, le strade, i cortili, piazza del Popolo, i Fori imperiali, tutto occupato ogni sabato, ogni domenica dai gazebo di qualche company che deve pubblicizzare le tariffe nuove del telefonino, stand con qualche uomo sandwich travestito da cellulare gigante che ondeggia sotto la musica a palla, circondato dagli animatori che si sgolano per far ballare ai bambini un po’ di pessima techno.

 

La legalità è un calendario di iniziative di solidarietà che ha sostituito il calendario degli eventi, sono le librerie che chiudono, come la libreria Croce, Bibli, Invito alla lettura, le Arion, o che si devono reinventare come librerie-bar dove i libri sono relegati a qualche scaffaletto e c’è un poster con una fotocopia ingrandita di un romanzo di David Foster Wallace. Sono i teatri come l’Eliseo che mettono un ristorante di lusso all’interno.

TEATRO VALLE TEATRO VALLE

 

Un infinito parcheggio in doppia fila

 

La legalità sono i teatri che riescono a campare solo affittando alle compagnie amatoriali. Sono le sale dei McDonald’s per fare le feste dei bambini. È una programmazione cinematografica di una città di provincia di vent’anni fa, senza sale in lingua originale, senza sale d’essai, senza sale per gli studenti. È il teatro dell’università che non fa progetti. È un teatro India con un distributore automatico per poter prendere un caffè.

 

RIALTO OCCUPATORIALTO OCCUPATO

Sono i musei vuoti, le mostre di second’ordine raccattate all’Ara Pacis o al Palazzo delle esposizioni pur di riempire la programmazione, le sedi dell’università continuamente affittate per i convegni o vendute per fare cassa, sono le biblioteche stracolme di studenti che si arrampicano su uno strapuntino pur di riuscire a leggere, le biblioteche che non possono fare prestito, che chiudono alle sette, la prossima settimana alle cinque per problemi di personale, quella dopo ancora alle tre, quella dopo ancora faranno servizio a giorni alterni.

 

LA NUOVA STAZIONE TIBURTINA LA NUOVA STAZIONE TIBURTINA

È una stazione Termini blindata, una stazione Tiburtina che vorrebbe essere avanguardia ed è già un deserto di negozi semichiusi, è una città in cui di notte sono aperti solo i negozietti dei bengalesi, i supermercati Carrefour e i bancomat: e una massa di ragazzi ciondolanti in preda alla fame chimica. In cui i mezzi pubblici dalle otto di sera in poi sono inesistenti e le zone a traffico limitato e i vigili sono lì apposta come avvoltoi per fare cassa sul disagio di accedere a qualunque cosa. Sono la diminuzione dei fondi anche ai luoghi riconosciuti e istituzionali, la Casa del cinema, il Teatro di Roma, il Romaeuropafestival.

Casa del Cinema Casa del Cinema

 

Ogni giorno prendete Roma e la trasformate in un posto che somiglia a un maxischermo con qualche spot in loop, a un infinito parcheggio in doppia fila. Volete questo? Volete questa città? Immaginate che sia questa la città che fa venire voglia di starci, di vivere, di farci crescere i figli?

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....