nube tossica salario

LA RAGGI SUONA L'ARPA SULLA NUBE TOSSICA: ''VALORI NELLA NORMA'', SECONDO L'AGENZIA PER L'AMBIENTE MA LEI E IL MINISTRO COSTA VENGONO CONTESTATI (VIDEO) - LA PROCURA INDAGA PER DISASTRO COLPOSO, NON È ESCLUSO UN SABOTAGGIO - IL TMB SALARIO, DA QUANDO È STATA CHIUSA LA DISCARICA DI MALAGROTTA, ERA DIVENTATO UNA DISCARICA DI FATTO, E DUNQUE ILLEGALE. UN'EMERGENZA DENUNCIATA DA MESI: L'INCHIESTA DE ''L'ESPRESSO'' IN EDICOLA E IL VIDEO DI ZORO E CHRISTIAN RAIMO

 

 

 

 

 

  1. INCENDIO ROMA, COSTA E RAGGI CONTESTATI ALLA CONFERENZA STAMPA DOPO ROGO AL TMB DI VIA SALARIA: “VERGOGNATEVI NON AVETE FATTO NULLA”

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

“Vergognatevi, Non avete fatto nulla”. Queste le parole che i cittadini hanno rivolto al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, e alla sindaca di Roma Virginia Raggi durante una conferenza stampa al Tmb di via Salaria. Conferenza indetta dopo la visita all’impianto Tmb di via Salaria, andato a fuoco nella notte.

 

“La Asl ha fatto le sue verifiche e non ci sono emergenze – ha rassicurato Costa -, quindi non ci sarà alcuna ordinanza sanitaria. Inoltre, Arpa Lazio ha monitorato le centraline e il sistema è sotto monitoraggio: non ci sono emergenze. Ci sentiamo di rassicurare, ma continua il monitoraggio”.

 

Raggi e Costa contestati dopo il rogo al TMB Salario

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. ROGO ROMA: RAGGI, PER ARPA VALORI NELLA NORMA

nube tossica tmb salario

 (ANSA) - "Al momento Arpa ha comunicato che i livelli sono tutti all'interno dei valori ordinari". Lo ha detto la sindaca Virginia Raggi nel corso di una conferenza stampa al Tmb di via Salaria. "Lanciamo un messaggio rassicurante - ha aggiunto - Stiamo lavorando tutti insieme per prevenire e superare ulteriori criticità sia a livello ordinario che per il periodo natalizio, quando ci sarà un picco. C'è già una cabina di regia tecnica che sta lavorando sul ciclo di gestione dei rifiuti che fino a oggi venivano portati qui".

 

  1. ROGO ROMA: PM, APERTE TUTTE IPOTESI ANCHE SABOTAGGIO

 (ANSA) - Gli accertamenti tecnici che verranno disposti dalla procura di Roma sul rogo che ha interessato il Tmb Salario puntano a cercare di chiarire le cause che hanno scatenato le fiamme. Al momento non si esclude alcuna pista dal fenomeno dell'autocombustione a quella legata ad un atto doloso o di sabotaggio. In queste ore sono stati ascoltati dai carabinieri i vigilantes che erano in servizio la scorsa notte.

rogo tmb salario rifiuti in fiamme 6

 

  1. ROGO ROMA: PROCURA INDAGA PER DISASTRO COLPOSO

 (ANSA) - La Procura di Roma indaga per disastro colposo in relazione all'incendio che ha interessato il Tmb Salario. I magistrati di piazzale Clodio attendono le informative delle forze dell'ordine intervenute dopo la prima segnalazione fatta dai vigilantes che operano presso la struttura e che è giunta intorno alle quattro di questa mattina. Non è escluso che i magistrati possano ipotizzare anche il reato di danneggiamento seguito da incendio. Gli inquirenti procederanno al sequestro parziale della struttura che è comunque totalmente inagibile.

 

rogo tmb salario rifiuti in fiamme 5

La procura inoltre darà delega ai vigili del fuoco ad effettuare una serie di analisi sia sulla Foss (parte di umido resa inerte) e sul Cdr (combustibile da rifiuti) per verificare lo stato sul trattamento. Nel caso dovessero emergere elementi anomali, i pm potrebbero valutare l'affidamento di una perizia. Campionamenti, comunque, verranno effettuati anche sul "talquale", rifiuti indifferenziati.

 

 

  1. ROGO ROMA: M5S, ORA CAPITALE NON VA LASCIATA SOLA

 (ANSA) - "L'incendio all'impianto pubblico di Ama per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti urbani di Roma, interrompe seppur temporaneamente, il corretto flusso della gestione della Capitale d'Italia. Questo accade alla vigilia delle festività natalizie, uno dei periodi di crescita della produzione dei rifiuti urbani. Impianti come quello di Roma ad esempio selezionano e essicano ulteriormente i rifiuti indifferenziati, riducendone la massa che va a smaltimento finale. Per questo va accolto immediatamente l'appello di Virginia Raggi affinchè il Lazio e altre Regioni d'Italia aiutino temporaneamente la Capitale".

 

rogo tmb salario rifiuti in fiamme 4

Lo dichiarano Ilaria Fontana e Paola Nugnes capigruppo della Commissione Ambiente di Camera e Senato del Movimento 5 Stelle insieme ad Alberto Zolezzi, vice capogruppo del Movimento 5 Stelle Camera.

 

"Agli inquirenti spetta ora chiarire le origini del rogo. Se fosse stabilita l'origine dolosa, si tratterebbe di un attacco al cuore dello Stato dal momento che riguarda la sua Capitale. Registriamo che dall' estate 2015 ad oggi sono scoppiati in tutta Italia oltre trecento roghi in impianti di stoccaggio, trattamento-selezione, riciclo. E' la cosiddetta 'guerra dei rifiuti' che denunciammo oltre tre anni fa portandola all'attenzione della Commissione Ecomafie.

 

rogo tmb salario rifiuti in fiamme 3

 

  1. SUL CENTRO TMB SALARIO C'È UN'INCHIESTA DE ''L'ESPRESSO'' IN EDICOLA

Adriano Botta per http://espresso.repubblica.it/

 

L'Espresso aveva lanciato l'allarme nel suo ultimo numero, quello uscito domenica 9 dicembre e ancora in edicola:

 

http://espresso.repubblica.it/attualita/2018/12/11/news/tmb-salario-la-storia-dell-impianto-che-appesta-il-municipio-nell-indifferenza-del-campidoglio-1.329342

 

rogo tmb salario rifiuti in fiamme 2

 

 L’impianto del Tmb di via Salaria 981, a Roma, era un concentrato di illegalità e violazioni delle norme che pretendeva l'immediato interessamento della utorità, per evitare disastri sanitari.

 

Invece nella notte tra il 10 e l'11 dicembre il Tmb è andato a fuoco , provocando una nube tossica che interessa tutta la parte nord della capitale.

 

Costruito nel 2011 in un’area che non doveva essere autorizzata, a meno di cento metri dalle case e da un asilo nido (che questa mattina è stato chiuso per via della nube tossica), negli ultimi anni - invece di essere dismesso come più volte promesso - ha aumentato nel tempo la quantità di rifiuti: ormai ne arrivano quasi mille tonnellate al giorno, accumulandosi nella fossa fino al tetto, nel piazzale antistante, perfino nei camion di trasporto.

 

rogo tmb salario rifiuti in fiamme 1

Da sette anni e mezzo gli abitanti sono prigionieri in casa: l’aria di tutta la zona è irrespirabile, un’onda tossica che mette insieme la puzza putrescente di una montagna di rifiuti con quella acida del biofiltro che dovrebbe trattare l’umido.

 

Due settimane fa era arrivata la relazione dell’Arpa Lazio: c’è scritto che

 

1. l’impianto non tratta i rifiuti ma piuttosto li accumula e li sposta;

2. non ha i requisiti per essere autorizzato;

3. etichetta rifiuti in modo scorretto;

4. produce più scarto che rifiuto lavorato;

5  fa trasferenza di rifiuti in modi completamente fuori norma;

rogo tmb salario rifiuti in fiamme

 

6. i rifiuti che escono andrebbero ritrattati, tanto funziona male;

7. i rifiuti stazionano lì oltre qualunque tempo consentito;

8. non ricicla nulla, nemmeno i metalli;

9. non è stata fornita nessuna documentazione sull’impatto degli odori;

10. l’impatto sul territorio della putrescenza è almeno 4 volte più dei limiti;

11. moltissime attività di scarico e carico avvengono in modo illecito.

 

Così la dignità di vita di almeno 80 mila persone a Roma è stata calpestata, un pezzo di città è diventata una landa guasta, fino all'incendio che ha avvelenato tutta la parte nord della capitale.

 

rogo tmb salario rifiuti in fiamme

Proprio domenica scorsa, su iniziativa del consigliere municipale Christian Raimo, i comitati contro il Tmb erano nella sede municipale di piazza Sempione 16 per raccogliere testimonianze e dare informazioni. Meno di tre giorni dopo è scoppiato l'inferno.

treno carico di rifiuti a roma 2i rifiuti vengono scaricati fuori dal centro di smistamento del salario 2rogo tmb salario rifiuti in fiammei rifiuti vengono scaricati fuori dal centro di smistamento del salario 3i rifiuti vengono scaricati fuori dal centro di smistamento del salario 1

 

Ultimi Dagoreport

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...

giorgia meloni arianna ignazio la russa marina berlusconi matteo salvini roberto vannacci

DAGOREPORT – URGE UNO BRAVO PER GIORGIA MELONI: A UNA SETTIMANA DAL REFERENDUM, LA DUCETTA SI RITROVA TRAVOLTA DA BURIANE INTERNAZIONALI E MILLE FAIDE INTERNE – IL TRUMPISMO CHE BOMBARDA L'IRAN E TOGLIE LE SANZIONI ALLA RUSSIA HA DI FATTO SPACCATO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO: SALVINI, PER NON FARSI SCAVALCARE A DESTRA DA VANNACCI, VA ALLO SCONTRO TOTALE - SE TRUMP SI DIVERTE A METTERLA IN DIFFICOLTA' CON I LEADER EUROPEI, IL PARTITO E' DIVENTATO "COLTELLI D'ITALIA": IN ATTO UNA GUERRIGLIA I RAS DI ''VIA DELLA SCROFA'' (LOLLOBRIGIDA, LA RUSSA, RAMPELLI) E LA "FIAMMA MAGICA" DI FAZZOLARI E MANTOVANO - E ANCHE SE NON EMERGERÀ MAI PUBBLICAMENTE, ESISTE UNA TENSIONE LATENTE ANCHE TRA GIORGIA E ARIANNA – RISULTATO? LA STATISTA DELLA SGARBATELLA HA PERSO L’ANTICO VIGORE COATTO, E NON SA DOVE SBATTERE LA TESTA: AL COMIZIO PER IL “SÌ” AL REFERENDUM ERA MOSCIA E SENZA VERVE - SE VINCE IL "NO", L'UNICA SCONFITTA SARA' LEI E TUTTE LE QUESTIONI APERTE POTREBBERO ESPLODERE IN SUPERFICIE E TRAVOLGERLA… - VIDEO

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...