unioni civili

#SVEGLIAT-ITALIA! - IL FRONTE DEL SÌ ALLE UNIONI CIVILI SCENDE IN PIAZZA: A ROMA 'STANDING OVULATION' PER LA CIRINNA’ - IL BACIO DI SCIALPI AL MARITO - PISAPIA ATTACCA MARONI - VENDOLA: L'ITALIA FUORI DAL CONSESSO DEI PAESI CIVILI PERCHÈ NEGA I DIRITTI ALLE COPPIE GAY E A QUELLE DI FATTO"

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Da www.ilmessaggero.it”

in piazza per le unioni civili (8)in piazza per le unioni civili (8)

 

Scende in piazza l'Italia arcobaleno favorevole alle unioni civili. In decine di città migliaia di persone hanno manifestato per chiedere diritti per le coppie omosessuali. #SvegliatItalia lo slogan delle manifestazioni promosse da una serie di associazioni lgtb (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit) ma anche organizzazioni come Amnestym, Arci e Cgil. Secondo i promotori è la più imponente manifestazione mai organizzata nel nostro Paese per difendere i diritti degli omosessuali.


A Roma gremita piazza del Pantheon a Roma, con tanti slogan e bandiere della realtà Lgbt racchiusa nelle sigle dell'arcobaleno.  «Il nostro simbolo è un cuore con l'uguale, perché crediamo che ogni amore debba avere gli stessi diritti e gli stessi doveri. Per questo continueremo a lottare fino a quando non raggiungeremo la piena uguaglianza, vale a dire il matrimonio egualitario»: è questa la richiesta che emerge dalla manifestazione di piazza del Pantheon a Roma. 

 

lucrezia valia con i suoi amicilucrezia valia con i suoi amiciluigi manconiluigi manconi

È ora che in Italia «ogni amore venga riconosciuto e contestualmente i figli di tutte e di tutti vengano tutelati», aggiungono gli organizzatori della manifestazione, secondo i quali «è venuto il momento di essere civili e di fare un primo passo verso la piena uguaglianza». Per questa ragione tanti partecipanti hanno in mano una sveglia che in questa occasione viene mostrata per «far suonare nello stesso momento tutto quello che abbiamo, battendo il tempo con le dita sulle lancette per far capire a chi ci governa che il tempo è davvero scaduto».

Quella sulle unioni civili «è una legge che dimostrerà che quando il Pd è unito non c'è nessuno che lo blocca». È quanto afferma la relatrice del ddl che approderà in Aula giovedì prossimo Monica Cirinnà in piazza a Roma.

Tra i presenti a Roma il cantante Scialpi, che partecipa alla manifestazione insieme a suo marito, che rende noto di presenziare «a questa manifestazione in maniera convinta, perché questa parla del nostro amore - spiega abbracciato a suo marito - e di una pulsione vera per la quale è arrivato il momento di renderla concreta di fronte allo Stato. Noi - sottolinea l'uomo di spettacolo - non siamo cittadini di serie B».

«Quella di oggi è una bellissima piazza e ci ricorda che l'Italia è in ritardo, ma il Pd è impegnato in prima persona per colmarlo», ha detto il presidente del Pd Matteo Orfini, secondo il quale «oggi insieme a tantissime altre persone siamo qui per recuperare un patrimonio di diritti che vanno restituiti a tanti italiani».

A Milano anche piazza della Scala piena di bandiere, striscioni, sveglie disegnate e cartelli per la manifestazione delle associazioni lgtb. Presenti oltre mille persone, tra cui il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, i candidati alle primarie del Pd Giuseppe Sala, Pierfrancesco Majorino, Francesca Balzani e Antonio Iannetta.

«Oggi il Paese è con noi, in questa piazza, non è dall'altra parte dove si accendono le luci per spegnere i diritti», ha affermato il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, sottolineando come Milano sia «la capitale dei diritti» con il registro delle unioni civili, la trascrizione dei matrimoni omosessuali e ieri, «per la quinta volta per me, abbiamo dato all'unanimità in giunta il patrocinio al Gay Pride. Perché ci crediamo profondamente».

«Svegliati Italia è l'appuntamento con i diritti delle persone, in un Paese come l'Italia che è stato occupato da una cultura clericale che ha impedito a tutti gli italiani di respirare, e che ha impedito a questa cattiva politica di fare i conti con le domande nuove che si affacciano alla finestra della storia.

scialpy e robertoscialpy e roberto

 

in piazza per le unioni civili (9)in piazza per le unioni civili (9)

Oggi siamo di fronte ad una possibilità di un piccolo avanzamento: l'Italia è fuori dal consesso dei Paesi civili perchè nega alle coppie gay e alle coppie di fatto i diritti che tutte le altre coppie possono vantare. E questa oggi è una lesione insopportabile.» Lo afferma Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà, in un video appello per la giornata di mobilitazione di oggi per rivendicare una legge moderna e civile. 

I sostenitori del ddl Cirinnà intanto mettono le mani avanti e, di fronte ai tentativi di alcune forze politiche di modificare il testo, dicono chiaramente che quello che approda in aula è proprio «il minimo sindacale» e non può non includere la stepchild adoption, cioè l'adozione del figlio del partner. Su questo le associazioni che rappresentano i gay, le lesbiche, le persone transessuali e le loro famiglie non transigono: qualunque soluzione al ribasso rispetto all'attuale testo del ddl Cirinnà non sarà accettata. 

«Perché il fatto che l'Italia sia il fanalino di coda dell'Europa in tema di diritti riguarda tutti» ha detto il presidente di Arcigay, Gabriele Piazzoni. Per Marilena Grassadonia, presidente di Famiglie Arcobaleno, la stepchild adoption deve restare «altrimenti diventa una legge vuota»: «i diritti dei bambini devono essere messi al primo posto e per questo noi porteremo in piazza la società civile, per raccontare le nostre storie».

in piazza per le unioni civili (7)in piazza per le unioni civili (7)benedetto della vedovabenedetto della vedovain piazza per le unioni civili (3)in piazza per le unioni civili (3)bassottino gaybassottino gaycoppia da 30 anni senza diritticoppia da 30 anni senza diritticoppia etero per i gaycoppia etero per i gayenzo foschienzo foschiesterino montinoesterino montinogennaro marchesegennaro marchesegabriele piazzonigabriele piazzoniin piazza per le unioni civili (11)in piazza per le unioni civili (11)in piazza per le unioni civili (17)in piazza per le unioni civili (17)in piazza per le unioni civili (1)in piazza per le unioni civili (1)in piazza per le unioni civili (10)in piazza per le unioni civili (10)in piazza per le unioni civili (13)in piazza per le unioni civili (13)in piazza per le unioni civili (19)in piazza per le unioni civili (19)in piazza per le unioni civili (12)in piazza per le unioni civili (12)in piazza per le unioni civili (18)in piazza per le unioni civili (18)in piazza per le unioni civili (14)in piazza per le unioni civili (14)in piazza per le unioni civili (20)in piazza per le unioni civili (20)in piazza per le unioni civili (4)in piazza per le unioni civili (4)in piazza per le unioni civili (6)in piazza per le unioni civili (6)

 

 

Come quella di Carlo Terriaca di Agedo, che ha due figli maschi, «uno omosessuale e l'altro etero» e non capisce «perchè mai la legge non persegue un principio di uguaglianza ma considera i gay cittadini di serie B a cui concedere i diritti sol contagocce».

in piazza per le unioni civili (2)in piazza per le unioni civili (2)in piazza per le unioni civili (16)in piazza per le unioni civili (16)in piazza per le unioni civili (15)in piazza per le unioni civili (15)gay sposati in spagnagay sposati in spagnaloredana de petris e gianpaolo silvestriloredana de petris e gianpaolo silvestri

 

in piazza per le unioni civili (5)in piazza per le unioni civili (5)

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!