islam jihad terrorismo

RENZI COL CAPPELLO IN MANO – ALL’OPPOSIZIONE CHIEDE “PRUDENZA ED EQUILIBRIO” NELLA COMUNICAZIONE SUL TERRORISMO: TEME STRUMENTALIZZAZIONI, COME IN FRANCIA. A QUANDO IL TAPPO IN BOCCA? - BRUNETTA: OK, MA VOGLIAMO METTERE NASO ANCHE SULLA MANOVRA

Da www.ilsole24ore.com

 

 

renzi in afghanistan con la mimeticarenzi in afghanistan con la mimetica

Servono «prudenza ed equilibrio». È l’invito che il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha rivolto ai presidenti dei gruppi di maggioranza e opposizione, nel corso del vertice sul terrorismo di questa mattina a Palazzo Chigi. Secondo quanto riferiscono alcuni dei presenti, il premier avrebbe chiesto di mantenere e comunicare agli italiani di fronte alla minaccia un atteggiamento di grande attenzione ma anche di equilibrio, senza cioè allarmismi.

 

Sì a una Commissione indipendente

TERRORISMO VIGILANZA GIUBILEOTERRORISMO VIGILANZA GIUBILEO

Tra le varie azioni è stata comunicata l’intenzione dell’esecutivo di istituire una Commissione indipendente, formata cioè da esperti e tecnici, per studiare la «radicalizzazione» del credo nell’ambito delle comunità islamiche. Dal canto suo il Movimento 5 Stelle ha tenuto ferma la richiesta di un dibattito parlamentare sul punto. Un’opportunità su cui, come spiega la capogruppo alla Camera Castelli al termine della riunione, tutti si sono mostrati «d’accordo». Per il governo, oltre a Renzi, erano presenti i ministri di Interno e Difesa più il sottosegretario alla presidenza con delega ai servizi di sicurezza.

 

«Ad Ankara è stato golpe vero»

MARCO MINNITI MARCO MINNITI

A giudizio del governo italiano il tentativo andato in scena venerdì sera in Turchia è stato «un vero colpo di Stato». Stando all’informativa fatta non avrebbero dunque dubbi il responsabile del Viminale Alfano e il sottosegretario Minniti. Ma ora «se la Turchia va avanti con il progetto di reintrodurre la pena di morte nel Paese dopo il tentato golpe di due giorni fa, ha chiuso con l’Unione europea».

 

Zanda e Rosato (Pd): impegno Governo-Camere su sicurezza

«È stata una riunione molto importante e dal chiaro valore politico che ha avuto come oggetto l’impegno del governo e del Parlamento sulla grande questione della sicurezza nazionale». Così i capigruppo dem al Senato e alla Camera Luigi Zanda ed Ettore Rosato. «Davanti al terrorismo internazionale e fondamentalista servono la massima unità del Paese e la massima coesione delle forze politiche democratiche. Maggioranza e opposizione possono discutere e dividersi su tutto. Ma di fronte alla minaccia terroristica e alla violenza degli estremismi non si possono abbandonare a strumentalizzazioni e polemiche che finirebbero per indebolire la posizione dell'Italia e minare ogni strategia di difesa dei cittadini e di lotta al terrorismo».

ROSATO ZANDAROSATO ZANDA

 

Brunetta (Fi): sì a coesione ma sia reciproca

Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, afferma di aver partecipato «con grande senso di responsabilità» alla riunione dei capigruppo di maggioranza e opposizione convocata a Palazzo Chigi. Il premier ha chiesto a tutte le forze politiche coesione in un momento particolare per il nostro Paese e per l’Europa intera.

renato  brunettarenato brunetta

 

«Bene, ma questa coesione sia reciproca, il positivo sentimento di collaborazione sia anche e soprattutto da parte del governo nei confronti delle opposizioni e del Parlamento. Serve dialogo e coesione. Ma servono non solo in merito ai temi che interessano la sicurezza nazionale ed europea, ma anche su quelli che, strettamente correlati a quest’ultima, influiscono sulla vita quotidiana dei nostri concittadini: i provvedimenti di carattere economico, quelli sulle banche e sulla crisi del sistema degli istituti di credito italiani, quelli che devono una volta per tutte regolamentare la immigrazione».

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