lorenzini tiziano renzi

TIZIANO IS BACK. E MATTEO TREMA - DOPO LA SCOPPOLA ALLE COMUNALI DI RIGNANO, BABBO RENZI TORNA IN POLITICA E APRE L'ENNESIMO PROFILO FACEBOOK SEGRETO. SVELENA CONTRO L’EX AMICO LORENZINI E PROGETTA COLLEGAMENTI FLUVIANI FRA IL PAESINO E UN OUTLET - SULLA PAGINA DEL PD LOCALE AMPIO RISALTO ALLA SCARCERAZIONE DI ALFREDO ROMEO. CHISSA’ PERCHE’. L’INCHIESTA CONSIP NON E’ FINITA…

 

Giacomo Amadori per La Verità

MATTEO E TIZIANO RENZIMATTEO E TIZIANO RENZI

 

A metà giugno aveva annunciato via chat ad amici e compagni l' addio alla politica. Erano trascorsi due giorni dalla sconfitta della sua candidata Eva Uccella alle elezioni amministrative di Rignano sull' Arno. Sono passati altri due mesi e mezzo e Tiziano Renzi è ridisceso in campo per l' ennesima volta. Riaprendo persino il proprio profilo Facebook.

 

L' illustre genitore, come il figlio Matteo, a ogni annuncio di ritiro, fa seguire il ritorno. Ma se l' ex premier ha appena minacciato di attraversare l' Italia in treno per dieci settimane, come un venditore di Folletto con il suo libro in mano, il padre sta organizzando la riscossa a Rignano sull' Arno dove ogni giorno spara contro il sindaco Daniele Lorenzini, colpevole di aver sconfitto il Giglio magico nella corsa al Municipio.

Dragon BoatDragon Boat

 

Ma la ripartenza non era così scontata, anche a causa dei problemi di salute di Tiziano. Su Vanity fair Matteo aveva persino raccontato di aver pianto al capezzale del genitore operato al cuore, dopo aver dubitato della sua buona fede a causa dell' inchiesta Consip. Ma adesso il babbo sembra ritornato più forte che pria. Nei giorni scorsi si è fatto fotografare mentre pagaiava sull' Arno con una decina di amici per promuovere la disciplina sportiva del Dragon boat: 20 persone che remano su una barca lunga 12,66 metri per costruire un gruppo affiatato. I natanti sono il pallino del momento, dopo che nel programma elettorale di giugno aveva fatto inserire l' idea di un battello per collegare Rignano e il vicino outlet del lusso.

 

MATTEO E TIZIANO RENZIMATTEO E TIZIANO RENZI

Sembra passato un secolo da quando scrisse nella chat segreta queste parole: «Sono un raccoglitore di odio e di invidia francamente sconvolgente, ma reale. Pensavo di fare a casa mia una cena di addio alla politica affinché sia evidente che io non sono più attivo nel Pd. Devo trovare una apparente occupazione distrattiva o nello sport o nel volontariato tipo Croce azzurra». Ma evidentemente le pubbliche assistenze hanno preferito lasciarlo in dote al partito e lui è ritornato a essere l' animatore dell' annuale festa dell' Unità, mai mesta come quest' anno, a causa della sconfitta elettorale e dell' inchiesta Consip che ha coinvolto Tiziano.

tiziano renzi luca lottitiziano renzi luca lotti

 

Per questo il programma intitolato «Cittadini del mondo» è molto più povero di quello delle edizioni precedenti e conta non poche defezioni, dopo il pellegrinaggio di ministri e parlamentari in campagna elettorale. Mancherà all' appuntamento pure Luca Lotti, che aveva preso parte alle kermesse precedenti.

 

Presenziare sarebbe stato troppo rischioso, visto che il ministro dello Sport è accusato di favoreggiamento e rivelazione del segreto istruttorio nella stessa inchiesta in cui è coinvolto Renzi senior. E che il convitato di pietra della festa sia proprio l' inchiesta Consip è chiaro anche dal tema di alcuni dibattiti. Per esempio quello del 29 agosto era intitolato «Wtf(ake) come sopravvivere nella Rete delle post verità».

 

DANIELE LORENZINIDANIELE LORENZINI

Ma in molti hanno capito che le «post verità» sotto processo erano quelle delle cronache giudiziarie. Tanto che un mattacchione sul sito del Partito democratico di Rignano ha commentato a proposito del convegno: «Interessa a 21 persone... l' evento lo potete fare pure in garage a casa di Tiziano, nel campo sportivo ci state larghi». Il moderatore del sito se l' è presa e gli ha dato del vigliacco. Il provocatore ha rilanciato invitando i piddini ad andare a lavorare. Ma se alla festa dell' Unità il pubblico e gli ospiti languono, ci si consola con il gran fritto misto, le frattaglie e la paella o dibattendo sulla legalizzazione della cannabis e sui vaccini obbligatori.

INCHIESTA CONSIP - I PIZZINI DI ALFREDO ROMEOINCHIESTA CONSIP - I PIZZINI DI ALFREDO ROMEO

 

Intanto il Pd di Tiziano fa la guerra a tutto campo al sindaco Lorenzini, ex medico di famiglia dei Renzi, colpevole di essersi ribellato ai diktat del babbo e ora soprannominato «succhiaruote», come i ciclisti che vanno a rimorchio degli altri. Sul sito del Pd appaiono post involontariamente comici come questo: «Se l' amministrazione avesse inventiva e un po' di buona volontà potrebbe trasformare Rignano nella Parigi del Valdarno».

 

Ma la vis polemica dei piddini non risparmia neppure il camposanto e attacca sindaco e assessori su una questione legata ai necrofori: «Giovedì 27 luglio al cimitero di San Cristoforo è successo un fatto increscioso. All' arrivo della salma non erano presenti gli addetti alla sepoltura , tanto meno era stata predisposta la fossa per l' inumazione. Il Pd di Rignano è solidale con la famiglia del congiunto, già colpita dal lutto, per la spiacevole situazione». Il manifesto, un po' sciacallesco, è firmato dall' avvocato Luca Mirco, portavoce del Pd locale, ma prima e soprattutto legale di Tiziano.

 

CONSIP CARABINIERICONSIP CARABINIERI

Sarà per questo che sul sito della sezione rignanese del partito l' argomento che domina è la vicenda Consip. Per esempio è stata ripresa con una certa enfasi la notizia della scarcerazione dell' avvocato Alfredo Romeo, principale accusato dell' indagine. Ma è stata un' intervista più che garantista della Repubblica del 18 agosto allo stesso Romeo ad aver mandato in sollucchero Mirco & compagni: «La verità piano piano emerge», si legge sul sito.

 

Lo stesso giorno è stato rilanciato pure un altro colloquio, sul Quotidiano nazionale, con l' avvocato napoletano con occhiello rivelatore: «Magistrati ingiusti». Un funzionario di Consip si è autoaccusato di aver incassato 100.000 euro da Romeo per passargli informazioni? «Non so perché lo abbia fatto, magari è stato sottoposto a una pressione investigativa che lo ha spaventato...» è stata l' incredibile giustificazione di Romeo. Una chiave di lettura che però ha convinto i piddini rignanesi: «Piano piano si capisce come sono andate le cose».

ALFREDO ROMEOALFREDO ROMEO

 

Che il clima sia cambiato lo dimostra anche la decisione di Tiziano di riaprire il proprio profilo Facebook, nonostante per ora comunichi solo privatamente. A gennaio il figlio gli aveva vietato di tornare sui social network per risolvere le proprie questioni personali: «Su Facebook, non ti iscrivi. Nel modo più assoluto. Il contraddittorio lo fai dai pm, non sui media diventando una macchietta», gli aveva intimato via sms. Evidentemente, otto mesi dopo, il rischio caricatura, in casa Renzi, deve sembrare scongiurato.

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”