TRUMP NON E’ PAZZO: E’ UN CINICO FURBACCHIONE – LE SUE SPARATE FUORI CONTROLLO RAPPRESENTANO UN PRECISO METODO: DOMINA GRATUITAMENTE IL CICLO DELLE NOTIZIE (I MEDIA NON POSSONO SMETTERE DI PARLARNE PERCHÉ TRUMP GENERA CLIC E INDIGNAZIONE, CIOÈ ENGAGEMENT), TRASMETTE UN SENSO DI “AUTENTICITÀ” ALLA SUA BASE ELETTORALE; COSTRINGE GLI AVVERSARI A REAGIRE, AUSPICABILMENTE CON GLI STESSI TONI ECCESSIVI E SOPRATTUTTO RIDEFINISCE LA COSIDDETTA “FINESTRA DI OVERTON”, IL CONFINE DELL’ACCETTABILE, SU QUELLO CHE È PERMESSO DIRE E FARE IN POLITICA…
Estratto dell’articolo di M.Per. per il “Corriere della Sera”
melania e donald trump con il coniglio pasquale 2026
[…] Trump e Melania e il coniglio a salutare la folla plaudente, con il presidente che dopo il post sul suo social Truth («Aprite quel c...o di stretto, pazzi bastardi, o vivrete all’inferno, vedrete! Gloria a Allah») ha risposto ai democratici (il senatore Chuck Schumer: «Un pazzo fuori controllo») e ai repubblicani «eretici» (l’ex deputata Marjorie Taylor Greene: «È impazzito, è malvagio»).
[…] È un po’ stantio il dibattito sulla presunta pazzia di Trump: novello Caligola o cinico dominatore del ciclo di notizie quotidiane tramite social media? Trump è specializzato in sparate clamorose dagli anni ’80, quando faceva il palazzinaro, ha aumentato il volume della caciara quando è diventato star del reality «The Apprentice», e con l’avvento dei social ha capito di potere scavalcare i media tradizionali parlando direttamente […]
donald trump con il coniglio pasquale 2026
La strategia è semplice (reca ovviamente grave danno al prestigio istituzionale della presidenza ma Trump non se ne è mai preoccupato finora e non comincerà a 80 anni): dominare gratuitamente il «news cycle», il ciclo delle notizie (i media non possono smettere di parlarne perché Trump genera clic e indignazione, cioè engagement, e la valuta digitale è proprio l’engagement), trasmettere un senso di «autenticità» alla sua base elettorale (messaggio:
Trump non è un politicante come gli altri, parla chiaro, non teme la critiche delle élite); costringere gli avversari a reagire, auspicabilmente con gli stessi toni eccessivi (per danneggiarli con gli elettori centristi: per questo due senatori democratici con ambizioni presidenziali, Cory Booker e Raphael Warnock, si sono rifiutati di scendere al suo livello e anzi dicono cose come «preghiamo per lui»), e soprattutto ridefinire la cosiddetta «finestra di Overton», il confine dell’accettabile, su quello che è permesso dire e fare in politica. […]
donald trump con il coniglio pasquale 2026
melania e donald trump con il coniglio pasquale 2026.
donald trump con il coniglio pasquale alle spalle foto lapresse