vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

TRUMP SI E’ FATTO INFINOCCHIARE DA PUTIN: IL PALLINO SULL’UCRAINA È FINITO IN MANO AL CREMLINO, CHE NON VUOLE LA PACE. NELLE ULTIME 24 ORE LA REGIONE DI ZAPORIZHZHIA È STATA COLPITA QUASI 450 VOLTE DA BOMBE, DRONI E MISSILI RUSSI. E SUL VERTICE PUTIN-ZELENSKY, DA MOSCA TUTTO TACE. IL CREMLINO INTENDE PROSEGUIRE LE OSTILITÀ “ALMENO FINO ALL’AUTUNNO IN MODO DA MASSIMIZZARE I SUOI GUADAGNI TERRITORIALI” – FONTI VICINE A “MAD VLAD”, SOSTENGONO CHE PUTIN CONTINUA A MANTENERE IN PIEDI LE SUE PRETESE MASSIMALISTE SULL’UCRAINA: RINUNCIA AL DONBASS E ALLA NATO, NEUTRALITÀ MILITARE, ZERO TRUPPE STRANIERE – I SEGNALI CONTRASTANTI DI TRUMP SULLE POSSIBILI GARANZIE USA, IL PENTAGONO CHE DA MESI BLOCCA L'USO DI MISSILI A LUNGO RAGGIO DA PARTE DELL'UCRAINA E IL NO DI ZELENSKY ALL’IPOTESI DI…

Da repubblica.it - Estratti

vladimir putin donald trump anchorage alaska 2 foto lapresse

Zelensky ribadisce il no all'ipotesi di dare territori alla Russia: 'Non cederemo la nostra terra agli occupanti' e ribadisce: 'La Russia non mostra nessuna volontà di pace e continua a bombardare'.

 

Le truppe di Mosca avanzano nel Donetsk, conquistati due villaggi. La Cina sarebbe disponibile a inviare truppe di peacekeeping in Ucraina su mandato dell'Onu, secondo quanto scrive la Welt am Sonntag.

 

Wsj, Usa blocca missili lungo raggio contro Russia

Da mesi il Pentagono sta bloccando l'uso di missili a lungo raggio da parte dell'Ucraina per colpire la Russia. Lo rivelano funzionari statunitensi al Wall Street Journal, impedendo a Kiev di impiegare un'arma potente nella sua lotta contro l'invasione di Mosca. Una procedura di approvazione di alto livello del Dipartimento della Difesa, che ha bloccato sistemi missilistici tattici dell'esercito a lungo raggio, o Atacms, di fabbricazione statunitense contro obiettivi in Russia dalla tarda primavera.

VOLODYMYR ZELENSKY E VLADIMIR PUTIN COME PUGILI SUL RING - FOTO CREATA CON GROK

 

ZELENSKY

Tonia Mastrobuoni per repubblica.it - Estratti

 

(...) ieri Volodomyr Zelensky ha tinto di toni più retorici il suo quotidiano messaggio agli ucraini: «Non lasceremo la nostra terra agli occupanti».

 

 

L’ex generale Kellogg lo incontrerà oggi per parlare delle garanzie per la sicurezza che per Kiev continuano a essere una premessa essenziale per avviare un serio percorso di pace. Kellogg è tra i maggiori esperti di Ucraina nell’entourage di Trump, ma Putin lo ritiene troppo filoucraino e ha chiesto che venisse escluso dalla delegazione del tête-á-tête con il presidente americano in Alaska.

 

vladimir putin donald trump anchorage alaska 3 foto lapresse

Dagli Stati Uniti, Trump ha dato segnali sempre più contrastanti sulle possibili garanzie americane, considerate anche dagli europei le più importanti. Ma una notizia, intanto, è arrivata dalla Cina. Secondo fonti europee citate dalla tedesca Welt, Pechino sarebbe disponibile a inviare truppe di peacekeeping in Ucraina, ma solo su mandato dell’Onu.

 

Ma in questa fase il pallino non è in mano americana né ucraina, è finito nella metà campo del Cremlino. Che non sembra molto intenzionato a portare avanti i colloqui per la pace.

 

vladimir putin donald trump anchorage alaska 1 foto lapresse

L’ultima settimana in Ucraina è stata una delle più violente dall’inizio della guerra: nelle ultime ventiquattr’ore la regione di Zaporizhzhia è stata colpita quasi quattrocentocinquanta volte da bombe, droni e missili russi. E sul vertice Putin-Zelensky, da Mosca tutto tace. Ieri il presidente finlandese Alexander Stubb, che è volato a Washington la scorsa settimana con i volenterosi per il summit alla Casa Bianca, ha detto che considera ormai un incontro tra il presidente russo e quello ucraino «altamente improbabile».

 

Per un semplice motivo: il Cremlino intende proseguire le ostilità «almeno fino all’autunno» in modo da «massimizzare i suoi guadagni territoriali». E un’agenzia Reuters, citando tre fonti vicine al Cremlino, sostiene che Putin continuerebbe a mantenere in piedi le sue pretese massimaliste all’Ucraina: rinuncia al Donbass e alla Nato, neutralità militare, zero truppe straniere.

VOLODYMYR ZELENSKY VLADIMIR PUTIN

 

In una girandola di contatti, Zelensky ha cercato ieri di esercitare la sua moral suasion anche sul sud del mondo. Dopo una telefonata con l’influente presidente del Sud Africa, Cyril Ramaphosa, il capo dello Stato ha ribadito la sua disponibilità «a qualsiasi tipo di incontro con il capo della Russia. Tuttavia, vediamo che Mosca sta ancora una volta cercando di prolungare ulteriormente la situazione».

 

È importante, per Zelensky, che quella parte di mondo «invii segnali pertinenti e spinga la Russia verso la pace». Mentre a Dick Schoof, il premier dei Paesi Bassi atteso a Kiev trattenuto in patria da una crisi politica interna, il presidente ucraino ha ricordato che la «Russia continua a bombardare le nostre città. Interpretiamo tutti i segnali che arrivano da Mosca in questi giorni allo stesso modo»: Putin non vuole la pace.

vladimir putin donald trump anchorage alaska 4 foto lapresse donald trump vladimir putin anchorage alaska foto lapresse VOLODYMYR ZELENSKY DONALD TRUMP VLADIMIR PUTIN

 

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