SALITE A "BOARD": IL BARACCONE DEI PUZZONI È UN CIRCO! - A WASHINGTON, PER L'INAUGURAZIONE DEL "BOARD OF PEACE", VA IN SCENA UN TRISTE SPETTACOLO: JAVIER MILEI AFFERRA ORBAN E CANTA "BURNING LOVE” DI ELVIS PRESLEY, CHE VIENE RIPRODOTTA A TUTTO VOLUME - PER LA FOTO DI RITO DEL CLUB DEI PUZZONI MONDIALI, TRUMP HA FATTO IL SUO INGRESSO SUL PALCO SULLE NOTE DI “GLORIA” DI UMBERTO TOZZI (NELLA VERSIONE IN INGLESE DI LAURA BRANIGAN), SEGUITA DA “NOVEMBER RAIN” DEI GUNS N' ROSES...
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Milei and Orbán Share a Moment at the 'Board of Peace' Conference.
Hungary-Argentina Friendship Begins! ???? pic.twitter.com/WkCtdgFY6Z
— Based Hungary ?? (@HungaryBased) February 19, 2026
javier milei canta con orban 1
(ANSA) - WASHINGTON, 19 FEB - Una decina di miliardi dagli Usa, oltre sette da alcuni Paesi membri, migliaia di soldati per la forza di stabilizzazione internazionale (Isf) offerti da cinque Paesi: mentre soffiano sempre più venti di guerra sull'Iran, Donald inaugura a Washington il Board of Peace per Gaza annunciando i primi risultati del controverso organismo da lui presieduto a titolo personale, nell'ambito del piano di pace per la Striscia. La sede è quella dell'Institute of Peace, ribattezzato col suo nome ("un'iniziativa di Marco Rubio, io non c'entro niente", precisa).
to lam viktor orban prima riunione del board of peace foto lapresse
La platea è formata dai rappresentanti di quasi una cinquantina di Paesi, alcuni con i loro premier o presidenti, come Viktor Orban e Javier Milei. Altri come osservatori, come la commissaria Ue per il Mediterraneo Dubravka Suica, l'alto funzionario del ministero degli Esteri di Berlino e il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani per l'Italia. Assente Parigi, idem Russia e Cina, che stanno ancora valutando l'invito ma "saranno coinvolti", assicura Trump.
La musica e i toni sono quelli da comizio, con la sua eclettica playlist a tutto volume che include Elvis Presley, i Beach Boys, 'Gloria' di Umberto Tozzi nella versione dell'artista americana Laura Branigan e, nel finale, l'immancabile colonna sonora della sua campagna elettorale: "Ymca". Non mancano i cappellini rossi 'Maga', distribuiti ai partecipanti.
The Donald parla per un'ora ma divaga molto, come nei suoi rally: attacca gli oppositori interni, esalta i guadagni di Wall Street, evoca i dazi, lancia un ultimatum di 10 giorni all'Iran, elenca ed elogia i leader presenti, vantandosi anche dell'endorsement che ha dato ad alcuni di loro, come Milei e Orban. Poi lancia la prima frecciata a chi non ha aderito al Board of Peace, un organismo "senza pari in termini di potere e prestigio: quasi tutti hanno accettato" l'invito "e quelli che non l'hanno fatto, lo faranno.
Alcuni stanno un po' facendo i furbi ma non funziona, non potete fare i furbi con me". "Stanno giocando un po', ma si stanno unendo tutti, la maggior parte immediatamente", ha proseguito. "Molti dei nostri amici in Europa stanno partecipando oggi e siamo ansiosi di vederli diventare membri a pieno titolo.
donald trump. prima riunione del board of peace foto lapresse
Tutti vogliono diventare membri, abbiamo avuto una grande risposta dall'Europa", ha proseguito. In realtà la reazione del vecchio continente finora è stata prevalentemente fredda o tiepida, per l'opaco profilo statutario dell'organismo e i timori che si sostituisca all'Onu, nonostante sia stato il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ad autorizzarlo.
In effetti Trump ha quasi ribaltato i rapporti tra le due istituzioni. "Penso che le Nazioni Unite - ha affermato - abbiano un grande potenziale. Il Board of Peace avrà quasi il compito di sorvegliare le Nazioni Unite e di assicurarsi che funzionino correttamente. Ma le rafforzeremo, ci assicureremo che le loro strutture siano efficienti, se hanno bisogno di aiuto, dal punto di vista finanziario, possiamo aiutarli".
donald trump parla alla prima riunione del board of peace foto lapresse 3
Tra i risultati annunciati dal tycoon, i 7 miliardi promessi da Kazakistan, Azerbaigian, Emirati Arabi, Marocco, Bahrein, Qatar, Arabia Saudita, Uzbekistan e Kuwait, oltre ai 10 degli Usa, ma per l'Onu servono almeno 70 miliardi per la ricostruzione di Gaza.
Le Nazioni Unite contribuiranno con 2 miliardi di dollari per l'assistenza umanitaria mentre la Fifa raccoglierà 75 milioni di dollari per progetti legati al calcio a Gaza. La Norvegia ospiterà un evento del Board of Peace, ma ha chiarito di non aderire al Board. Il generale Usa Jasper Jeffers, comandante della forza di stabilizzazione internazionale (Isf) nella Striscia, ha invece annunciato che almeno cinque Paesi hanno offerto i loro soldati o poliziotti: Marocco, Kazakistan, Kosovo, Albania e Indonesia (fino a 8.000 uomini), che assumerà il comando in seconda.
javier milei canta con orban 2
La forza inizierà ad operare nella città di Rafah, controllata da Israele, e addestrerà una nuova forza di polizia, con l'obiettivo finale di preparare 12.000 agenti e schierare 20.000 soldati. Secondo il Guardian, gli Usa pianificano anche "la costruzione di una base militare" per 5.000 unità nel sud di Gaza, estesa su una superficie di oltre 1,4 chilometri quadrati, come base operativa militare per la Isf.
Tra i nodi da sciogliere la smilitarizzazione di Hamas: "sembra che si sbarazzerà delle sue armi ma dobbiamo accertarlo", ha detto il tycoon, minacciando altrimenti "punizioni durissime". "Non esiste un piano B per Gaza. Il piano B è tornare alla guerra. Nessuno qui lo vuole", ha messo in guardia il segretario di Stato americano Marco Rubio.
prima riunione del board of peace
L OSSERVATORE ITAJANO - MEME BY EMILIANO CARLI
gianni infantino alla riunione del board of peace foto lapresse
to lam viktor orban foto lapresse
gianni infantino alla riunione del board of peace
javier milei prima riunione del board of peace foto lapresse
tony blair alla prima riunione del board of peace foto lapresse
donald trump alla prima riunione del board of peace foto lapresse.
javier milei canta con orban 3
