annabel yao

DAL 5G AL PUNTO G – MENTRE MENG WANZHOU SI FA I DOMICILIARI DI LUSSO IN CANADA, L'ALTRA FIGLIA DEL FONDATORE DI HUAWEI SE NE FREGA DEL 5G E DEGLI AFFARI DI FAMIGLIA – SI CHIAMA ANNABEL YAO, È LAUREATA AD HARVARD, È UNA BALLERINA DI DANZA CLASSICA E ORA HA DECISO DI BUTTARSI ANIMA (E SOPRATTUTTO CORPO) NELLO SHOW BUSINESS – HA DEBUTTATO IN COPERTINA SU ''HARPER’S BAZAAR'', HA PRODOTTO UN DOCUMENTARIO SU SE STESSA E HA LANCIATO LA SUA PRIMA HIT, “BACKFIRE” - LA STAMPA L'HA CRITICATA: ''MEGLIO SE SI FA TROVARE UN POSTO DAL PADRE IN AZIENDA'' – VIDEO

 

 

 

 

annabel yao harper's bazaar 2

1 – ALTRO CHE ARRESTI DOMICILIARI: LA FIGLIA DEL FONDATORE DI HUAWEI È TRATTATA CON I GUANTI DI VELLUTO DAL CANADA: ESCE, RICEVE OSPITI, VA A FARE SHOPPING NEI NEGOZI DI LUSSO. L’UNICA NOIA CHE HA È QUELLA DI INDOSSARE UN BRACCIALETTO GPS ALLA CAVIGLIA QUANDO ESCE. NONOSTANTE QUESTO IL MARITO HA PROTESTATO CON I GIUDICI PER…

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/reclusione-meng-ndash-altro-che-arresti-domiciliari-figlia-258399.htm

 

 

2 – L'«EREDE» HUAWEI STUDIA DA INFLUENCER (E IRRITA I CINESI)

Guido Santevecchi per il "Corriere della Sera"

 

ren zhengfei

 

 

 

Si chiama Annabel Yao, cinese di Kunming, laureata in informatica a Harvard, ha studiato anche danza classica alla Royal Academy of Dance di Londra e a 23 anni ha deciso di tentare una carriera nel mondo dello spettacolo.

 

meng wanzhou

Non è proprio una ragazza venuta dal nulla Annabel, perché è figlia di Ren Zhengfei, il fondatore di Huawei, il miliardario delle telecomunicazioni che ha offerto la tecnologia 5G «Made in China» al mondo ed è entrato in rotta di collisione con gli Stati Uniti, che lo accusano di essere una quinta colonna del Partito comunista di Pechino.

 

annabel yao su weibo

 

 

 

La sorella maggiore, Meng Wanzhou, direttrice finanziaria del gruppo, è bloccata in Canada da più di due anni, costretta a battersi contro la richiesta di estradizione americana.

 

Problemi politici e familiari osservati a grande distanza da Annabel, che ha appena debuttato sulla copertina di «Harper' s Bazaar China» e ha prodotto e diffuso sul web un documentario di una ventina di minuti per rivelarsi al pubblico, raccontare il suo «viaggio artistico», autodefinirsi «una principessa fuori dagli schemi» che ha dovuto lavorare duro per «non rassegnarsi al fato». In un poster finto minimalista, l' aspirante stella posa vestita di nero, stivali con tacco a spillo poggiati su una corona ai suoi piedi.

annabel yao

 

Preparato così il terreno, la signorina ha lanciato il suo primo brano musicale pop (Backfire) e annunciato l' ingresso nello show business come fashion influencer , modella e cantante.

 

La critica sulla stampa cinese non è stata proprio entusiasta: ha giudicato passabile la coreografia del videoclip e discrete le doti di ballerina, consolidate in anni di esercizio, premiati due anni fa con la partecipazione al Bal des Débutantes di Parigi, evento iper-mondano riservato a ragazze di bell' aspetto, movimenti leggiadri e genitori illustri.

annabel yao harper's bazaar 1

 

Trascurabili sono sembrati invece il testo del brano musicale e le doti canore. Però, quello dell' ereditiera della fortuna Huawei è diventato un caso di costume. Il suo nuovo account su Weibo, il principale social network mandarino, ha raccolto in poche ore oltre 200 mila follower che si sono dedicati anche a una furiosa stroncatura personale.

 

«La gente lavora per i capitalisti tutto il giorno e ora la notte si deve sorbire le esibizioni canore dei loro figli senza talento», ha attaccato uno, facendo da capofila al fuoco degli «hater».

 

«Meglio se si fa trovare un posto dal padre in azienda» hanno scritto altri. Particolarmente preso di mira un passaggio del documentario promozionale nel quale Annabel Yao manda giù forchettate di insalata da una vaschetta mentre corre in taxi a un appuntamento «nel corso dell' ennesima giornata frenetica».

 

annabel yao nel video backfire

Commento: «Il fatto che questa figlia del privilegio consideri il dover mangiare di fretta un grande ostacolo da affrontare la dice lunga su quanto sia distaccata dalla realtà».

Qualcuno le ha rinfacciato anche di aver studiato a Harvard grazie al denaro del potente padre, e poi di non aver preso il posto all' interno di Huawei per il quale era stata preparata. «Mentre la sorella maggiore si batte per la Cina contro gli americani, la principessina canta e balla», si legge ancora su Weibo.

 

Annabel non si è fatta smontare. Ha risposto: «Le critiche mi incoraggiano a crescere, mi impegnerò ancora di più». Forse non è nata una stella, ma la signorina ha carattere.

annabel yao annabel yao 14annabel yao 1annabel yao 2annabel yao 1annabel yao 5annabel yao 4annabel yao 6annabel yao 7annabel yao 16annabel yao 17annabel yao 29annabel yao 9annabel yao 8annabel yao 3annabel yao 15annabel yao 28annabel yao 11annabel yao 13annabel yao 10annabel yao su weibo 1annabel yao 12annabel yao 22annabel yao 20annabel yao 21annabel yao 25annabel yao 31annabel yao 19annabel yao 18annabel yao 30annabel yao 24annabel yao 26annabel yao 27annabel yao 23annabel yao annabel yao annabel yaoannabel yao 1annabel yao 12annabel yao harper's bazaarannabel yao 2

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…