chef rubio

DANDOLO RISPONDE ALL’UFFICIO STAMPA DI CHEF RUBIO: “I SUOI TENTATIVI DI DIFESA SONO AMMIREVOLI, MA POCO RIUSCITI. CONTESTARE UN’AFFERMAZIONE DI SELVAGGIA RISPONDENDO 'STO FATTO CHE NON GLIEL’HO DATO NON LE VA GIÙ', RESTA UNA FRASE ORRIBILMENTE SESSISTA, NON CERTO UNA CADUTA DI STILE” - “LA QUESTIONE ISRAELO-PALESTINESE È COSÌ COMPLESSA CHE RUBIO CREDE DI POTERLA AFFRONTARE CON AFFERMAZIONI QUALI 'AVIDI E PULCIARI DALLA NOTTE DEI TEMPI'. FORTUNA CHE 'NON C'È ALCUN ACCANIMENTO ANTISEMITICO'"…

1 –MA LO CHEF RUBIO CHE DOMANI SERA ANDRÀ A RAI2 COME TESTIMONIAL CONTRO IL CYBERBULLISMO È LO STESSO CHE SUI SOCIAL DICE CHE GLI EBREI SONO “ESSERI ABOMINEVOLI”?

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/ma-chef-rubio-che-domani-sera-andra-rai2-come-testimonial-contro-218846.htm

 

2 – TORNA A CASA, RUBIO – DOPO L’ARTICOLO DI DANDOLO SU DAGOSPIA LA RAI CANCELLA LA PARTECIPAZIONE DEL TELE-CUOCO A #RAGAZZICONTRO – LA RETTIFICA DELL'UFFICIO STAMPA DI CHEF RUBIO

CHEF RUBIO

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/torna-casa-rubio-ndash-dopo-rsquo-articolo-dandolo-dagospia-218877.htm

 

LA RISPOSTA DI DANDOLO ALL’UFFICIO STAMPA DI CHEF RUBIO

Alberto Dandolo per Dagospia

 

Rispondo punto per punto alle precisazioni del solerte ufficio stampa di Rubio.

 

 

a) Chef Rubio è stato testimone di Amnesty International prestando il suo volto anche per la campagna contro il bullismo, qui il video in cui lui stesso parla di bullismo a nome di Amnesty:

 

 

IL TWEET ANTI-ISRAELE DI CHEF RUBIO

Come per il caso Discovery, Rubio ci tiene a far sapere che “non è stato lasciato” ma ha lasciato lui Amnesty. Peccato che Amnesty fece un comunicato ufficiale sul suo sito in cui annunciò che avrebbe interrotto ogni rapporto con Rubio. Queste le parole esatte: “Chef Rubio è stato testimonial di Amnesty International Italia. Nel corso di questa collaborazione ha preso parte a iniziative e attività sui diritti umani che abbiamo molto apprezzato.

chef rubio contro belen

 

Negli ultimi giorni ci sono state segnalate diverse sue dichiarazioni, sui social, dai toni e dai contenuti offensivi e inaccettabili, nonché misogini.

 

Per questa ragione, Amnesty International Italia ha deciso di sospendere ogni collaborazione con Chef Rubio”.

chef rubio e il meme su vendola

 

b) Riguardo la frase: “Il meme di Vendola invece era un trending topic disponibile sul web e non una creazione di Rubio”, è evidente che Rubio ha un’idea bizzarra del web. Se io ora condividessi un meme in cui si insulta Rubio, sarei meno colpevole di chi l’ha creato? Non penso. E penso che Rubio, alla sua età, se vuole dare lezioni sul bullismo, dovrebbe saperlo.

 

CHEF RUBIO CONTRO SELVAGGIA LUCARELLI

c) Su Belen, non si capisce come un giornale che pubblica una sua foto sexy o lei stessa che la pubblica dovrebbe istigare la violenza.  Su Selvaggia Lucarelli, contestare una sua affermazione rispondendo “Sto fatto che non gliel’ho dato non le va giù”, resta una frase orribilmente sessista, non certo una caduta di stile. Anche qui i tentativi di difesa di Rubio sono ammirevoli, ma poco riusciti.

chef rubio contro selvaggia lucarelli

 

d) La complessa questione israelo-palestinese è così complessa che Rubio crede di poterla affrontare in tweet da 280 caratteri in cui si rivolge a persone che difendono Israele con espressioni come “Rabbì”, con affermazioni quali “avidi e pulciari dalla notte dei tempi”, “jewish idiot” e “eliminiamo fisicamente i sovranisti”con tanto di bandiera israeliana a corredo. Fortuna che “non c'è alcun accanimento antisemitico”, chissà cosa scriverebbe se ci fosse. Probabilmente condividerebbe un meme su Auschwitz. Un meme creato da qualcun altro, ovviamente.

alberto dandolo

 

Chef Rubio versione rabbino indigna la comunità ebraica. Discovery si dissocia

David Monachesi per www.davidemaggio.it (4 maggio 2017)

 

La comunità ebraica insorge contro Chef Rubio. I panni da rabbino indossati nei giorni scorsi, seppur per gioco, dal volto di punta di DMAX hanno suscitato la disapprovazione sul web. Attaccato dalla politica Carla Di Veroli, il cuoco non ha indietreggiato, lasciandosi andare via social ad affermazioni alquanto aspre. “Ma davvero avete bisogno sempre di un capro espiatorio e di lamentarvi che il mondo vi vessa?”, ha tuonato senza mezzi termini il protagonista di “È uno sporco lavoro”.

 

CHEF RUBIO IN VERSIONE RABBINO

Procediamo con ordine. Lo scorso 25 aprile l’ex rugbista romano ha preso posizione su Twitter nei confronti della questione israelo-palestinese, scagliandosi contro Israele. Questo il suo intervento, che ha dato il via alla faida:

 

“Rabbì, la storia è ciclica: prima pecore ora lupi. E lo sanno tutti che il terrorismo non ha la Kefiah ma va in giro coi Tank”.

CHEF RUBIO

 

Rabbì, la storia è ciclica: prima pecore ora lupi. E lo sanno tutti che il terrorismo non ha la Kefiah ma va in giro coi Tank #freepalestina

IL TWEET DI CHEF RUBIO SULLA MANIFESTAZIONE DEL CENTRODESTRA

 

— Chef Rubio (@rubio_chef) 25 aprile 2017

 

L’indignazione, originata dal post sopraccitato, è poi andata lievitando ulteriormente a causa di un fotomontaggio pubblicato dallo stesso Rubio sulla sua pagina Instagram, in cui lo chef di Frascati ha assunto le tipiche sembianze di un rabbino, il capo spirituale della comunità ebraica, con tanto di cappello e barba lunga. Il post – corredato da hashtag come #livelikeawarrior #peace #and #love #inshalla #Soffiamoviagliabusi – ha fatto in breve tempo il giro del web suscitando un groviglio infuocato di polemiche e malcontenti. Fra coloro che si sono sentiti offesi dall’immagine in questione, l’ex delegata alla Memoria del Comune di Roma, Carla Di Veroli, ha voluto esprimere, tramite social, tutto il suo dissenso: ”Ecco come #ChefRubio ci prende per il culo su Instagram. Che pezzo di mer*a“, ha tuonato senza peli sulla lingua la politica.

 

chef rubio daniele piervincenzi

Pronta e pungente è stata la replica dell’ex rugbista via Facebook:

 

“Avete rotto voi e i vostri complessi. Ma davvero avete bisogno sempre di un capro espiatorio e di lamentarvi che il mondo vi vessa? A sto giro s’è scomodata anche la Drama Queen della comunità ebraica romana, detta ” ‘A Contessa” per la classe che la contraddistingue. Belle parole d’elogio e fraternità.”

CHEF RUBIO E RICHARD GERE SULLA OPEN ARMS

 

Proseguendo, Chef Rubio si è difeso sottolineando come alla base della foto incriminata vi fosse null’altro se non un atteggiamento autoironico. Nessuna volontà di offendere, dunque. Queste le sue parole:

 

“Se solo non guardaste solo il vostro ca*zo di orticello sapreste che sono autoironico e prendo per il culo in primis me stesso e poi tutto ciò che mi fa sorridere o stimo (te e quei quattro gatti che non se staccano dai social no di certo). Se non avete voglia di andare indietro nelle gallery dei miei social per vedere che mi sono fatto fotomontaggi col Papa, Dalai e Richard Benson allora appena avrò modo farò un collage in cui vedrete solo la vostra tristezza. Get a life or get a knife. #jewish #jewishdoit”.

 

CHEF RUBIO

Una replica dura, questa, che non ha lasciato indifferenti. A seguito di numerosi messaggi di protesta inviati via social a DMAX, il canale che attualmente ospita la prima stagione della docu-serie “È uno sporco lavoro”, di cui Chef Rubio è protagonista, il gruppo Discovery Italia ha sentito il bisogno di dire la propria, prendendo le distanze dalle affermazioni di quello che è ad oggi uno dei suoi volti di punta. Questo il comunicato pubblicato su Facebook:

“In riferimento alle affermazioni di Chef Rubio nei confronti della comunità ebraica, rilasciate attraverso i suoi account social, Discovery Italia precisa che si tratta di opinioni del tutto personali da cui il network televisivo si dissocia“.

chef rubio e il bullismochef rubio e il bullismo 1CHEF RUBIO CONTRO I NAZIONALISTI CHE ACCOLGONO 'STRANIERA A PALLE APERTE'CHEF RUBIO

 

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