2023divano1703

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? VOGLIAMO RIVEDERCI “IL PADRINO – PARTE II”? OPPURE “L’ESORCISTA II – L’ERETICO”? FU UN FLOP TREMENDO. DOPO DIECI MINUTI DI PROIEZIONE GIÀ ALL’ANTEPRIMA IL PUBBLICO VOLEVA MENARE I RESPONSABILI DEL FILM- MA PER MARTIN SCORSESE, CHE PURE È FAN DEL PRIMO ESORCISTA, QUESTO È ADDIRITTURA SUPERIORE - SVEGLIATEVI ALL’1,50 PERCHÉ TORNA “MALENA” DI GIUSEPPE TORNATORE, CON UNA CONTURBANTE MONICA BELLUCCI SUPERNUDA… - VIDEO

il padrino – parte due

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera? Che dite. Vogliamo rivederci “Il Padrino – parte II” di Francis Coppola con Robert De Niro nel ruolo di Don Vito Corleone da giovane, Diane Keaton, Al Pacino, Gastone Moschin, Robert Duvall, John Cazale, Iris alle 21? O “L’esorcista II – L’eretico” di John Boorman con Linda Blair, Richard Burton, Max Von Sydow, Ned Beatty, Louise Fletcher, James Earl Jones, Warner Tv alle 21. Era uno sfortunato ma sofisticato sequel che al tempo aveva grandi fan, ma venne massacrato dal pubblico. Friedkin e Ellen Burstyn non lo vollero fare.

 

robert de niro il padrino parte ii

 Linda Blair lo fece ma senza ripetere la tortura del trucco e del vomito sputato qua e là: lo chiesero anche a Stanley Kubrick che rifiutò. Lo accettò John Boorman, grande regista, e Kubrick lo mise in guardia che per fare un sequel funzionante avrebbe dovuto esagerare con sangue e effetti orrorifici. Fu un flop tremendo. Dopo dieci minuti di proiezione già all’anteprima il pubblico voleva menare i responsabili del film, che scapparono fuori dal cinema e non trovarono le auto con gli autisti.

l’esorcista 2 l’eretico 1

Ovunque, il pubblico a fine film buttava scatolette di Coca Cola e panini contro lo schermo, furioso. Linda Blair lo ritenne il più grande passo falso della sua vita. “L’errore che ho fatto”, ammise anni dopo lo stesso Boorman, “fu di non dare al pubblico quello che si aspettava”. Lo rimontò un paio di volte, ma inutilmente. Per Burton fu solo un grosso assegno. All’epoca fu il film più caro prodotto dalla Warner Bros. Per Friedkin era orribile, “il peggior film che abbia mai visto”. E diminuiva il valore del suo. Ma per Martin Scorsese, che pure è fan del primo Esorcista, questo è addirittura superiore.

nicolas cage ghost rider spirito di vendetta

 

 Su Canale 20 alle 21, 05 i fan di Nicholas Cage si divertiranno sia con “Ghost Rider: Spirito di vendetta” di Mark Neveldine, Brian Taylor con Nicolas Cage, Idris Elba, Ciarán Hinds, Christopher Lambert, sia con l’ancor più terribile “Un conto da regolare” di Shawn Ku con Nicolas Cage, Benjamin Bratt, Rai 4 alle 21, 20. Su Tv 2000 alle 21, 10 quelli di Ken Loach trovano invece “In questo mondo libero…” con Kierston Wareing, Juliet Ellis, Leslaw Zurek, Colin Caughlin, Joe Siffleet, storia di ragazze che trovano lavoro agli immigrati. Serio e documentato.

il ggg – il grande gigante gentile

 Poi ci sarebbe, Canale 27 alle 21, 10, “Il GGG” diretto da Steven Spielberg, scritto da Melissa Mathison, tratto dal celebre romanzo di Roald Dahl, interpretato da Mark Rylance, Rebecca Hall, Jemaine Clement. Tutti trentenni di oggi conoscono le battute del gigante a memoria e adorano il suo disgustoso menù. E, grazie alle tavole meravigliose di Quentin Blake, sanno perfettamente come è fatto il GGG dalle grandi orecchie, i suoi nove giganti cattivi che gli stanno vicino laggiù nel regno dei Giganti, e la piccola Sophie, l'orfanella protagonista del libro che viene rapita nella notte dal GGG, che diventa da subito il suo migliore amico.

 

il grande gigante gentile ggg spielberg

Spielberg e la Disney spinsero per una versione più buonista e universale del GGG, tagliarono qualche punta antipatica, ma rimasero fedeli sia al testo di Dahl, alla sua idea di avventura per l'infanzia e anche alla grafica di Quentin Blake, che è magnificamente citata in una sequenza. Difficile dire se il tipo di animazione attuale, che digitalizza i volti degli attori, sia la strada migliore per portare sullo schermo la creatura di Dahl e tutti i nove giganti cattivi.

il gigante gentile

Alla fine, malgrado il grande lavoro fatto da Spielberg, dalla sua sceneggiatrice Melissa Mathison, dallo stesso Mark Rylance, che recite le battute di Dahl come fosse Shakespeare, è una versione un po’ compromissoria del romanzo tra la geniale prosa e la cattiveria di Dahl e il buonismo magico spielberghiano. Dopo “Il ponte delle spie”, ricordo, ci aspettavamo molto di più. In molti rimasero delusi. Ma forse sono anche questi effetti digitali che ammorbano non poco il film.

e poi c e katherine 1

 

Svegliate Serena Bortone e Mara Venier. Perché è un’ottima commedia sull’inclusività nel mondo della tv commerciale “E poi c’è Katherine” di Nisha Ganatra con Emma Thompson, Mindy Kaling, John Lithgow, Amy Ryan, Denis O'Hare, Max Casella, dove una famosa conduttrice della tv, che ha solo autori maschi, come Fiorello, come Amadeus, come quasi tutti anche da noi, si ritrova, per rispettare le quote rose come nuova autrice una preparatissima ragazza. Mettiamoci anche che la conduttrice, interpretata da una strepitosa Emma Thompson, sente il fiato sul collo di chi vuole il suo posto e non rinnova i suoi testi da anni. Molto divertente e molto realistico.

l’amante inglese

Su Cielo alle 21, 15 avete un bel mélo francese, “L’amante inglese” di Catherine Corsini con Kristin Scott Thomas, Sergi López, Yvan Attal, Bernard Blancan, Aladin Reibel, dove la sposatissima Kristin Scott Thomas, si innamora perdutamente di un muratore spagnolo. Su Italia 1 alle 21, 20 avete “Jack Reacher: Punto di non ritorno” di Edward Zwick con Tom Cruise, Cobie Smulders, Danika Yarosh, Patrick Heusinger, Aldis Hodge.

 

tom cruise la guerra dei mondi

In seconda serata aveva fama di commedia terrificante con un Richard Gere in versione Babbo Natale “Franny” di Andrew Renzi con Richard Gere, Theo James, Dakota Fanning, Clarke Peters, Erica Lynne Marszalek, Rai Movie alle 22, 55. Meglio rivedersi su Italia 1 alle 23, 40 “La guerra dei mondi” di Steven Spielberg con Tom Cruise, Dakota Fanning, Justin Chatwin, Tim Robbins, Miranda Otto, che è già una sorta di “The Last of Us”.

nel nome del padre

 Assolutamente da recuperare un horror-fantasy diretto da Sam Raimi e scritto da Billy Bob Thonton, “The Gift” con Cate Blanchett, Keanu Reeves, Hilary Swank, Giovanni Ribisi, dove la Blanchett è una donna che vede squarci di futuro e si metterà in seri guai. Su Iris alle 0, 45 è un bellissimo biopic su uno storico ribelle dell’Ira, George Conlon, e sui suoi rapporti col padre, “Nel nome del padre” di Jim Sheridan con Daniel Day-Lewis, Pete Postlethwaite, grande attore morto troppo presto, Emma Thompson, John Lynch.

monica bellucci malena

 

Fuori Orario/Rai Tre presenta una serata dedicata alla coppia di filmmaker e documentaristi Massimo D'Anolfi e Martina Parenti. Si comincia all’1, 45 con “I promessi sposi”. Svegliatevi all’1, 50 perché torna “Malena” di Giuseppe Tornatore con una conturbante Monica Bellucci supernuda che fa girare la testa a tutto un paesino della Sicilia in tempo di guerra. L’idea di Tornatore era un omaggio al cinema in bianco e nero di Germi-Fellini-Bolognini, un viaggio nell’Italia della guerra e un monumento alla Bellucci.

monica bellucci malena

 Ne viene fuori un sotto Malizia che non ha la stessa forza voyeuristica del film di Samperi con Laura Antonelli. Certo. La Bellucci funziona, la macchina produttiva di Mario Cotone e Piero Notarianni pure, ma la storia di Luciano Vincenzoni è banalizzata e il grande sceneggiatore si incazza di brutto. Rimane la struttura di commediaccia sexy dei tempi della Fenech. Perché no? Su Rete 4 alle 3 arriva “Se vuoi vivere… spara!”, esordio nella regia di Sergio Garrone, fratello dell’attore Riccardo, che qui si fa chiamare Rick Garrett.

se vuoi vivere...spara 2

 

Nel western aveva scritto e prodotto Deguejo e Killer Kid. In un primo tempo, ottobre 1967, il film si intitola Spara, Johnny... spara, ma prevede lo stesso cast. Rispetto a Vari e Savona, che avevano messo in scena i suoi copioni, Garrone si riconosce regista più fantasioso e creativo: “Io non  mi fermavo a mettere la macchina da presa”. La storia vede Ivan Rassimov, lanciato allora come Sean Todd (in un primo tempo addirittura si ventilava un Jean Todd), che viene intrappolato in un sadico gioco dagli abitanti di una cittadina.

se vuoi vivere...spara 1

 

 Ci sono anche Ken Wood alias Giovanni Cianfriglia di Anzio, Isabella Savona, Riccardo Garrone. Sergio Garrone ricorda, però, che il film aveva una specie di finta coproduzione con la Spagna, nel senso che esisteva un piccolo produttore indipendente che comprava i diritti per la distribuzione del film in Spagna. Poi, facevano finta di andarci, anche se giravano tutto tra Elios e Magliana, risparmiando così i costi del viaggio e del set. Ma il gioco era vantaggioso per tutti, a cominciare dai coproduttori spagnoli, che intascava i contributi ministeriali. Furbacchioni.

lady scarface

Su Rai Tre alle 3, 15 avete un. Bel film di Marco Ferreri scritto da Goffredo Parise e Rafael Azcona, “Una storia moderna – L’ape regina” con Marina Vlady, Ugo Tognazzi, Linda Sini, Riccardo Fellini, Achille Majeroni. La Vlady vinse come miglior attrice a Cannes nel 1963. Chiuderei con un poliziesco del 1941, “Lady Scarface” di Frank Woodruff con Dennis O'Keefe, Judith Anderson, Frances E. Neal, Eric Blore, Rand Brooks. Buona notte.

 

Un anno prima Judith Anderson aveva interpretato da sorella cattiva di “Rebecca, la prima moglie” di Alfred Hitchcock. Qui è anche più cattiva. La ritroveremo anche in “Un uomo chiamato cavallo” come vecchia indiana, Buffalo Cow Head. Favolosa.

il padrino – parte due 2l ape regina una storia moderna 1l ape regina una storia moderna 2l ape regina una storia moderna 3l’esorcista 2 l’ereticol’esorcista 2 – l’ereticolady scarface l’esorcista 2 – l’eretico. l’esorcista 2 l’eretico 2l’esorcista 2 l’eretico 3Richard Gere in Franny di Andrew Renzi the giftmonica bellucci malenagiuseppe tornatore, giuseppe sulfaro e monica bellucci sul set di malena se vuoi vivere...spara 3monica bellucci malena giuseppe tornatore e monica bellucci sul set di malenamonica bellucci malena 2monica bellucci malena 3monica bellucci malena 5the giftmonica bellucci malena 4Richard Gere in Franny di Andrew Renzi the giftthe giftRichard Gere in Franny di Andrew Renzi Richard Gere in Franny di Andrew Renzi LA GUERRA DEI MONDIla guerra dei mondijack reacher – punto di non ritorno 3Richard Gere in Franny di Andrew Renzi Richard Gere in Franny di Andrew Renzi jack reacher punto di non ritorno ghost rider spirito di vendetta daniel day lewis nel nome del padre in questo mondo libero 2nel nome del padre in questo mondo libero 1in questo mondo libero 3nicholas cage un conto da regolare 1il gigante gentilenicholas cage un conto da regolare 2il gigante gentilee poi c e katherine 2e poi c e katherine 3l’amante inglese e poi c e katherine 4robert de niro in il padrino parte ii

Ultimi Dagoreport

angelo bonelli palazzo sansevero napoli

FLASH - “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” - SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO, PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS - DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…

lorenzo mariani carmine masiello - 1000miglia

VROOM VROOM! IN MEZZO AD UNA DELLE PIÙ GRANDI CRISI MONDIALI DEGLI ULTIMI DECENNI, FRA TENSIONI GEOPOLITICHE, MINACCE E ATTACCHI MILITARI DA TUTTI I FRONTI, IL NEOELETTO AMMINISTRATORE DELEGATO DI LEONARDO, LORENZO MARIANI, CHE FA? TROVA IL TEMPO DI SALIRE IN MACCHINA E FARE UNA BELLA VACANZA IN OCCASIONE DELLA 1000MIGLIA INSIEME AL SUO INSEPARABILE AMICO CARMINE MASIELLO, GRAN CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO ITALIANO - NOSTRI NUVOLARI DELLA DOMENICA SONO STATI IMMORTALATI E PROMOSSI TRIONFALMENTE SU TUTTI I CANALI SOCIAL DI LEONARDO. ECCOLI ALLEGRI E SPENSIERATI SU UNA FIAMMANTE AUTO D’EPOCA FRA COLLINE VERDEGGIANTI E VECCHI BORGHI, TANTO LE GUERRE VANNO AVANTI DA SOLE. ALLA FACCIA DEL CAMBIO DI PASSO CHE VOLEVA IMPRIMERE “PA-FAZZO” CHIGI….

otto e mezzo lilli gruber roberto vannacci giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini

DAGOREPORT - E SE L’ANTIDOTO PER RIMANDARE A COLLE OPPIO LA DESTRA DELLA DUCETTA MELONI FOSSE…L’ULTRA-DESTRA DEL DUCIONE VANNACCI? - PIÙ CHE UN’OPPOSIZIONE IMBELLE, POTÉ L’ASCESA DI FUTURO NAZIONALE? - L’ALTRA FACCIA DELLA OSPITATA-SHOW DALLA GRUBER HA DIMOSTRATO CHE IL GENERALISSIMO, UNA VOLTA LIBERO DI IMPERVERSARE NEI TALK, METTE IN MUTANDE MELONI, SGRETOLA SALVINI E INDIGNA MARINA BERLUSCONI - CHE LA PERFORMANCE ABBIA LASCIATO UN SEGNO PROFONDO IN MELONI LO SI È VISTO IL GIORNO SUCCESSIVO: DOPO MESI IN CUI LA PREMIER SI ERA TENUTA ALLA LARGA DA COMMENTI SULLE MOSSE DEL GENERALE, DAI BANCHI DEL GOVERNO HA CARICATO A TESTA BASSA: "PER 6 VOLTE AVETE VOTATO CONTRO LA FIDUCIA A QUESTO GOVERNO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE E RENZI" - ERA SUFFICIENTE SBIRCIARE IL LINGUAGGIO DEL CORPO DI LADY GIORGIA PER RIVELARE UNA PREMIER STANCA E COLLERICA CHE NON VEDE L’ORA DI FAR APPROVARE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE E ANDARE AL VOTO ANTICIPATO - AFFRONTARE UN ANNO DI CAMPAGNA ELETTORALE, CON UNA MAGGIORANZA DI FATTO SPACCATA, TRA FORZA ITALIA IN MODALITÀ LIBERAL&MARINA E UNA LEGA CHE VANNACCI STA SMANTELLANDO COME UN LEGO, MANDA IL SISTEMA NERVOSO DI MELONI IN TILT. ANCHE PERCHÉ LA DUCETTA NON PUÒ NEMMENO CONTARE SU FRATELLI D’ITALIA… - VIDEO

francesco silvestro fulvio martusciello

DAGOREPORT – LE PROCCUPAZIONI PIÙ ATROCI PER GIORGIA MELONI NON ARRIVANO DALL’OPPOSIZIONE MA DAI SUOI ALLEATI: MENTRE LA LEGA IMPLODE E VIENE PROSCIUGATA DA VANNACCI, IN FORZA ITALIA DEFLAGRA LA LOTTA DI POTERE INTERNA – IL “CACICCO” TAJANEO DELLA CAMPANIA, FULVIO MARTUSCIELLO, È STATO SFIDUCIATO PUBBLICAMENTE CON UN DOCUMENTO APPROVATO DA PARLAMENTARI E CONSIGLIERI REGIONALI. COINCIDENZA: IL PRIMO FIRMATARIO È…FRANCESCO SILVESTRO! IL SENATORE ACCUSATO PER UNA PRESUNTA VIOLENZA SESSUALE DI PIÙ DI UN ANNO FA, RICICCIATA CURIOSAMENTE PROPRIO ADESSO, A SCOPPIO RITARDATO…

elly schlein marta bonafoni igiaba sciego laura boldrini michela di biase annalisa corrado

A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE, BISOGNA PARLARE AGLI ELETTORI O SCACCIARLI? - LA “FESTA DELL’UNITÀ” 2026 DEL PD E’ UNA SBOBBA INDIGERIBILE DI DIBATTITI SU FEMMINISMO, QUESTIONI LGBTQ+ E SUPERCAZZOLE DA ACCHIAPPANUVOLE - SCHIERATO UN PARTERRE DI SCACCIAVOTI, DA LAURA BOLDRINI A MARTA BONAFONI - MICHELA DI BIASE MARITATA IN FRANCESCHINI CI SPIEGHERA’ COME LOTTARE CONTRO IL PATRIARCATO; LA SCRITTRICE IGIABA SCEGO CI FARA’ PENTIRE DEL PASSATO COLONIALE; L’EURODEPUTATA ANNALISA CORRADO RIBADIRA’ CHE NON BISOGNA USARE IL FERRO DA STIRO PER RISPARMIARE ENERGIA – IN COMPENSO ZERO ATTENZIONE AI TEMI CHE INTERESSANO AI CITTADINI: BOLLETTE, SALARI, TASSE, LAVORO, IMMIGRAZIONE – I RIFORMISTI DEM NON PERVENUTI, ELLY SCHLEIN E IL SUO RADICALISMO WOKE TRIONFANO (E POI DICI CHE UNO VOTA VANNACCI…)

andrea orcel carlo messina generali giorgia meloni

DAGOREPORT - IL BLITZ DI INTESA SANPAOLO SU MPS INTRECCIA LA STRATEGIA FINANZIARIA E IL SISTEMA POLITICO – CON L’OPAS, PER ORA SOLO ANNUNCIATA, CARLO MESSINA PUNTA A NEUTRALIZZARE IL SUO RIVALE PIÙ INTIMO: L’UNICREDIT DI ANDREA ORCEL, CHE AVREBBE POTUTO FARE BINGO RILEVANDO LE PARTECIPAZIONI DI DELFIN DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO IN MPS E GENERALI SUL LATO POLITICO, SE L’OPERAZIONE VA IN CULO ALLA LEGA, CHE TIFAVA LA FUSIONE BPM-MPS, FA CONTENTI I FRATELLI D’ITALIA CHE VOGLIONO TUTELARE “L’ITALIANITÀ” DEL LEONE DI TRIESTE, FORZIERE DEL RISPARMIO ITALIANO, DAL PRIMO AZIONISTA DI BPM, LA FRANCESE CREDIT AGRICOLEE CHI MEGLIO DELLA ''BANCA DI SISTEMA" PUÒ FARLO? – NEL BLITZ CI SONO GROSSI DUE PUNTI DEBOLI, ENTRAMBI LEGATI ALL’ANTITRUST (ANCORA SENZA PRESIDENTE): I 625 SPORTELLI DEL “MONTE” E LE ASSICURAZIONI DEL RAMO VITA, SU CUI INTESA È IL PRIMO CONCORRENTE DI GENERALI - SAREBBE UN UNICUM: IL NUMERO DUE È ANCHE AZIONISTA DEL NUMERO UNO, SUO RIVALE DIRETTO...