favino buscetta

FAVINO DA OSCAR: "IL TRADITORE DI BELLOCCHIO COME 'IL PADRINO'. ALL'AMERICA PIACE COSÌ" - L'ATTORE PARLA DEL FILM CANDIDATO ITALIANO NELLA CORSA AGLI OSCAR: “IN CINA MA ANCHE A TORONTO LA SCENA DEL MAXIPROCESSO HA FATTO MOLTO RIDERE. OVUNQUE PERÒ GLI SPETTATORI MOSTRANO MOLTO INTERESSE PER BUSCETTA, UN PERSONAGGIO CHE AFFASCINA". ECCO PERCHE’ – VIDEO

Chiara Ugolini per “la Repubblica”

 

L' Italia ha scelto Il traditore di Marco Bellocchio per provare a entrare nella cinquina dell' International Feature Film degli Oscar, il vecchio "miglior film straniero". Il film su Tommaso Buscetta con Pierfrancesco Favino inizia così un percorso che potrebbe portarlo alla nomination il 13 gennaio. Il regista si è detto "contento" e onorato, "da vecchio anarchico pacifista e non violento, di rappresentare l' Italia in questa sfida".

favino

Favino era sul palco del festival del cinema italiano di Annecy quando ha ricevuto la notizia. Lo abbiamo raggiunto al telefono.

 

Qual è stato il primo pensiero?

«Sono molto emozionato. Il primo pensiero è stato di felicità per Marco.

Penso che si meriti questa attenzione, questa possibilità. E poi anche di felicità per me, per noi. È stato un film bello, lungo, faticoso. Tutti noi abbiamo dato il massimo, una bellissima soddisfazione».

 

Il film ha girato il mondo, è arrivato anche in Cina. Qual è la reazione del pubblico nei diversi paesi?

«Una cosa che accomuna tutti è l' attenzione per la vicenda. Nel film c' è un modo di raccontare l' ambiente mafioso, che è stato altre volte utilizzato dal cinema, ma qui è raccontato in modo molto personale da Bellocchio. Hanno riconosciuto la bella classicità del film che rimanda a certi titoli del passato, hanno apprezzato la mano del maestro ma anche la sua dimensione popolare».

 

Qual è la reazione più curiosa che ha incontrato?

pierfrancesco favino nei panni di tommaso buscetta il traditore 2

«In Cina ma anche a Toronto la scena del maxiprocesso ha suscitato molta ilarità. La parte in cui i mafiosi tentano di interrompere l' andamento dell' interrogatorio con quella forma di teatro così evidente ha fatto molto ridere. Ovunque però gli spettatori mostrano molto interesse per Buscetta, un personaggio che affascina per questa altalena di sentimenti suscitati tra empatia e giudizio negativo».

 

Il 27 novembre il film esce negli Stati Uniti. Che reazioni avete avuto finora da parte dell' America?

«Prima Cannes, poi Toronto sono state cartine di tornasole, sia per quel che riguarda le recensioni che le vendite internazionali. Il fatto di aver ottenuto l' interesse di Sony Classic che è un distributore importante conta, il film esce in tante sale, in tante città americane, una rarità. C' è molto rispetto per la storia di Marco come regista e grande ammirazione per la sua capacità di racconto».

 

pierfrancesco favino foto di bacco

È pronto per la campagna americana?

«La prima cosa che faremo sarà andare al festival di New York all' inizio di ottobre. Io andrò con Marco e i produttori per accompagnarlo, sicuramente c' è bisogno di rendere familiari certe realtà. Però la mia sensazione è che gli americani amino questa dimensione classica che ricorda loro Il Padrino e alcuni film di Scorsese, ma con l' asciuttezza tipica di Marco».

 

La mafia al cinema d' altronde l' hanno inventata gli americani .

«Sì, certo, anche se va detto che loro parlavano della mafia italoamericana, c' è differenza. Gli stessi protagonisti straordinari del Padrino per quanto personaggi di finzione ricalcano le attitudini della mafia americana, che aveva codici completamente diversi rispetto a quella siciliana, più rurale».

 

Il film in Italia ha incassato 4 milioni e 700mila euro al botteghino. Cosa ha convinto?

pierfrancesco favino con marco bellocchio sul set de il traditore

«Intanto che parlasse della nostra storia, della storia d' Italia, con protagonista un personaggio che conosciamo ma non benissimo, la presenza di Falcone che è una figura che giustamente ricordiamo in quanto fondante della nostra idea di Stato. Poi ha aiutato il sostegno della stampa e il tam tam del pubblico che ha consigliato ai propri amici di andarlo a vedere, sorprende che molti ragazzi siano andati al cinema. Forse ha avuto una spinta anche dal fatto di appartenere a un genere che le serie, penso a Narcos , ci hanno reso familiare».

 

Il viaggio è lungo. Come si prepara?

«Mi aiuteranno le esperienze fatte all' estero, non è un ambiente totalmente nuovo per me. È un viaggio lungo e importante, speriamo di arrivare in fondo».

pierfrancesco favino il traditoretommaso buscetta e favinostrage di capaci 1pierfrancesco favino nei panni di tommaso buscetta il traditore 1

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…