heather parisi lucio presta

FERMI TUTTI! HEATHER PARISI SCRIVE A DAGOSPIA E RISPONDE A LUCIO PRESTA CHE L’HA DEFINITA “MALATA DI COMPLOTTISMO COMPULSIVO”: “COSA NON SI FA PER VENDERE UN LIBRO… HA BEN CHIARA L’IMPORTANZA DEL MARKETING E HA ANCHE IL GUSTO PER L’IPERBOLE, MA APPLICA ENTRAMBI CON LO STILE DEL PARVENU. SA BENISSIMO L’ECO CHE CREA L’UTILIZZO DEL MIO NOME E PUR ESSENDO CONSAPEVOLE DI ESSERE LONTANO DA...E POI LUI..."

heather parisi amici

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Carissimo Roberto D’Agostino, devo confidarti che per chi, come me, vive al di fuori dell’Italia il tuo sito rappresenta, spesso, uno spaccato insostituibile della società italiana e dei personaggi che a vario titolo ne occupano le cronache. Io oramai non ne faccio più parte, e quindi la mia voce rispetto a quella di altri è molto flebile, ma consentimi ugualmente di riportati alcuni mie pensieri così come li trovi sul mio blog ( https://www.heatherparisi.com/it/7-comunicati/864-relazioni_non_amicizie_pericolose.html ) in risposta al tuo titolo “Heather Parisi è malata” riferiti alle dichiarazioni di Lucio Presta.

heather parisi

 

“HEATHER PARISI È MALATA” – LUCIO PRESTA ATTACCA LA BALLERINA IN UN'INTERVISTA ALL'ADNKRONOS: “SOFFRE DI COMPLOTTISMO COMPULSIVO E HA FATTO UNA COSA CHE NON DOVEVA AI NOSTRI FIGLI”. NON MANCA LA RISPOSTA DI ''HATER'', ORMAI SENZA FRENI

https://www.dagospia.com/rubrica-5/cafonal/ldquo-heather-parisi-nbsp-malata-rdquo-ndash-lucio-presta-si-200706.htm

 

IO a replicare non ci avrei mai pensato, ma come posso rispondere alla domanda innocente dei miei figli che mi chiedono se e di cosa sono “malata”? Con immutata stima,

Heather Parisi

 

RELAZIONI (NON AMICIZIE) PERICOLOSE

Dichiarazione di Lucio Presta ad Adnkronos del 09 Aprile 2019:

"Heather è ammalata di una tipica sindrome dei nostri tempi, il complottismo compulsivo. Vede che il mondo è quasi sempre schierato dalla parte opposta a dove si trova lei. Non era così, ho cercato di dirglielo con parole dolce e non ci sono riuscito. Poi lei ha fatto una cosa che non avrebbe dovuto fare non a me ma ai miei figli, che l'hanno chiamata zia per tutta la vita, e i ragazzi hanno ritenuto che fosse giusto che questa cosa finisse in un'aula di tribunale. E lì che sta"

lucio presta (3)

 

Cosa si fa per vendere un libro. Lucio Presta ha ben chiara l’importanza del marketing e ha anche il gusto per l’iperbole, ma applica entrambi con lo stile del parvenu. Sa benissimo l’eco che crea l’utilizzo del mio nome e pur essendo consapevole di essere lontano anche dalla semplice sembianza di “amicizia” nei miei confronti, la ostenta, come farebbe una mantide con il suo partner, solo per staccare a morsi la testa e nutrirsi dei resti. 

 

È proprio vero che l'amicizia di alcuni uomini è più funesta e dannosa del loro odio o della loro avversione. (Mariano José Pereira da Fonseca) Peraltro, i sintomi del parvenu sono evidentissimi:

PARISI,CUCCARINI

 

•          il ricorso sistematico alla commiserazione dell’avversario, descritto come “malato” (di complottismo compulsivo nel mio caso) per delegittimarne l’attendibilità.

•          le allusioni a misteriosi e terribili misfatti che non vengono mai spiegati per non svelarne l’infondatezza.

•          le minacce velate da perbenismo che tanto fanno presa presso la stampa adorante.

 

Chiariamo i fatti una volta per tutte così come risultano dalle carte processuali e non da fantasiose dichiarazioni. Ecco cosa “sta” nelle aule di tribunale. Il tribunale di Roma ha dichiarato provvisoriamente esecutivi i decreti ingiuntivi emessi per il mancato adempimento (pagamento) degli obblighi contrattuali derivanti dalla trasmissione Nemicamatissima da parte della Arcobaleno Tre (non della RAI con la quale non è mai esistita nessuna vertenza), condannando la stessa Arcobaleno Tre di Lucio Presta a pagare il dovuto.

lucio presta foto di bacco (2)

 

A seguito della pubblicazione sul mio profilo Instagram di una foto che mi ritrae con Manuela Contessi, ex moglie di Presta, alla quale sono stata legata, mentre era in vita, da profonda amicizia, la famiglia Presta mi ha citato davanti al Tribunale Civile di Roma chiedendomi un cospicuo risarcimento per pretesi danni morali che sarebbero loro derivati dalla pubblicazione della foto.

 

In realtà la stessa identica foto (molto sobria, che ritrae la mia persona e Manuela strette in un abbraccio di sincera amicizia), era presente sul mio blog, da molto tempo prima della trasmissione Nemicamatissima, addirittura dal 2008. Ma evidentemente per Lucio Presta esistono due periodi storici e due diversi atteggiamenti: quello ante Nemicamatissima dedicato al corteggiamento e quello post Nemicamatissima (e post decreti ingiuntivi) dedicato a lavare l’onta subita e alla vendetta.

PARISI, VAFFA ALLA CUCCARINI

 

La foto, pur non avendo alcun contenuto che potesse ledere in alcun modo l’immagine della mia amica, che anzi io intendevo onorare nell’anniversario della sua morte,  a seguito delle “gentili” richieste di Presta (“Se non rimuove la foto di Manu entro 5’ e si scusa la denuncio …. Giuro su quello che ho più caro al mondo che la sputtanerò ovunque per il suo privato”), è stata da me immediatamente rimossa.

 

Questi i fatti (non le fantasie) e questa la terribile “cosa che non avre(i) dovuto fare non a me (Presta) ma ai  figli, che  (mi) hanno chiamata zia per tutta la vita e che hanno ritenuto che fosse giusto che questa cosa finisse in un’aula di tribunale” (cit. Lucio Presta ADNKronos). Non sarà certo il delirio di onnipotenza di chi crede di avere l’esclusiva anche sui sentimenti altrui a privarmi del ricordo di una persona speciale con la quale ho condiviso momenti e pensieri indimenticabili che nessuno potrà né smentire né sottrarmi.

HEATHER PARISI LORELLA CUCCARINIlorella cuccarini heather parisilorella cuccarini heather parisi

HPA

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