kanye west donda 2 stem player

KANYE SCIOLTO – IL DOCUMENTARIO SU NETFLIX, IL NUOVO ALBUM E I RECENTI SFOGHI SOCIAL CONTRO IL RAGAZZO DELLA SUA EX KIM KARDASHIAN: QUANDO C’È DA ATTIRARE L’ATTENZIONE, KANYE WEST SA COSA FARE -L’ALBUM “DONDA 2” IN USCITA OGGI, SARÀ DISPONIBILE SOLAMENTE SU “STEM PLAYER”, UN DISPOSITIVO DA 230 EURO DA LUI PRODOTTO – IL RAPPER HA GIUSTIFICATO LA SCELTA CRITICANDO LE PAGHE DA MISERIA DEI SERVIZI STREAMING AGLI ARTISTI – MA CHI SARÀ DISPOSTO A PAGARE CENTINAIA DI EURO PER ASCOLTARE UN ALBUM? – DI QUESTO PASSO “DONDA 2” POTREBBE DIVENTARE L’ALBUM PIÙ PIRATATO DELLA STORIA… - VIDEO

1. JEEN-YUHS

jeen yuhs

Simona Siri per "la Stampa"

 

È il 1998 quando Clarence Simmons, noto come Coodie, comico e conduttore di una tv locale, punta per la prima volta la macchina da presa su un giovane produttore della scena rap di Chicago. Convintosi che quel ragazzo farà strada, incomincia a seguirlo ovunque, accumulando ore di girato, riprendendo ogni momento della sua vita, tra lo stupore un po' di tutti, sorpresi che un semi sconosciuto riceva tanta attenzione. 

 

Kanye West e il servizio domenicale

Un'operazione che all'epoca sembra solo una scommessa, un'intuizione figlia del caso, ma che oggi ci regala una delle testimonianze più ricche e interessanti sugli albori del successo di uno degli artisti più importanti di questo secolo: Kanye West. Diviso in tre parti (la prima è già su Netflix, la seconda lo sarà domani e la terza a marzo) Jeen-yuhs: A Kanye Trilogy è un documentario con una storia nella storia e una gestazione a dir poco difficile, tanto che per anni la sua realizzazione è stata in forse. 

 

Kanye West 3

Nell'idea originaria di Coodie le riprese si sarebbero dovute fermare con l'affermazione definitiva di Kanye, la vittoria del Grammy nel 2005 con il suo primo disco, The College Dropout. In realtà dopo un'interruzione dovuta al raffreddarsi dei rapporti tra i due, la terza parte è tutta dedicata agli anni recenti, all'affermazione di West come figura multi talentuosa e globale, il suo matrimonio con Kim Kardashian, le polemiche per le sue dichiarazioni sulla schiavitù, l'amicizia e il supporto a Trump, la sua candidatura di breve durata alle elezioni presidenziali del 2020, l'ammissione della diagnosi di disturbo bipolare. 

kanye west vestito come un rapinatore al listen party donda atlanta 3

 

Tutte cose che definiscono il Kanye recente e rischiano di far dimenticare l'altro, il musicista in grado di influenzare musica e moda come forse nessun altro. Per ritrovare quello, basta guardare la prima parte del documentario, non a caso intitolata «vision». È lì che si ritrova non solo la musica, l'essenza attorno a cui ruota tutto, ma anche la vulnerabilità di un artista che nonostante sia convinto del suo talento ha dentro di sé la fragilità che deriva dal dover convincere gli altri. 

 

jeen yuhs

Una delle scene più significative è infatti quella di Kanye che, alla disperata ricerca di un contratto discografico come rapper, si aggira per gli uffici della Roc-A-Fella Records, l'etichetta discografica di Jay Z, facendo sentire agli impiegati i suoi pezzi, tra l'indifferenza generale. Eppure lui ci crede. Così come a quel punto ci crediamo anche noi. «Può sembrare che stia vivendo il sogno americano - dice lui - ma non sono affatto vicino al mio, di sogno. Ho delle aspirazioni». 

kanye west con la madre donda

 

Oppure quando parla con la madre Donda, morta nel 2007 e a cui sono intitolati i suoi ultimi due dischi tra cui quello in uscita oggi - disponibile solo sulla piattaforma del cantante e non (polemicamente) su Apple Music: «Vorrei congratularmi con te per l'ottimo lavoro che hai fatto nel crescermi». Un personaggio diverso da quello che vediamo più avanti, immerso nel suo narcisismo, protagonista di discutibili uscite pubbliche, tanto che a un certo punto Coodie spegne la telecamera. 

kanye west

 

Come se vederlo così fosse troppo doloroso per chi l'ha conosciuto, amato e apprezzato. Che è un po' la stessa sensazione che hanno i fan oggi di fronte a certi deliri pubblici, alla pubblicazione su Instagram dei messaggi privati con l'ex moglie (poi cancellati), agli insulti contro il comico Pete Davidson, il nuovo fidanzato di Kim Kardashian (i due sono in fase di divorzio, separati da più di un anno), poi cancellati anche quelli. 

KANYE WEST 1

 

Ma se quel Kanye degli esordi sembra diverso da quello di adesso, in realtà uno non esiste senza l'altro. In realtà era già tutto lì. In una delle riprese di Coodie del 1998 a un certo punto dice: «Voglio arrivare a un livello da poter cancellare il cognome dal mio nome». Nell'agosto 2021, più di vent' anni dopo, l'ha fatto davvero. Il suo nome - anche legalmente - ora è solo Ye.

 

2. DONDA 2 E LO STEM PLAYER

Da www.105.net 

kanye west con la madre donda

 

C’è grande attesa per "Donda 2", il prossimo album di Kanye West. Ma i fan del producer e rapper di Chicago dovranno fare i conti con quella che potrebbe essere una complicazione non da poco e trovarsi costretti a spendere la bellezza di 230 dollari per poter ascoltare la sua prossima fatica artistica. West ha infatti annunciato che il nuovo disco sarà disponibile solo su Stem Player, un dispositivo in vendita dallo scorso autunno. 

 

stem player

A meno di averne già uno a casa, dunque, sarà necessario acquistarlo per poter ascoltare l’album. E il prezzo non è esattamente dei più economici. “Donda 2 sarà disponibile solo sulla mia piattaforma, lo Stem Player – ha annunciato il rapper – non su Apple, Amazon, Spotify o Youtube. Oggi gli artisti ricevono appena il 12% dei soldi realizzati dall’industria. È arrivato il momento di liberare la musica da questo sistema oppressivo. È arrivato il momento di prendere il controllo e costruirci il nostro”.

stem player

 

stem player KIM E KANYE WESTcarine roitfeld, kanye west, kim kardashian, alber elbazkim kardashian e kanye west kanye west con la madre yondakanye west da david lettermanla messa di kanye west al coachellakanye west con la moglie kim kardashian e i figlikanye west 1kanye west 2kanye west e kim kardashian 4kanye west e kim kardashian 1kanye west e kim kardashian 2kanye west e kim kardashian 3kanye west e kim kardashian 7kanye west e kim kardashian 6kanye west e kim kardashian 5kanye west kanye west kim e kanye aglo mtv vmakim kardashian e kanye west 5kim kardashian - kanye-westkim kardashian - kanye-westkim kardashian - kanye-westtrump e kanye platinatokim e kanye insieme a parigikim e kanye rientrano in americakim mostra l anello regalato da kanyerientro a new york per kim e kanyekanye west prossimo presidente

 

Ultimi Dagoreport

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO