alessandro orsini luiss

“CHE I DOCENTI VADANO IN TV A SPEZZARE IL PANE DEL LORO SAPERE È SACROSANTO, BASTA CHE FREQUENTINO LE TRASMISSIONI GIUSTE” - ALDO GRASSO RANDELLA I PROF UNIVERSITARI CHE IMPERVERSANO NEI SALOTTINI TV E LANCIA UNA STOCCATA A BIANCA BERLINGUER: “NELLA SUA PRESUNZIONE, IL PROFESSORE NON S'INTERROGA SULLE TRASMISSIONI OSPITANTI, COSÌ FINISCE PRIGIONIERO DEI MECCANISMI INFERNALI DEL TALK. COSÌ, SPESSO, VENGONO A NUDO LA POCHEZZA DI CERTI DOCENTI, LE INCLINAZIONI CARATTERIALI, IL NARCISISMO INCONTENIBILE E…” - LA STILETTATA DI BERLINGUER A GRASSO

“LE CRITICHE DI ALDO GRASSO? NON HO MAI LETTO UNA RECENSIONE NEGATIVA AI PROGRAMMI DELLA RETE DEL SUO EDITORE” – BIANCHINA BERLINGUER PRENDE IL TACCO A SPILLO E DÀ UNA STILETTATA AD ALDO GRASSO...

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/ldquo-critiche-aldo-grasso-non-ho-mai-letto-recensione-negativa-304496.htm

 

Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”

 

aldo grasso

La Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI) farebbe bene a invitare i docenti incardinati a tenersi lontano dai talk show televisivi (un rettore sicuramente si opporrà, quello dell'università per stranieri). Di solito, questi professori, così corteggiati dai conduttori per dar lustro ai peggiori bar di Caracas, fanno una pessima figura e intaccano l'immagine dell'università di appartenenza.

 

orsini calabresi

È successo persino nei momenti più delicati della pandemia, con alcuni accademici del settore che hanno dato il peggio di sé. Sta succedendo ora con una guerra in corso. Che i docenti vadano in tv a spezzare il pane del loro sapere è sacrosanto, basta che frequentino le trasmissioni giuste: per esempio, quelle di Rai Storia, quelle di #maestri, quelle di divulgazione. Il resto non fa per loro.

 

aldo grasso

Lo strano connubio tra accademia e tv è iniziato molti anni fa quando, per sopperire alla mancanza di docenti, alcune università hanno cominciato a chiamare, come professori a contratto, gente di spettacolo che garantisse loro «visibilità» e notorietà. Se non vado errato, nell'ambito delle comunicazioni, è stata La Sapienza di Roma a chiamare per prima Maurizio Costanzo, l'inventore dei «casi umani».

 

orsini cartabianca

Nella sua presunzione e nel suo desiderio di apparire, il professore di ruolo non s' interroga sulle trasmissioni ospitanti, venendo meno a un sacro principio ermeneutico: è il contesto a determinare il testo. Non s' interroga cioè sui motivi per cui è stato invitato e così finisce prigioniero dei meccanismi infernali del talk, dove è bandita ogni complessità, dove regna la radicalizzazione, dove la rissa è l'alimento degli ascolti.

bianca berlinguer

 

Così, spesso, vengono a nudo la pochezza di certi docenti, le inclinazioni caratteriali, il narcisismo incontenibile, la disinformazione. A scapito del buon nome delle università. P.S. Il discorso è generale, vale per tutti i talk, non solo per quello di Bianca Berlinguer.

aldo grassoorsini calabresialessandro orsini 7alessandro orsini 8alessandro orsini 9alessandro orsiniorsini cartabiancaALESSANDRO ORSINIaldo grassoselvaggia lucarelli vs aldo grasso 6

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...