christian

“LAZIOMMERDA, CON DUE M, TUTTO MINUSCOLO” – NELLA SERIE “CHRISTIAN”, UNO DEI PROTAGONISTI SVELA LA PASSWORD ANTI-LAZIALE PER APRIRE IL CAVEAU DI UNA BANCA, E SUI SOCIAL I TIFOSI AQUILOTTI SI INCAZZANO – L’ATTORE EDOARDO PESCE: “È FINZIONE, VERGOGNATEVI. VISTI GLI INSULTI E LE MINACCE SCRITTE SUI SOCIAL DA PARTE DI ALCUNI SOGGETTI CHE SI DEFINISCONO TIFOSI LAZIALI E CHE SICURAMENTE AUMENTERANNO, MI SENTO DI INTERVENIRE…” - VIDEO

 

edoardo pesce christian ph matteo graia

1 - GIUSTI: SULLE PIATTAFORME, MENTRE INFURIA LA POLEMICA SULLA PASSWORD “LAZIOMMERDA” DI “CHRISTIAN”, VI SEGNALO SU AMAZON L’ARRIVO DELLO STRACULTISSIMO “TRE SORELLE” SCRITTO E DIRETTO DA ENRICO VANZINA - VIDEO

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/ciak-mi-gira-mentre-casellati-veniva-impallinata-momenti-297886.htm

 

2 - LA PASSWORD È 'LAZIOMM...', PIOGGIA DI INSULTI ALLA SERIE CHRISTIAN. EDOARDO PESCE: «È FINZIONE, VERGOGNATEVI»

edoardo pesce christian ph matteo graia

Da www.leggo.it

 

Ha fatto il suo esordio in tv la nuova serie Sky "Christian", ma sui social la discussione è cominciata già ieri sera. Il motivo? La "furia" dei tifosi della Lazio, adirati per una scena diffusa in anteprima nella quale uno dei protagonisti svela la password per aprire il caveau di una banca. «Laziommerda, Laziommerda. Con due m, tutto minuscolo», dice. L'attore "incriminato" è Antonio Bannò, su cui si è scatenata una pioggia di insulti social (e le risate dei romanisti).

 

silvia damico christian ph matteo graia

Edoardo Pesce: «È finzione, vergognatevi»

A prendere le difese della serie è Edoardo Pesce, uno dei due protagonisti (l'altro è Claudio Santamaria), che ha pubblicato un lungo post su Instagram, pubblicando un selfie con una felpa giallorossa: «Visti gli insulti e le minacce scritte sui social da parte di alcuni soggetti che si definiscono tifosi laziali e che sicuramente aumenteranno da dopo domani sera, mi sento di intervenire subito con queste parole: Chi mi conosce sa che ho sia parenti e sia carissimi amici "veri" Tifosi della Lazio, tra i quali alcuni storici e rispettati come Adamo Dionisi e altri di cui non faccio i nomi.

claudio santamaria christian ph matteo graia

 

Essendo loro oltre tifosi anche persone intelligenti e sportive, non si sono offesi perché hanno subito inserito la frase "incriminata" ("Laziommerda" Usata come password dall'amico di Christian) all'interno del contesto di finzione e di caratterizzazione ironica e spesso sopra le righe dei personaggi della serie. Come credo si accorgerà chi avrà o ha avuto occasione di vederla», ha detto Pesce.

 

«Quindi qui gli unici a vergognarsi dovrebbero essere gli animali (e mi scuso con gli animali) che scrivono (da account fake e non) insulti e minacce (tra l altri anche al regista che nn sa neanche de che stamo a parla) di una gravità tale che nascondono evidentemente tante frustrazioni, livori e cattiverie che con lo sport nn c entrano nulla ma neanche con il normale convivere in generale - ha tuonato l'attore -.

edoardo pesce e antonio banno in una scena di christian ph matteo graia

 

Siete gli stessi che confondevano Romanzo Criminale con la realtà e insultavano gli attori in giro per Roma. Leggete un libro, suonate uno strumento... Fate come ve pare ma cercate di innalzarvi un pochino da questa condizione di squallore e di vergognosa ignoranza. "Romammerda", contenti? E guardate la serie che è bella. Pace a tutti», ha chiosato. Tra i commenti anche il supporto di altri attori, tra cui Alessandro Roia, il "Dandi" di Romanzo Criminale.

silvia damico christian ph matteo graia

 

Christian, la trama

Christian si suddivide in sei puntate ed è ambientato a Corviale, un quartiere della periferia di Roma. Il protagonista (Edoardo Pesce) è un uomo di circa quarant’anni che vive facendo il lavoro sporco ma ambisce ad un lavoro meno sporco e più redditizio.

 

Le sue richieste vengono costantemente ignorate e le cose sembrerebbero poter solo peggiorare a causa di un misterioso e implacabile dolore alle mani che gli impedisce di portare a termine anche gli incarichi più semplici, almeno fino a quando proprio su quelle mani appaiono due stimmate e Christian, in una sera qualunque, resuscita miracolosamente Rachele, finita in un’overdose letale.

claudio santamaria christian ph matteo graia

 

3 - "LAZIOMMERDA" UNA PASSWORD D'INUTILE ECCESSO

Enrico Sisti per "la Repubblica - ed. Roma"

 

La domanda che serpeggia dietro il " Laziommerda con due emme tutto minuscolo" usato da Pesce come password per delinquere nella sceneggiatura di "Christian" è: c'era bisogno? In un momento storico in cui basta un refolo di vento per creare polarizzazioni dell'opinione, spettacolarizzazioni delle divisioni sociali e odio per ogni schieramento contrario, c'era davvero bisogno di fare la scarpetta in un vezzo storico come quello del "tifo contro", solitamente (e romanescamente) volgare?

christian foto di scena by matteo graia

 

Sarebbe stato lo stesso se avessero scelto "romammerda" (precisazione linguistica: la corretta scrittura della password usata sarebbe dovuta essere "Lazziommerda", con due emme e due zeta). Ora ragioniamo senza ipocrisie. La contrapposizione del tifo in città prevede per statuto, e per genetica, deliberate invasioni nel politicamente scorretto. Anzi ne trae nutrimento e auspici.

 

gabriel montesi christian ph matteo graia

Nessun laziale e nessun romanista possono dirsi esenti da quella formidabile, anche se esecrabile, patologia del rapportarsi prima di ogni d'altra cosa alla sconfitta dell'altro, più che alle proprie vittorie. Insomma è quasi sempre meglio un disastro altrui piuttosto che il proprio trionfo, dovunque si giochi.

 

edoardo pesce christian ph matteo graia

Quindi è normale che i cori vadano spesso in quella direzione, che sulle sciarpe troneggino insulti all'avversario. E che dentro i cuori, ancorché guidati dalla luce del piacere di tifare "pro", s' agiti l'infernale spettro del tifare "contro". Tuttavia, se in tv proprio non potevano esimersi dal dichiarare l'appartenenza calcistica della serie, forse sarebbe stato più opportuno, scartavetrando gli eccessi, inventarsi un'altra password, meno bellicosa, magari vincolata al tifo "pro". Una cosa tipo: "Core de sta città". O per "Christian" sarebbe stata una dolcezza fuori luogo?

 

 

edoardo pesce christian edoardo pesce christian claudio santamaria edoardo pesce edoardo pesce christian

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...