andrea nicole a uomini e donne

“NON CHIAMATEMI TRANS, VANIFICA IL MIO PERCORSO”  - COME DAGO-ANTICIPATO A “UOMINI E DONNE” ARRIVA LA PRIMA TRONISTA CHE HA CONCLUSO UN PERCORSO DI TRANSIZIONE: SI CHIAMA ANDREA NICOLE, HA 29 ANNI, È MILANESE E DA 10 ANNI LAVORA COME COMMESSA – “DOPO LA PRIMA REGISTRAZIONE LE REAZIONI NON SONO STATE COSÌ NEGATIVE. ALL’INIZIO MI PREOCCUPAVO DI NON AVERE CORTEGGIATORI. MARIA DE FILIPPI? STUPITA DAL MODO IN CUI RACCONTO LA MIA STORIA. ATTACCHI OMOFOBI? NULLA DI DIVERSO DI QUANTO AFFRONTATO QUANDO AVEVO 12 ANNI…”

andrea nicole a uomini e donne

ERA UN UOMO, ORA È UNA DONNA: A SETTEMBRE SARA' SUL TRONO  DI "UOMINI E DONNE"

Estratto da “A lume di Candela” del 21 luglio 2021

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/lume-candela-era-uomo-ora-donna-settembre-277256.htm

 

Era un uomo, ora è una donna: sarà la nuova tronista di Uomini e Donne. Il date show di Maria De Filippi, in onda da venticinque anni e visto ogni giorno da tre milioni di telespettatori, si prepara a una svolta storica che Dagospia può svelare in anteprima.

 

scazzo tra armando e riccardo a 'uomini e donne' 8

La prescelta ha già concluso il suo percorso di transizione, nella vita è una commessa. L'edizione in partenza a settembre confermerà il mix trono over e trono classico, quest'ultimo con quattro tronisti, di cui due uomini. L'identità della tronista è al momento segreta, come reagirà il pubblico di Canale 5? Nella stagione 2016/2017 nella trasmissione per la prima volta era apparso il trono gay.

 

UOMINI E DONNE, ANDREA NICOLE SI RACCONTA IN ESCLUSIVA: “NON DEFINITEMI ‘TRANSGENDER’, VANIFICA IL MIO PERCORSO”

uomini e donne

Giuseppe Candela per "www.ilfattoquotidiano.it"

 

Sono Andrea Nicole, ho 29 anni. Vengo da Milano e negli ultimi dieci anni ho lavorato come commessa in un negozio di abbigliamento”, una presentazione nel pieno stile del programma. Per la prima volta nella storia di Uomini e Donne, il date show di Maria De Filippi che ogni pomeriggio incolla allo schermo tre milioni di telespettatori, siederà sul trono una donna che prima era un uomo. “Sono molto emozionata, è stata una giornata intensa”, aggiunge in esclusiva ai microfoni di FQMagazine per il FattoQuotidiano.it pochi minuti dopo la conclusione della prima registrazione.

 

uomini e donne 7

Dal 13 settembre sarà a Uomini e Donne, perché partecipa?

“Per anni sono scappata dall’amore, mi sono sempre sentita inadatta, inferiore ad altre donne. Forse non abbastanza per la persona che era al mio fianco. Questo senso di impotenza rispetto alla mia inadeguatezza mi ha sempre fatta fuggire prima del dovuto, ho deciso di partecipare per sconfiggere le mie paure. Raccontando la mia storia capirò subito la reazione di chi ho di fronte.”

 

Come hanno reagito nelle sue precedenti relazioni?

uomini e donne 6

“C’è stato chi accoglieva di buon grado, altri si sono dati alla fuga da un giorno all’altro. La mia è una storia importante, non giudico nessuno. So che può non essere facile stare al mio fianco.”

 

Quando ha iniziato a non sentirsi a suo agio nei panni di Andrea?

“In realtà ho sempre manifestato l’esigenza di appartenere al sesso femminile fin da piccola, mi ricordo che giocavo con mia cugina alle principesse con i vestiti della nonna. Negli anni a seguire ho dovuto nascondere questo bisogno, ho dovuto farlo per protezione. Alle scuole medie ho conosciuto la cattiveria, fino a quel momento la mia casa era una bolla. Ero la persona da prendere di mira, ho dovuto reprimere in pubblico quello che ero. Sapevo però cosa volevo essere, cosa volevo vedere allo specchio.”

 

uomini e donne 3

Come ha vissuto la sua transizione?

“È stato il periodo più bello della mia vita, ho sempre avuto un aspetto che rispecchiava la mia femminilità con tratti molto morbidi. Quando ho iniziato la transizione ero contenta anche perché gli altri potevano vedere Andrea, questa volta come nome al femminile. In casa inizialmente camuffavo i cambiamenti.”

 

La sua famiglia come ha reagito?

“Per loro è stato uno shock, una reazione comprensibile. Quando tuo figlio a 15 anni ti dice di voler cambiare sesso subentra il trauma, all’epoca era un argomento non molto discusso. Ho lasciato loro il tempo di metabolizzare, informarsi, pensarci. A 18 anni ho iniziato ufficialmente il percorso e hanno visto come la mia vita, il mio umore stava cambiando. Si sono resi conto che era la scelta giusta per me.”

uomini e donne 5

 

Sono felici della sua partecipazione a Uomini e Donne?

“Non hanno fatto i salti di gioia, siamo una famiglia molto riservata. Temono per me l’impatto di questa esposizione mediatica, le cattiverie che nessun genitore vorrebbe per il proprio figlio.”

 

Alcuni definiscono il suo trono transgender, in realtà la sua transizione c’è già stata.

“Ho visto titoloni secondo me errati. Transgender definisce una persona che è in fase di transizione, io ho completato il mio percorso otto anni fa. Da otto anni anche per la legge italiana sono una donna, sul mio documento c’è scritto sesso femminile. Trono transgender fa gola ma vanifica in qualche modo il mio percorso, non ho fatto questo percorso per essere definita tutta la vita transgender. Sarebbe come non riconoscere un traguardo che ho conquistato, non è stato facile e non ci è voluto poco.”

uomini e donne 6

 

Ha aggiunto Nicole al suo nome ma ha scelto di tenere Andrea.

“Io sono sempre stata questa, non mi riconoscevo per quello che vedevo nello specchio e non per la persona che sono. Sono sempre stata io: Andrea sono io. Ed è il nome che ha scelto mio fratello quando mia madre era incinta.”

 

Quando ha incontrato Maria De Filippi cosa le ha detto?

“Per me la De Filippi era irraggiungibile, è stato strano ma molto piacevole. Mi sono sentita subito a casa, era stupita dal modo in cui racconto la mia storia, il più naturale possibile. È la mia vita, non mi piace nascondere nulla.”

uomini e donne 2

 

La presenza delle telecamere potrebbe irrigidire i corteggiatori.

“All’inizio mi preoccupavo delle non chiamate per scendere dalle scale o dall’uscita dallo studio dopo il mio racconto. In fondo è anche un modo per vedere le reazioni delle persone, è in qualche modo una selezione naturale: se una persona non è interessata dopo aver ascoltato il mio racconto va via e si va avanti. Questo mi aiuta.”

claudio sona mario serpa

 

La prima registrazione era un appuntamento al buio, com’è andata?

“Le reazioni non sono state così negative, è andata bene. Ho avuto modo di guardare i ragazzi presenti in studio, non ho notato occhi indiscreti. Voglio solo farmi conoscere.”

 

Teme critiche o, purtroppo il rischio esiste, attacchi omofobi?

“So che può accadere ma mi importa relativamente, non è nulla di diverso di quanto affrontato quando avevo dodici anni. Se sono sopravvissuta allora posso farlo anche adesso, ho sulle spalle maggiore esperienza. Sono una donna normale che sta affrontando un percorso come gli altri colleghi.”

uomini e donne

 

La sua presenza ha suscitato reazioni anche politiche. Mentre il ddl Zan è bloccato in Parlamento il suo trono nel pomeriggio di Canale 5 finisce per essere un atto politico mediaticamente più efficace?

“Non so se lo sia, non faccio politica, non ho secondi fini. Penso però che la televisione possa favorire l’apertura della mente di molte persone che magari sono solo ‘impaurite’ da qualcosa che non conoscono. Questo sarebbe un passo avanti. Perché nascondere una fetta di umanità? Avevo seguito il trono gay esattamente come un altro trono, nulla di diverso. Una scelta intelligente.”

 

maria de filippi uomini e donne

Che uomo cerca?

“Cerco un uomo comprensivo, intelligente, un uomo che sappia guardare oltre.”

 

Andrea Nicole cosa prevede per i prossimi mesi?

“Sarò felice se questo percorso dovesse concludersi positivamente. Se dovessi trovare quello per cui sono venuta qui: un uomo capace di accompagnarmi.”

DE FILIPPI UOMINI E DONNEmaria de filippimaria de filippi

Ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)