malato coronavirus

POSTA! - IL 30% DEI GUARITI DAL COVID-19 AVRÀ PROBLEMI RESPIRATORI CRONICI. SEMPRE CHE SOPRAVVIVANO AI PROBLEMI ECONOMICI - CERTO CHE SE GLI SPIONI DI GOVERNO SARANNO 60 MILA C'È IL PERICOLO DI TROVARSI "ASSISTENTI CIMICI" DAPPERTUTTO...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

palamara

Dagovski, 

Atteso editoriale di Travaglio sulla scatoletta di Tonno Palamara aperta (ma già scaduta).

Aigor 

 

Lettera 2

Caro Dago, il30% dei guariti dal Covid-19 avrà problemi respiratori cronici. Sempre che sopravvivano ai problemi economici, il punto number one.

Vesna

 

Lettera 3

Caro Dago, Mattia Santori: "Giovedì ultimo incontro poi Sardine in pausa, troppe liti". Ma non erano il movimento dell'amore, della pace e dell'armonia? Si sono beccati il virus dell'odio?

Theo Van Buren

 

willi weber e michael schumacher 7

Lettera 4

Ciao Dago, una riflessione sul triste storia di Schumacher.  In questo periodo storico in cui l'élite cerca di convincerci che optare per la "dolce morte" è un diritto e che è ad una certa età diventiamo un costo inutile per la società, per cui meglio togliersi dalle scatole, la vicenda dell'ex pilota Ferrari strida parecchio e dimostra, senza ombra di dubbio che, nella stra maggioranza dei casi, l'uomo desidera sopravvivere e combattere, come è giusto che sia, visto che siamo protesi alla vita e non alla morte.

johnkoenig

 

Lettera 5

Caro Dago, movida, gli irriducibili dell'aperitivo senza mascherina: "Ci siamo abbracciati tanto colpisce i più anziani". Bravi str**zi! Speriamo colpisca i più anziani delle loro famiglie. 

Pat O'Brian

LA SCELTA GAD LERNER

 

Lettera 6

Caro Dago, in una intervista il commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri si dice impressionato per l'umiltà del premier Conte. E infatti. A tal proposito, tra Matteo Renzi e Giuseppi è in atto uno scontro tra Titani.

Neal Caffrey

 

Lettera 7

Caro Dago, Gad Lerner nuova firma de "Il Fatto Quotidiano". Saranno contenti i lettori del neo acquisto grullino proveniente dai "pidioti"? 

Dario Tigor

 

Lettera 8

Caro Dago, Recovery Fund, al netto del contributo nazionale per il Fondo - 55 miliardi - pare che dei 500 miliardi all'Italia ne  arriveranno 20-25 . Bene. Di Maio intende girarli subito ai Benetton per la revoca della concessione ad Autostrade?

angela merkel ursula von der leyen

Fabrizio Mayer

 

Lettera 9

Caro dago, penso che le tue 2 prime notizie,il debito e i mondiali di cortina, siano molto collegate: non è il covid il problema ma il finanziamento di una competizione tanto importante che era stata "vinta" da cortina (con tanto di grida di giubilo).... perché era l'unica candidata. penso che la strategia sia chiedere la dilazione per poi ottenere l'annullamento, e di seguito, se non arrivano gli schei, pure della olimpiade.

come informazione, la svizzera aveva annunciato di rinunciare alla mitica discesa di Wengen, finché non è intervenuto un privato a finanziarla.

Gianni ex sciatore agonista

palamara valerio fracassi

 

Lettera 10

Caro Dago, la Tribuna Montemario dell'Olimpico ridotta a corte dei favori e dei controfavori, ove la fauna di laudatores, clientes, adulatori, potenti o quanti si spacciano per tali, si appollaia non per vedere la partita ma per farsi vedere, per fare lo struscio come avviene nelle città del sud. Si scoperchia il vaso di Palamara e si scopre che il Re è nudo: ah, come ci manca il mattarello di quer populista della bonanima di Cossiga per scacciare dal Tempio i mercanti di Favoropoli!

Antonio Pochesci

 

Lettera 11

beppe sala 19

Caro Dago, leggo che il Sindaco di Milano  Giuseppe Sala vieterà la vendita delle bevande da asporto dopo le 19. Quindi se compro una birra in birreria, posso berla fuori da locale, perché invece che stare al banco nessuno mi vieta di uscire col bicchiere a prendere una boccata d’aria. Capisco che non sia nelle sue intenzioni fare lo sceriffo e che non vuole mettere limiti d’orario alle chiusure, ma vorrei ricordargli che i clienti della birreria sotto casa mia sabato scorso sono andati avanti a cantare e a urlare, insieme al proprietario del locale, fino alle 4 e 30 del mattino. Se va avanti così temo che uno sceriffo prima o poi arriverà. Sarebbe meglio quindi che lo facesse lui nei modi che ritiene più opportuni.

Un milanese stufo della beceraggine.

 

Lettera 12

luca parmitano al tg2

Caro Dago, l'astronauta Luca Parmitano: "Parlando delle precauzioni prese durante il rientro dalla Stazione Spaziale Internazionale, ho erroneamente affermato che, come equipaggio, fossimo al corrente dell’inizio del contagio pandemico già a novembre". Ha confuso il mese, come fatto dal premier Conte per il Decreto aprile. E ora anche lui tenta il "Rilancio". Ma se nello Spazio si perde persino la cognizione di una cosa elementare come il tempo, c'è da fidarsi per tutti gli esperimenti scientifici che vengono effettuati? Non è che la mancanza di forza di gravità manda il cervello in pappa facendo vedere lucciole per lanterne?

Ezra Martin

VIRGINIA RAGGI E LUIGI DI MAIO SUL TETTO DELLA FARNESINA

 

Lettera 13

Caro Dago, a Roma multe fino a 500 euro per chi abbandona guanti e mascherine usate per strada. È quanto prevede l'ordinanza firmata da Virginia Raggi. Francamente 100 euro sembravano più che sufficienti. Se la sindaca deve far cassa perché non è capace di far quadrare il bilancio, lasci il posto a qualcuno più competente.

Tommy Prim

 

Lettera 14

Caro Dago, coronavirus, Censis: "Sei famiglie su 10 temono di perdere il lavoro". Ottima notizia, pensavamo l'avessero già perso!

Lucio Breve

 

Lettera 15

LUIGI DI MAIO E VIRGINIA RAGGI

Caro Dago, l'Organizzazione mondiale della Sanità ha annunciato la decisione di sospendere i test sull'uso dell'idrossiclorochina per il trattamento della Covid-19, manifestando preoccupazione per la sicurezza. Sarà vero? Visti i trascorsi di questi signori che a inizio epidemia - per compiacere la Cina - non avevano mostrato alcuna "preoccupazione" per il nuovo coronavirus e siccome l'antimalarico in questione è quello usato da Donald Trump, non è che anche stavolta si tratta di una "tattica" nell'ambito della strategia antiamericana di Xi Jinping di fronte alla quale l'organizzazione guidata da Tedros Adhanom Ghebreyesus è prona?

Samo Borzek

 

VENTI ANNI DI DAGOSPIA SU NOVELLA 2000

Lettera 16

Caro Dago, le compagnie aeree low cost hanno spostato la sede da Dublino e Budapest a Napoli: vendono biglietti e non ci sono gli aerei. prendi un voucher da usare entro un anno, beato chi c' ha un occhio!

saluti

Eugenio dv

 

Lettera 17

Dago darling, auguri di buon ventesimo compleanno al sito Dagospia. Sempre più insostituibile.Tanto più ora che Rep e Corrierone sono la stessa cosa, spesso melensa. Tanto più ora che conclamatamente non ci sono più destra e sinistra, ma solo comitati d'affari, come già Dago aveva anticipato anni fa.

 

INTERVISTA A DAGO SU HUFFINGTON POST

Per giunta Dagospia é una modernissima "Selezione" (dal Reader's Digest) e si trova sempre qualcosa di interessante che altrimenti sarebbe sfuggita. Si può non essere sempre d'accordo con le fantasiose titolazioni di Dago, ma questo é il bello di un eco della stampa che cerca di essere scanzonato e non appiattito sulle veline (anche solo ventilate) del MinCulPop. Grazie a Dago e al suo staff. P.S. Della serie, non farci mancare nulla. Dopo i navigator, i facilitatori, ci mancavano proprio i 6omila ventilati assistenti civici! Riverenze 

Natalie Paav

 

Lettera 18

Caro Dago, Fase 2. Certo che se gli spioni di Governo saranno 60 mila c'è il pericolo di trovarsi "assistenti cimici" dappertutto.

Nino

 

Lettera 19

Caro Dago,

DAGO CON ALBERTO ARBASINO

C'è  qualcuno di responsabile in Italia che si stia ponendo il problema che la cassa integrazione copre fino a metà giugno l'indennità per baristi, camerieri, cuochi, commessi ecc... (che comunque finora no hanno visto il becco di un quattrino) e che la copertura riprenderà dal 31 agosto? Se gli esercizi non riaprono, chi paga il periodo non coperto? Con quali risorse i titolari degli esercizi chiusi potrebbero pagare (secondo il pensiero dei geniali governanti) i dipendenti a casa?

Buon compleanno 

Luca

 

Lettera 20

Caro Dago, nell'articolo del Washington Post la contrazione dell'economia italiana per il 2020 è già passata dal 9,1%, previsto dal Fmi 40 giorni fa, al 18%. Si accettano scommesse: a fine anno riusciremo a contenere la perdita entro il 30%? Speriamo!!!

John Reese

 

Lettera 21

MATTEO SALVINI CON LA MASCHERINA

Gentile Dago, non so perché, ma in questi giorni mi ronza nella mente una storiella a fumetti che lessi tanti anni fa. Ecco la storiella. Topolino chiede a Pippo di tinteggiare in colore rosso e bianco la loro casetta in legno, gli procura due latte di vernice e lo lascia. Quando torna si trova di fronte ad un inguardabile color rosa ma, alle sue rimostranze Pippo, orgoglioso del lavoro, risponde: “per semplificare le cose ho mescolato le due tinte”. Non so perché, ma quando questo governo parla di semplificazione, mi vengono i brividi.

Mikkke1999

 

Lettera 22

Caro Dago, la Giunta per le Elezioni e le Immunità del Senato ha respinto la richiesta del tribunale di Palermo di processare Matteo Salvini per il caso Open Arms. La votazione è finita 13 a 7. Dopo quanto sentito nelle intercettazioni tra magistrati - "Salvini ha ragione ma bisogna attaccarlo..." -, i sette che hanno votato a favore devono avere un bello strato di pelo sullo stomaco,  per non dire della faccia come qualcos'altro...

Lino

 

Lettera 23

Caro Dago, un tizio multato perché senza mascherina all'aperto chiede agli agenti: «Mi spiegate voi come posso tenere in bocca una sigaretta se indosso la mascherina?». Questo è assai difficile... Però si può capovolgere la domanda: chi fuma tre pacchetti al giorno è esente dall'indossarla?

L.Abrami

 

 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...