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RAGGIRI SOTTO-MARINI – IL PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO GIUSEPPE MILAZZO È STATO DENUNCIATO DALLA MAMMA DI VALERIA MARINI, MA ANCHE ALTRI ATTORI HANNO RACCONTATO ALLE "IENE" DI AVERGLI AFFIDATO DEI SOLDI PER LA REALIZZAZIONE DI FILM, SENZA MAI AVERLI INDIETRO – STASERA A "SUPERVIVIENTES" (L'ISOLA DEI FAMOSI SPAGNOLA) FARANNO VEDERE I SERVIZI DELLE "IENE" A VALERIONA - VIDEO

TRUFFA O STORIA DI SESSO FINITA MALE? IL SERVIZIO DELLE “IENE” SULLA MADRE DI VALERIA MARINI CHE HA DENUNCIATO IL PRODUTTORE GIUSEPPE MILAZZO https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/truffa-storia-sesso-finita-male-servizio-ldquo-iene-rdquo-266063.htm

 

IL VIDEO SUL SERVIZIO DELLE "IENE"

https://www.iene.mediaset.it/video/produttore-accusato-truffa-mamma-marini_1034312.shtml

 

Da "le Iene"

 

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Cosa hanno in comune gli attori Andrea de Rosa, Gaetano Amato, Alessandro Prete e Nela Lucic? Nel servizio di Filippo Roma tutti e quattro dicono di aver avuto a che fare con Giuseppe Milazzo, il produttore cinematografico denunciato dalla mamma di Valeria Marini, la signora Gianna Orrù, per una presunta truffa per via di un investimento da 330 mila euro.

 

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La signora, ai microfoni delle Iene, ha raccontato di come tutto sia nato, nel 2018, quando ha conosciuto Milazzo nell'ufficio della figlia Valeria, per la realizzazione di un cortometraggio e da lì avrebbero iniziato a sentirsi.

 

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Presto il Giuseppe avrebbe proposto a Gianna di fare un investimento sulla piattaforma eToro, un sito che permette di vendere e comprare monete virtuali, come i bitcoin, e di guadagnare anche grandi percentuali, grazie all’aumento di valore della moneta nel corso del tempo. Inizialmente si tratta di piccole somme, ma poi nel corso dei mesi si arriva addirittura alla cifra di 330mila euro.

 

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Nell’investire denaro in azioni, titoli o monete non c’è nulla di male, ma sono le modalità dell’investimento che destano sospetti. Gianna sostiene che il produttore avrebbe fatto da intermediario chiedendole i soldi per poi procedere lui all’investimento tramite un broker di sua conoscenza, (tale Valerio Andrea Inturri, ndr.), che opera tra Italia e Cina.

 

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Quando l’inviato lo ha incontrato, il produttore ha contrattaccato dicendo: “La signora Gianna Orrù aveva una storia di sesso con me, è innamorata di me!”. E poi ha aggiunto: “ti mando i messaggi della signora nuda capito?”.

 

Solo che di messaggi, foto ed elementi di qualsiasi genere, al momento Milazzo non ne ha mandati. Dall’altro lato, Gianna Orrù ha mostrato, davanti alle telecamere, tutti i messaggi e i vocali che si sono scambiati e da cui sembra che le cose non siano proprio come lui le racconta.

 

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Intanto, nell’attesa di capire come andrà a finire il processo che vede Giuseppe Milazzo rinviato a giudizio per truffa aggravata, sono arrivate in redazione una serie di segnalazioni, direttamente dal mondo del cinema. Attori anche noti al grande pubblico raccontano come, in un modo o nell’altro, avrebbero affidato i loro soldi al produttore Giuseppe Milazzo, senza mai vederseli restituiti.

 

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Andrea De Rosa, uno dei protagonisti di Notte Prima degli Esami dice di aver affidato a Milazzo 100mila euro. “Dovevo trovare una produzione per la sceneggiatura che avevo scritto, un film che si chiamava «Quando si diventa grandi»”, racconta. “Quindi mi imbatto in lui, mi ha fatto subito presente che aveva vinto questo bando della Regione Sicilia da 500mila euro”.

 

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Ma i soldi, racconta De Rosa, non sarebbero arrivati. “A un certo punto io ho detto: «Senti, 20mila te li metto io». E siamo andati sul set. Dopodiché il film si è bloccato, questi soldi continuavano a non arrivare. Abbiamo girato due settimane di riprese su cinque ed è finita lì”.

 

Andrea riferisce che, nonostante l’aiuto di 150mila euro che avrebbero messo lui e altri attori, le riprese si sarebbero fermate dopo solo due settimane perché i soldi che avrebbe dovuto mettere il produttore non sarebbero mai arrivati. Mentre Andrea De Rosa non si sarebbe tutelato nel contratto, c’è chi racconta di aver espressamente pattuito la restituzione dei soldi messi nel film.

 

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“Gli ho dato 35mila euro”, confessa alla Iena Nela Lucic, attrice nota per essere stata la protagonista di un film di Tinto Brass. “Era come un prestito che io e altri attori abbiamo messo a disposizione per la realizzazione del film”, racconta. “Ho firmato un contratto con Azteca Produzioni. La cosa che mi ha rassicurato all’epoca è che lui mi ha anche messo per iscritto che io avrei recuperato per intero la cifra versata, «entro e non oltre sette mesi dalla data del presente accordo»”.

 

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Ma i soldi non sarebbero mai stati restituiti. Nela dice di aver fatto causa alla società di Milazzo: “In primo grado la sentenza era negativa. Mancava la prova che lui avesse incassato l’assegno. Alla fine mi sono procurata questo documento della banca e adesso siamo all’Appello”. Se Nela aspetta che un giudice le dia ragione, c’è un altro attore che due anni fa con Milazzo avrebbe avuto un’esperienza da raccontare: “Io con Giuseppe ci ho fatto un corto dove lui era produttore esecutivo”, dice alla Iena Gaetano Amato, uno degli interpreti della fiction La Squadra.

 

valeria marini e io non pago – l’italia dei furbetti 2

L’attore racconta che avrebbe dovuto prendere 500 euro per il rimborso dei viaggi. “Sono niente di che, ma io quei soldi non li ho visti più”, dice. “Quello che mi ha dato fastidio è stato essere preso per il c**o”. Perché in questo caso i finanziamenti per il film sarebbero arrivati, come conferma l’attore Alessandro Prete (Tre Metri Sopra Il Cielo e Romanzo Criminale, ndr.), che racconta di aver vinto un bando e di aver inviato i soldi a Milazzo, che si sarebbe dovuto occupare della produzione esecutiva: “Molte persone tra cui il sottoscritto poi non sono state pagate”, dice.

 

servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 5

Queste non sono le uniche segnalazioni su Giuseppe Milazzo, arrivate in questi giorni. Per questo Filippo Roma ha provato più volte a contattarlo, per chiedergli qual è la sua versione dei fatti. Sulla mamma di Valeria Marini aveva dato una ricostruzione che non sembra essere suffragata da prove. Su tutti questi attori, che ancora aspetterebbero i loro soldi, invece cosa risponderà?

COPERTINA OGGI 25 MARZO 2021servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 3servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 8servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 9servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 12servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 13servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 11servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 10servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 14servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 15servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 1servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 2servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 6servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 7servizio delle iene sulla truffa a gianna orru, mamma di valeria marini 4

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