simona agnes gianni letta premio biagio agnes

SE LA CANTANO E SE LA SUONANO - NON BASTAVA IL CONFLITTO D’INTERESSI DEL PREMIO BIAGIO AGNES ORGANIZZATO DALLA FIGLIA SIMONA, DA QUALCHE MESE NEL CDA RAI: L’EDIZIONE IN ONDA L’11 SETTEMBRE SU RAI1 VEDRÀ TRA I PREMIATI SOPRATTUTTO GIORNALISTI DELLA RAI E DEL "SOLE 24 ORE" (CONFINDUSTRIA), OSSIA I PATROCINATORI DEL RICONOSCIMENTO, E CORRIERE DELLA SERA/RCS, CHE HA MOLTE FIRME PRESENTI IN GIURIA. IN PRATICA SI AUTO-PREMIANO - FRATELLI D’ITALIA PROVA A GUASTARE LA FESTA...

RAI, ABBIAMO UN PROBLEMA: IL CONFLITTO DI INTERESSI! - SABATO 11 SETTEMBRE, IN SECONDA SERATA, ANDRÀ IN ONDA SU RAIUNO L’EDIZIONE 2021 DEL PREMIO BIAGIO AGNES, ORGANIZZATO DALLA FONDAZIONE OMONIMA CHE FA CAPO ALLA FIGLIA SIMONA. CHE NEL FRATTEMPO È DIVENTATA CONSIGLIERE D’AMMINISTRAZIONE DELLA RAI (SPONSOR GIANNI LETTA). ALLA CONFERENZA STAMPA INTERVERRÀ LA PRESIDENTE DI VIALE MAZZINI MARINELLA SOLDI, CHE È ANCHE PRESIDENTE ONORARIA DEL PREMIO. E FUORTES? SARÀ ANCHE LUI PROTAGONISTA: LA SERATA SARÀ IL SUO “DEBUTTO IN UN PROGRAMMA DI RAI1”

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/rai-abbiamo-problema-conflitto-interessi-sabato-11-settembre-281610.htm

 

RAI, CONFLITTO DI INTERESSI: FRATELLI D'ITALIA GUASTA LA FESTA DEL PREMIO AGNES

Marco Zonetti per www.vigilanzatv.it

 

mara venier simona agnes alberto matano premio biagio agnes

La conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2021 del Premio Biagio Agnes organizzato dalla figlia Simona Agnes (da qualche mese anche Consigliera di Amministrazione Rai), in onda sabato sera 11 settembre in seconda serata su Rai1, ha confermato la tendenza già da noi segnalata in passato.

 

I premi sono di fatto spartiti perlopiù tra Rai, Sole 24 Ore (Confindustria), ovvero i patrocinatori del riconoscimento e Corriere della Sera/Rcs MediaGroup, che ha molte firme presenti in giuria. L'elenco dei premiati lo dimostra: premio per la carta stampata a Massimo Franco (Corriere della Sera) e premio per la Tv a Myrta Merlino (La7 di proprietà di Urbano Cairo, proprietario anche del Corriere).

 

conferenza stampa presentazione premio biagio agnes

 

 

 

Per la fiction, premiata la serie Rai Il Commissario Ricciardi (con Lino Guanciale, originario di Avezzano come il Presidente di Giuria Gianni Letta, per stessa ammissione di quest'ultimo in conferenza "onde evitare sospetti di conflitti d’interesse").

 

Per il cinema Emilia Costantini (Corriere); per la divulgazione culturale Paolo Conti (Corriere). Per il giornalismo economico Fabio Tamburini (Direttore Sole 24 Ore) che è anche in giuria del Premio Agnes, quindi - come l'anno scorso con Antonio Polito - ancora una volta i giurati, in questo caso anche patrocinatori, si autopremiano.

 

biagio agnes

 

 

Per la Radio a Roberto Sergio di Rai Radio. Per il giornalista scrittore a Bruno Vespa (Rai, abruzzese come Letta, sempre per stessa ammissione di quest'ultimo e sempre "onde evitare il minimo sospetto di conflitto d’interesse).

 

Per l'innovazione e sostenibilità Silvia Calandrelli di Rai Cultura con il programma Newton. Premiati anche la trasmissione Circolo degli Anelli (Rai) e Francesca Fialdini (Rai, nonché ex conduttrice del Premio Agnes), alla quale è stato assegnato il riconoscimento speciale per Fame d'amore.

 

simona agnes

Durante la conferenza stampa, Mara Venier - da anni conduttrice del premio - ha poi ricordato la figura di Biagio Agnes come suo amico e testimone di nozze, nonché il rapporto familiare che la lega alla figlia Simona, così come al collega Alberto Matano, elogiato professionalmente dal Direttore di Rai1 Stefano Coletta assieme alla conduttrice di Domenica In.

 

Fra un complimento reciproco e l'altro scambiato fra organizzatori, giurati, presidenti di giuria, premiati, direttori, vicedirettori e conduttori, la fiaba è stata guastata - almeno indirettamente - dal comunicato di Daniela Santanchè e Federico Mollicone, rispettivamente Senatrice e Deputato di Fratelli d'Italia nonché membri della Vigilanza Rai.

 

alberto matano simona agnes mara venier

Come annunciato qualche giorno fa dopo una nostra segnalazione rilanciata da Dagospia, i due parlamentari di FdI hanno presentato un quesito in Commissione, riguardo al "palese conflitto d'interesse che riguarda il consigliere d'amministrazione Rai, Simona Agnes".

 

Precisando che: "Il conflitto di interesse riguarda la messa in onda su Rai1 del Premio Agnes, organizzato dalla stessa Simona Agnes, e su Rai2 del format Check-Up da lei ideato e scritto e prodotto dalla Fondazione Biagio Agnes. Due circostanze che violano apertamente il Codice Etico della Rai che i membri del CdA sono obbligati a rispettare".

 

GIORGIA MELONI E DANIELA SANTANCHE

E ancora: "Si tratta di una situazione a dir poco imbarazzante, in cui un componente del CdA della Rai si trova ad essere riferimento contemporaneamente di due trasmissioni in onda su Rai1 e Rai2. Chiediamo, quindi, che i vertici Rai chiariscano questa circostanza, ma soprattutto che siano prese iniziative al fine di evitare la messa in onda di queste trasmissioni, prevedendone anche la sospensione". Come andrà a finire? Vi terremo aggiornati.

 

fabrizio salini simona agnes simona agnessimona agnes SERGIO MATTARELLA SIMONA AGNES simona agnesGIANNI LETTA SIMONA AGNES simona agnes marcello foa

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…