quotidiani giornali telegram andrea riffeser monti

TEMPI DURI PER I PIRATI: TELEGRAM HA CHIUSO 7 CANALI CHE DISTRIBUIVANO I PDF DEI GIORNALI GRATIS – OVVIAMENTE LA SOSPENSIONE DELL’APPLICAZIONE RICHIESTA DALLA FIEG NON SI FARÀ, MA GLI EDITORI SONO SODDISFATTI. ANCHE PERCHÉ PER LA PRIMA VOLTA È STATA LA SOCIETÀ DI MESSAGGISTICA A FARE UN PASSETTINO, RISPONDENDO ALLE RICHIESTE DELL’AUTORITÀ. CHE PUÒ FARE POCO, PERCHÉ LA COMPAGNIA HA SEDE FUORI DALL'ITALIA (A DUBAI) E LA NORMATIVA...

 

 

 

Andrea Biondi per ''Il Sole 24 Ore''

giornali gratis su telegram

 

Sette canali Telegram chiusi, ma archiviazione da parte di Agcom del ricorso di una Fieg che avrebbe voluto invece una misura dirompente - la sospensione tout court della app di messaggistica ideata dai fratelli russi Pavel e Nikolaj Durov - anche per smuovere le coscienze su un macigno che incombe sul futuro dell' editoria.

telegram

 

Per gli editori quello segnato ieri è tuttavia un punto importante, con l' assoluta novità di una Telegram che per la prima volta ha abbandonato il silenzio e ha risposto alle richieste di Agcom, procedendo alla rimozione di 7 dei canali segnalati da Fieg. Qualcosa si è quindi smosso a seguito dell' azione degli editori italiani che hanno alzato la voce al massimo per far uscire dal cono d' ombra l' enorme problema della pirateria, su app di messaggistica e social, dei contenuti editoriali.

 

quotidianiANGELO CARDANI

Da qui la richiesta di sospendere, anche a tempo se necessario, l' attività di Telegram in Italia vista l' impossibilità di poter avere risposte (la società ha sede a Dubai) nell' azione di contrasto ai contenuti piratati. Di fronte a copie di giornali e Pdf che senza limitazioni vagavano indisturbate su vari canali Telegram (la Fieg ne ha individuati 10 con 574mila iscritti all' 1 aprile), la Federazione ha insomma sparato un colpo roboante.

andrea riffeser monti

 

Ieri la risposta. In un comunicato al termine del consiglio che ha esaminato il ricorso degli editori, Agcom ha sottolineato «che i suoi interventi devono svolgersi nell' ambito e nei limiti del regolamento stesso, conforme alle leggi dello Stato e alla normativa europea». E quindi «la disabilitazione dell' accesso alla piattaforma deve rispondere a criteri di proporzionalità che Agcom ha sempre applicato con rigore».

 

giornali gratis su telegram 1

Qui però si arriva a un punto chiave della vicenda, in ottica prospettica. Perché l' Autorità presieduta da Angelo Marcello Cardani ha evidenziato nello stesso comunicato una lacuna normativa da colmare per poter finalmente garantire un' azione incisiva nel contrasto ai ladri di giornali.

 

TELEGRAM - REVENGE PORN E PEDOPORNOGRAFIA

Se infatti la violazione avviene su canali di un sito con base fuori dall' Italia «l' Autorità non può che rivolgersi ai provider italiani che forniscono l' accesso a internet, ordinando loro di procedere alla disabilitazione dell' accesso all' intero sito».

 

Insomma la rimozione selettiva dei contenuti illeciti con ordini direttamente impartiti a Telegram, in quanto società che non ha base sul territorio nazionale, può avvenire solo con «una modifica della normativa primaria che consenta di considerare stabiliti in Italia - con riferimento ai diritti di cui all' art. 4, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 70 del 2003 - gli operatori che offrono servizi della società dell' informazione nel territorio italiano utilizzando risorse nazionali di numerazione».

pavel durov 4

 

Solo una modifica normativa può dunque aiutare l' Autorità in questa azione di contrasto che, nel caso specifico, ha avuto come approdo finale quella che è segnalata come unica possibilità: applicare il proprio regolamento sul diritto d' autore e quindi «archiviare gli atti» e «trasmetterli nel contempo all' Autorità giudiziaria» per consentire alla magistratura «di perseguire penalmente tutti gli autori delle violazioni».

quotidiani1

 

La decisione di Agcom, commenta il presidente degli editori Andrea Riffeser Monti, «conferma la richiesta di Fieg e accerta l' esistenza di una massiva e reiterata violazione del diritto d' autore da parte di Telegram». Da qui la soddisfazione per la chiusura dei canali segnalati «e ribadisco la necessità di proseguire con queste azioni di contrasto contro i canali che riprendono le attività illecite».

 

giornali gratis su telegram 3

Una decisione, insomma, che soddisfa ma non mette la parola fine al proliferare dei contenuti illeciti e a un fenomeno, denunciano gli editori, dai numeri impressionanti: iscritti ai canali Telegram esclusivamente dedicati alla distribuzione illecita di quotidiani e periodici triplicati dai 180mila di fine 2018 ai 600mila di oggi. «È sul fenomeno nel suo complesso - aggiunge Riffeser Monti - che occorre intervenire con decisione, con provvedimenti che abbiano effetti duraturi e superando i limiti che la stessa Agcom ha riconosciuto come ostacoli al pieno esplicarsi della propria funzione di garanzia rispetto a fenomeni di pirateria editoriale».

giornali gratis su telegram 2

 

Un' importante partita si giocherà dunque sulle modifiche normative. «L' Autorità - commenta Ernesto Apa, partner dello studio Portolano Cavallo - non poteva fare di più. L' impegno di Agcom a difesa del copyright è sempre stato massimo, come dimostra anche il suggerimento rivolto al legislatore. Nel caso Telegram, occorre riconoscere che gli articoli resi disponibili illecitamente, per quanto arrechino danni gravissimi, costituiscono una porzione molto piccola rispetto ai contenuti leciti».

ANGELO CARDANITELEGRAM - REVENGE PORN E PEDOPORNOGRAFIA gruppi telegram posti di blocco 2pavel durov 6giornali gratis su telegram 4giornali gratis su telegram 5

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?