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L'EX OLGETTINA CHE TRUFFAVA GLI ANZIANI CON LE PENTOLE - ERIKA MARCATO, GIÀ ANIMATRICE DELLE NOTTI DI ARCORE E CONIGLIETTA DI PLAYBOY (FOTOGALLERY HOT), È STATA RINVIATA A GIUDIZIO PER ESTORSIONE INSIEME AD ALTRI TRE. IL GRUPPO, ATTRAVERSO UN SISTEMA DI VISITE PORTA A PORTA, OBBLIGAVA I ''BERSAGLI'' A…

 

A.Pist. per il ''Corriere della Sera''

 

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Erika Marcato è una delle tante «olgettine» che avevano reso celebri le notti di Arcore nella villa di Silvio Berlusconi. La trentaduenne padovana è stata rinviata a giudizio e andrà a processo il prossimo 10 ottobre accusata di estorsione in una vicenda che la vede protagonista con altri tre veneti.

 

Si parla di contratti capestro che sarebbero stati fatti firmare ad ignari anziani. Marcato si sarebbe resa complice di un raggiro su cui ha indagato la procura di Pesaro. Al centro della vicenda la società «Sistemi per Arredare» con sede a Montegrotto Terme che fungeva da base operativa per le truffe. Il gruppo, attraverso un sistema di visite porta a porta, obbligava i «bersagli» a comprare a prezzi esorbitanti pentole ed elettrodomestici per la cucina.

 

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L' ex «olgettina» si presentava nelle abitazioni delle vittime e, facendosi chiamare Valentina, si rivolgeva per lo più a coppie di una certa età o a donne sole. Spigliata e affascinante, mostrava il catalogo dei prodotti tra cui mobili, attrezzi per la pulizie, biancheria o accessori per la casa e proponeva un' intervista senza impegno sui gusti in materia di arredo. La donna costringeva a firmare una liberatoria sulla privacy che in realtà diventava un oneroso contratto stipulato tra la società di arredamenti e gli ignari clienti con tanto di clausole che li vincolavano a effettuare acquisti fino a tremila euro.

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L' indagine è scattata quando uno degli indagati, l' attore e produt-tore padovano Amedeo Gagliardi si è presentato da una 72enne marchi-giana minacciandola di farle causa se non avesse iniziato a pagare. Marcato non è l' unica ex «olgettina» ad essere tornata alla ribalta. Negli ultimi tempi al centro dell' attenzione c' è stata Imane Fadil, ex modella marocchina di 34 anni, indicata tra i testimoni del processo Ruby ter a Silvio Berlusconi, e morta cinque mesi fa (secondo l' autopsia per cause naturali). È tornata invece in Italia, dopo un lungo esilio in Messico, Karima El Marough, nota come «Ruby Rubacuori».

L' ultima uscita pubblica risale alla protesta davanti al Tribunale di Milano.

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