bochicchio

BOCHICCHIO SECRETS – NON SOLO CONTE, EVRA E EL SHAARAWY TRA I RAGGIRATI DAL MADOFF DELL’ANIENE CI SONO ANCHE I DESIGNER SALVAGNI, PADRE E FIGLIO, E L’AMBASCIATORE TROMBETTA, DIPLOMATICO NEL REGNO UNITO – IL BROKER DELLE TRUFFE AI VIP MILLANTAVA ANCHE CONOSCENZE CON MARIA CANNATA DEL MEF, CHE GLI AVREBBE RIFERITO DELL'IMMINENTE INTRODUZIONE DI UN'IMPOSTA PATRIMONIALE DEL 20% SUI CAPITALI DETENUTI IN ITALIA – LE ACCUSE A “LA VERITA’” E QUELLA QUERELA MAI PRESENTATA DA CONTE...

Alessandro Da Rold per la Verità

 

bochicchio

Nel girone dei truffati di Massimo Bochicchio c'è ormai solo spazio per lamento e disperazione. Le denunce a carico del broker - vittima di un incidente mortale lo scorso 19 giugno a Roma - hanno tutte lo stesso canovaccio: l'approccio, le promesse di facili guadagni a fronte di un investimento e poi alla fine il dramma di non rivedere più i propri soldi.

 

Bochicchio aveva uno stile ormai collaudato, che gli permetteva di raccogliere soldi da personaggi famosi ma anche da famiglie comuni. Li ha continuati a prendere in giro per anni. La stessa Procura di Roma è finita ingannata dalle sue promesse di restituire i soldi per ottenere gli arresti domiciliari. Quando fu arrestato a Giacarta nel luglio del 2021 aveva scritto di suo pugno una mail dove si impegnava al «rimborso totale» entro la fine di settembre dell'anno scorso. Stanno ancora tutti aspettando i loro soldi.

 

achille salvagni

Oltre all'ex allenatore dell'Inter Antonio Conte o all'ex ct dell'Italia Marcello Lippi, Bochicchio era solito truffare anche i suoi amici o comunque persone che avevano un rapporto più che consolidato con lui. C'è per esempio la storia dell'architetto Achille Salvagni, incaricato di ristrutturare un appartamento di lusso a Cortina D'Ampezzo. Lui si fida di Bochicchio, sua moglie lega con Arianna Iacomelli, consorte del broker. Le parcelle per la ristrutturazione non vengono pagate, ma intanto i due entrano in confidenza. Bochicchio millanta di essere un asso della finanza. Dice di vivere tra Londra, Roma e Miami.

 

MASSIMO BOCHICCHIO

Ha conoscenze importanti nel mondo del calcio e dello sport in generale. Sostiene di appoggiarsi a una banca di fama internazionale come Hsbc. Così in pochi mesi Bochicchio non solo riesce a ingannare Salvagni, ma persino il padre novantenne Gaetano, definito «un muro di diffidenza».

 

È questo «forse l'ostacolo più difficile che Bochicchio ha dovuto superare» si legge nella denuncia dello stesso Salvagni senior, «e dove ha dimostrato tutta la sua bravura e la sua mente criminale». Bochicchio mette in campo tutto il suo repertorio, anche gli «affetti personali, sostenendo che anche il padre, coetaneo di Salvagni, aveva investito i propri soldi in quell'operazione».

 

Ma allo stesso tempo millanta anche conoscenze con Maria Cannata del Mef, che gli avrebbe riferito dell'imminente introduzione di un'imposta patrimoniale del 20% sui capitali detenuti in Italia.

 

boschi trombetta

Alla fine la famiglia Salvagni versa quasi 2 milioni di euro a Bochicchio. Non li rivedranno mai più. Tra un fine settimana a Cortina e uno a Capalbio, il titolare di Tiber e Kidman era anche entrato nel giro importante degli italiani a Londra. Lo sa bene l'ambasciatore Raffaele Trombetta, che appena arrivato (nel 2018) nel Regno Unito viene attirato nella rete di Bochicchio.

 

Li presentano amici comuni. L'ambasciatore si lamenta di alcuni investimenti fatti, così l'altro di affretta a proporre il progetto Tiber. Bochicchio lo convince: in men che non si dica Trombetta sottoscrive un accordo da 1 milione di euro. Il tempo passa, nei primi mesi arrivano alcuni prospetti dalla Tiber e dalla Kidman, c'è anche qualche versamento. Poi il telefono di Bochicchio inizia a essere sempre spento, lui è sempre occupato. Così sorgono le domande, cui seguono promesse e richieste di tempo. I truffati infine, si rivolgono ai legali. Anche il giocatore di calcio Stephan El Shaarawy finisce impigliato nella ragnatela di Bochicchio con il fratello Manuel.

 

MASSIMO BOCHICCHIO

Era l'agosto del 2019, l'attaccante della Roma al tempo militava nel campionato cinese, con lo Shanghai Shenhua che gli elargiva un ingaggio principesco. Dopo i pranzi, le rassicurazioni e le promesse, sul conto della Tiber pervengono ben 6 milioni di euro. Del resto molti truffati erano tranquilli perché Bochicchio presentava le sue società come delle controllate di Hsbc, dove aveva anche lavorato in passato. Peccato che poi i nodi siano venuti al pettine nell'estate 2020. Sia perché erano incominciate le prime cause alla Corte commerciale di Londra, sia perché il sistema iniziava a sgretolarsi. Anche il calciatore Patrice Evra (ex Juve e Manchester Utd) è rimasto vittima delle promesse di Bochicchio.

 

maria cannata

Ma qui l'abilità del trader di Capua si è superata. Grazie all'amicizia col procuratore sportivo Luca Bascherini, Bochicchio riesce a diventare consigliere di amministrazione della società Palesa di Evra. Tutti sono convinti sia un professionista serio, un ex Hsbc: riuscirà a spillare dalle casse almeno 6 milioni di euro. Abituato a mentire, quando il 23 agosto 2020 esce sulla Verità il primo articolo sulle sue truffe, si inventa una storia appassionante al telefono.

 

A chiamarlo è un amico che ha letto il nostro articolo sulla truffa da 30 milioni di euro ai danni di Antonio Conte. Bochicchio spiega che stanno mettendo pressione sull'allenatore dell'Inter - che se ne stava andando dal club - e che la notizia è superata «perché è già stato siglato un accordo con la Banca». Accusa il nostro giornale di «essere stato pagato» per pubblicare la notizia. Di fronte alle domande dell'interlocutore sul fatto che Conte non abbia smentito, Bochicchio sostiene che lo stesso Conte avrebbe «querelato La Verità». Tutto falso.

massimo bochicchio e la moglieELENCO DEGLI OROLOGI SEQUESTRATI A MASSIMO BOCHICCHIO bochicchioBOCHICCHIO 2raffaele trombettaIL LUOGO DELL INCIDENTE IN CUI E' MORTO MASSIMO BOCHICCHIO IL LUOGO DELL INCIDENTE IN CUI E' MORTO MASSIMO BOCHICCHIO MASSIMO BOCHICCHIO E LA MOGLIE ARIANNA

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