ex fidanzati

CERTI AMORI NON FINISCONO. FANNO DEI GIRI IMMENSI E POI TI RITROMBANO! – STATE LONTANI DAI VOSTRI EX, ANCHE QUANDO TORNANO CON LE ORECCHIE BASSE A CHIEDERVI UNA SECONDA POSSIBILITÀ - SE A SEPARARVI CI SONO STATE DIFFERENZE CARATTERIALI, LASCIATE PERDERE: LE PERSONE NON CAMBIANO - I RITORNI DI FIAMMA SONO PIÙ PROBABILI SE A SEPARARVI È STATO UN TRADIMENTO…

Daniela Mastromattei per "Libero Quotidiano"

 

ex fidanzati 2

Certi amori non finiscono. Fanno dei giri immensi. E poi ritornano... canta Antonello Venditti. Amori indivisibili, indissolubili, inseparabili... Proprio così, a volte si ripresentano gli ex, come uno tsunami, quando meno ve l'aspettate, determinati a stravolgervi la vita. Pentiti, dopo avervi lasciati.

 

Ma voi non fatevi ingannare, nemmeno se arrivano con le orecchie basse e la coda fra le gambe, come cani bastonati e sembrano sinceramente addolorati, o se prendono in prestito le parole del poeta Venditti (tu per me sei sempre l'unica, straordinaria, vicina e irragiungibile...) per essere più convincenti.

ex fidanzati 1

 

Gli uomini non cambiano. Forse neanche le donne, pure se alcune sono molto più intelligenti della maggior parte dei maschi, come sostengono scienziati e grandi pensatori, e per questo capaci di evolversi e migliorare. Quasi mai però metterebbero in discussione principi e carattere per far piacere a lui.

ex fidanzati 9

 

Chissà poi perché gli ex si rifanno vivi appena una (o uno) sta per uscire dal tunnel, dopo aver passato settimane, in alcuni casi mesi, a disperarsi e versare lacrime. Sembrano avere un sesto senso: quando pensavate di esservene liberati e aver raggiunto un po' di tranquillità, riaffiorano. Si presentano pure un po' scocciati, a voler dire: «Come ti permetti di stare bene ed essere felice senza di me?» Un atteggiamento questo più maschile che femminile», spiega la psicoterapeuta Mioli Chiung.

 

ex fidanzati 6

«Per molto tempo noi donne abbiamo dato agli uomini un potere esagerato all'interno del rapporto di coppia. Adesso se lo tengono stresso e non vogliono rinunciarci». E se lui è anche narcisista la situazione si complica. «Sono tante le donne vittime di uomini che fanno il bello e il cattivo tempo, vanno e vengono, lasciano e riprendono», sottolinea la psicologa. Il bello e dannato: chi non ne ha incontrato almeno uno nella vita? Altezzoso e un po' prepotente, che lascia l'innamorata in attesa per ore (o giorni, trattamento riservato alle meno fortunate) davanti al telefono che non squilla mai, anche se prima di andare via aveva sussurrato: ti chiamo più tardi.

ex fidanzati 5

 

FUORILEGGE Se l'ex che ritorna è un tipo così e ve ne siete liberate una volta, scappate, cambiate numero di telefono. Non fatevi trovare. Forse si riferisce proprio a questa categoria Massimo Gramellini nel sostenere che gli ex andrebbero dichiarati fuorilegge con apposito decreto del presidente del Consiglio.

 

ex fidanzati 4

Il giornalista - rispondendo su Sette a una lettrice indecisa se dare una seconda possibilità al suo ex ripresentatosi insieme all'opportunità di portare a termine qualcosa rimasto incompiuto, visto che la storia si era chiusa per divergenze caratteriali, non per la fine dell'amore - entra nel dettaglio: «Articolo 1, si vieta a due persone che sono state insieme di frequentarsi, anche solo per un aperitivo. Articolo 2, il divieto di cui all'articolo 1 non si applica solo nel caso in cui entrambe siano adesso felicemente accoppiate con qualcun altro».

ex fidanzati 1

 

 A spingervi tra le sue braccia non sempre è il desiderio di stare con lui (o lei), ma la curiosità di scoprire come sarebbe stato se si fosse comportato diversamente. Ecco perché spesso risulta difficile resistere. E in un attimo vanno in frantumi quel poco di equilibrio faticosamente raggiunto insieme alla nuova love story (se c'è). Quante bugie all'inizio per salvare capra e cavoli.

 

dolore fine relazione 2

In sintesi, certi narcisisti, cascasse il mondo, non cambiano. Sono dei manipolatori affettivi. Abili nel far ricadere sul partner errori e problemi all'interno della coppia. E non illudetevi che il vostro amore possa modificare il loro atteggiamento. Non cedete, non rispondete ai suoi messaggi, sono in grado di farvi ripiombare nell'inferno che conoscete bene. Se vi ha fatto vivere una relazione, tra sofferenze e delusioni, non vi potrà mai amare sul serio.

 

RITORNI DI FIAMMA Ora affrontiamo i ritorni di fiamma. Vi lascia perché non è più innamorato (a) e poi scopre di sentire la vostra mancanza. Sono frequenti? «Direi di no», parola di psicoterapeuta. Quando finiscono l'amore e la passione la rianimazione bocca a bocca serve a poco.

ex fidanzati 8

 

Non perdeteci tempo a riannodare i fili nemmeno se il rapporto si è interrotto per incompatibilità di carattere: litigi e discussioni riaffiorano insieme all'ex. Invece è possibile ricostruire dopo un tradimento: accade nel 30 per cento dei casi, dicono gli esperti. Non subito, però. L'infedeltà ha bisogno di tempo per essere superata. E se il pentimento del fedigrafo è reale e l'altra persona è in grado di andare avanti senza recriminazioni si può ritentare. Sempre che non sia un tradimento seriale.

 

ex fidanzati 6

Attenzione però: il perdono non è semplice come si crede, per essere tale deve essere totalitario, è un lavoro profondo che deve coinvolgere entrambi i partner, i quali una volta ritrovata l'armonia di coppia devono continuare ad alimentarla. Aiutano molto la presenza di figli, interessi comuni e affinità elettive. Qualcuno la chiama minestra riscaldata.

 

dolore fine relazione 3

E la trova pure assai piacevole. Questione di gusti. Infine, se lui (o lei) lascia perché non è ancora pronto per un passo importante come mettere su famiglia e fare dei figli, il ritorno dell'ex con ripensamento sincero e consapevole può essere preso in considerazione. Chiudo con le parole di Marilyn Monroe: «Quando un amore finisce, uno dei due soffre. Se non soffre nessuno, non è mai iniziato. Se soffrono entrambi, non è mai finito». riproduzione riservata.

dolore fine relazione 1ex fidanzati 2dolore fine relazione 4ex fidanzati 3MADONNA CON IL SUO EX FIDANZATO MUSULMANO

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)