laurent simmons

I CERVELLONI DI DOMANI – LA STORIA DI LAURENT SIMONS, GENIETTO BELGA LAUREATO IN FISICA A 11 ANNI - ISCRITTO ALL’UNIVERSITÀ DI EINDHOVEN A SOLI 9 ANNI PER SEGUIRE LA FACOLTÀ DI INGEGNERIA ELETTRICA, IL PICCOLO LAURENT HA UN QUOZIENTE INTELLETTIVO DI 145 (IL MASSIMO MISURABILE, MA POTREBBE ESSERE ANCORA PIÙ ALTO) - IL SUO SOGNO NEL CASSETTO È “COSTRUIRE ORGANI ARTIFICIALI PER FAR VIVERE LE PERSONE PIÙ A LUNGO E CURARE LE MALATTIE” – MA CI STA CHI CRITICA I GENITORI DICENDO CHE...

laurent simons 9

Francesca Pierantozzi per "il Messaggero"

 

A prima vista, tutto normale: un bel caschetto di capelli castano chiaro, lo sguardo birichino, il cane che gli scodinzola vicino, l' amore per le serie su Netflix, una passione per i Go-kart. Un bambino di undici anni come qualsiasi altro. Solo che Laurent Simons non ha appena sostenuto gli esami di quinta elementare: no, si è appena laureato in fisica a Anversa. In realtà in matematica starebbe pure avanti, e ha già cominciato, per conto suo, ad avvantaggiarsi in alcune materie del master, soprattutto biotecnologia.

 

laurent simons 4

I GIOCHI

Quando tira fuori le scatole dei giochi, non sono banali Lego, ma elementi di circuiti elettrici.

 

Ne costruisce canticchiando come i coetanei montano i circuiti dei trenini. «Lo sai che sei speciale?» le chiedono spesso i giornalisti. E lui risponde invariabilmente, con tono quasi morettiano: «Sì». Di Laurent si parla già da qualche anno. Normale per un ragazzino che a sei anni era alle medie, e a otto aveva finito il programma del Liceo. I test per il quoziente intellettivo segnano 145, ma non perché sia la misura del suo genio: semplicemente non riescono ad andare più su. Più volte ha ispirato il dibattito: ma non gli hanno rubato l' infanzia? Non è solo un' atroce crudeltà da adulti fargli bruciare tutte le tappe, condannandolo a una vita di solo intelletto? A vederlo e a sentirne il racconto che ne fanno dottori e amici sui giornali belgi e olandesi - non sembra una vittima.

 

IDEE CHIARE

laurent simons 3

Anzi: lui ha le idee parecchio chiare su quello che vuole fare da grande - cioè, più o meno, a 13 o 14 anni: «costruire organi artificiali per far vivere le persone più a lungo e curare le malattie». Come gli è venuta questa idea? Dai suoi nonni. Li adora, ma hanno qualche acciacco: «voglio che vivano a lungo». I suoi genitori non si fanno tanti problemi e hanno deciso di assecondare il genio del loro piccolo prodige. Anche a costo di fare la figura degli estremisti.

 

Con l' Università di Eindhoven per esempio, dove Laurent si è iscritto a nove anni per seguire la facoltà di Ingegneria Elettrica, ci sono stati dei problemi: non hanno voluto farlo laureare prima del compimento dei dieci anni, anche se lui aveva finito tutti i suoi esami.

laurent simons 5

 

Hanno evocato problemi di «plagio» in una ricerca. Ma anche e soprattutto una precipitazione giudicata «inopportuna»: una laurea a dieci anni non compiuti era sembrata agli accademici poco consona all' università. I genitori forse speravano di superare il record il Michael Kearney, che si laureò in antropologia prima di compiere un' età a due cifre. Alla fine Laurent, originario di Ostenda, ha finito la triennale a Anversa.

laurent simons 7

 

E' qui probabilmente che continuerà gli studi (ma non esclude gli Stati Uniti), biforcando verso la medicina. «Ha un modo molto particolare di vedere le cose, sarebbe un peccato buttare via questo suo talento» dice il papà, dentista. Ciliegina sulla torta: Laurent ha una memoria più che prodigiosa, capace di assorbire così almeno raccontano le cronache trecento pagine di un manuale di fisica in un solo pomeriggio.

 

laurent simons 15

LIBERTÀ TOTALE

In compenso continua a frequentare alcuni amici delle elementari, ai quali consiglia di sbrigarsi: «glielo dico sempre, prima finite la scuola e meglio è». A chi gli chiede se non invidia un po' i suoi amichetti, magari prigionieri delle tabelline, però liberi di giocare e anche di soffrire per qualche insufficienza, lui assicura che no: «sono loro a essere invidiosi, perché vedono che io sono libero di fare quello che voglio e quando voglio» E quello che vuole soprattutto Laurent è studiare, capire le cose inventarne di nuove. «E' uno di quei ragazzi che si definiscono ad alto potenziale ha spiegato al settimanale belga Le Vif la dottoressa Bernadette de Bakker Non possiamo che sperare che partecipi lui stesso al progresso della scienza e che lavori nella ricerca».

laurent simons 14laurent simons 6laurent simons 10laurent simons 2laurent simons 1laurent simons 13laurent simons 11laurent simons 12laurent simons 8

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...