CHI HA UCCISO SHIREEN ABU AKLEH? LA RESPONSABILITÀ DELLA MORTE DELLA GIORNALISTA DI  AL JAZEERA, COLPITA DA UN PROIETTILE MENTRE DOCUMENTAVA GLI SCONTRI IN UN CAMPO PROFUGHI IN CISGIORDANIA, È IL NUOVO TERRENO DI GUERRA PER ISRAELIANI E PALESTINESI: ABU MAZEN PARLA DI RESPONSABILITÀ DI ISRAELE, MA HA RIFIUTATO LA DISPONIBILITÀ AD AVVIARE UN’INDAGINE CONGIUNTA, ESEGUENDO GIÀ L'AUTOPSIA – DALL’ALTRA PARTE DELLA BARRICATA ISRAELE DICE DI AVERE UN FILMATO IN CUI…

-

Condividi questo articolo


Raffaele Genah per “il Messaggero”

 

shireen abu akleh 8 shireen abu akleh 8

Si chiamava Shireen Abu Akleh, aveva 51 anni ed era il volto di Al Jazeera che da molti anni raccontava con servizi e reportage il conflitto senza fine tra israeliani e palestinesi. È lei l'ultima giornalista caduta sul campo, mentre alle prime luci del giorno cercava di documentare gli scontri nel campo profughi di Jenin tra militari e gruppi di palestinesi. Una delle tante operazioni avviate dopo gli attentati dell'ultimo mese.

shireen abu akleh 7 shireen abu akleh 7

 

LA SPARATORIA

Quest' angolo della Cisgiordania è considerato una delle zone più calde dell'intera area e si infiamma immediatamente all'arrivo dei soldati. La giornalista si trova in mezzo al fuoco di una sparatoria che divampa furiosamente. Non trova scampo.

 

Cade ferita a morte da un colpo che si fa strada tra il giubbotto antiproiettile e il casco protettivo e la raggiunge al collo. Accanto a lei, resta ferito un secondo giornalista, Ali al Samoudi, corrispondente del quotidiano al Quds (nome con cui gli arabi chiamano Gerusalemme). Le sue condizioni non sono gravi.

 

shireen abu akleh 6 shireen abu akleh 6

Sulla dinamica della sparatoria e sulle responsabilità dell'uccisione della giornalista della rete televisiva più seguita nel mondo arabo, parte immediatamente uno scambio di accuse tra governo ed esercito israeliano da un lato e i massimi rappresentanti dell'autorità palestinese insieme ai responsabili dell'emittente.

 

La reazione del governo israeliano è immediata e arriva sia dal premier Bennett, sia dai due ministri di maggior peso del suo esecutivo, Lapid e Gantz: «Secondo le informazioni di cui disponiamo c'è una considerevole possibilità che uomini armati palestinesi che sparavano incautamente abbiano provocato la morte della giornalista».

 

shireen abu akleh 5 shireen abu akleh 5

Opposta la versione da parte palestinese. Il presidente Abu Mazen parla di piena responsabilità israeliana, il primo ministro Mohamed Shtayeh invoca una condanna dell'intera comunità internazionale. Anche i vertici di Al Jazeera accusano del «terribile crimine a sangue freddo» il governo israeliano e «le forze di occupazione».

 

Ma Israele non sembra intenzionata ad assumersi la colpa di questa morte che fa molto rumore anche per la notorietà e il prestigio della vittima. E fa sapere di essere in possesso di un filmato che mostrerebbe un palestinese armato mentre spara e in sottofondo una voce che parla in arabo e commenta a caldo che qualcuno è stato colpito, pensando probabilmente che il proiettile avesse raggiunto un soldato israeliano. Ma nessun militare ha riportato ferite e dunque, secondo questa versione si sarebbe trattato proprio del colpo che ha ucciso l'inviata di Al Jazeera.

shireen abu akleh 4 shireen abu akleh 4

 

L'INDAGINE

Il governo israeliano si è dichiarato anche disponibile ad avviare una indagine congiunta ma l'Autorità palestinese sostiene di non aver mai ricevuto tale proposta. E ha già eseguito per proprio conto l'autopsia. Impedendo in questo modo - commenta l'ambasciata di Israele in Italia - una trasparente e condivisa ricostruzione dei fatti.

 

La giornalista, nata a Gerusalemme e con un passaporto americano era molto nota e con una solida esperienza alle spalle, maturata prima di approdare nel 97 ad Al Jazeera presso diverse altre emittenti palestinesi, giordane, e in Europa a Radio Montecarlo e poi per le collaborazioni con istituzioni internazionali come l'Unrwa, l'agenzia delle Nazioni Unite. Le donne palestinesi la consideravano un simbolo e un riferimento della loro battaglia per l'emancipazione.

 

shireen abu akleh 12 shireen abu akleh 12

Con questa morte si allunga la scia di sangue che da oltre un mese e mezzo ha riacceso la violenza in Israele e nei territori palestinesi. Un'ondata di attentati da parte di terroristi islamici ha provocato la morte di 19 cittadini israeliani e negli scontri successivi di 30 palestinesi.

shireen abu akleh 2 shireen abu akleh 2 shireen abu akleh 9 shireen abu akleh 9 shireen abu akleh 10 shireen abu akleh 10 Shireen Abu Aqleh reporter di Al Jazeera Shireen Abu Aqleh reporter di Al Jazeera shireen abu akleh 1 shireen abu akleh 1 shireen abu akleh 11 shireen abu akleh 11 shireen abu akleh 3 shireen abu akleh 3

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

ZAN! ZAN! SANNA MARIN NON SOLO COME RISORSA ORMONALE – L’ARRAPAMENTO ITALICO PER LA FASCINOSA PREMIER FINLANDESE HA COLPITO CONCITA DE GREGORIO (LA GUARDIANA DEL PRETORIO): ‘’QUI LE DONNE DI 37 ANNI LE USIAMO AL MASSIMO COME CANDIDATE DI BANDIERA DA USARE PER MOSTRARE CHE LE ABBIAMO MESSE IN ROSA, POI SCOMPAIONO E COMINCIANO A GIOCARE I MASCHI” – E POI NOTA CHE “SANNA È CRESCIUTA CON DUE MADRI (LA SUA BIOLOGICA, LA NUOVA COMPAGNA DI LEI) E HA PER QUESTO PROVATO, DICE, "UN SENSO DI INVISIBILITÀ" PERCHÉ "DELLE FAMIGLIE ARCOBALENO NON SI PARLAVA". PENSATE, NEPPURE IN FINLANDIA…”

business

SIAMO ALLE SOLITE: I TEDESCHI BLOCCANO L’INTESA SUI DAZI AL PETROLIO RUSSO! - IL GOVERNO DI BERLINO È SCETTICO (EUFEMISMO) RISPETTO ALLA PROPOSTA AMERICANA, PORTATA DAL SEGRETARIO AL TESORO USA, JANET YELLEN, AL G7 DEI MINISTRI DELLE FINENZE - È STATA LA STESSA YELLEN AD AMMETTERE: “NON È EMERSA UNA STRATEGIA CHIARA SUI DAZI” - LO STALLO CONTINUA ANCHE IN EUROPA, CON L’UNGHERIA CHE SI OPPONE AL SESTO ROUND DI SANZIONI CHE COLPIREBBERO IL GREGGIO (E SCHOLZ NON È COSÌ DISPIACIUTO)

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute