fabrizio piscitelli diabolik

COLPO DI SCENA NEL CASO DIABOLIK - PER L’OMICIDIO DELL’ULTRA’ LAZIALE C'È UN SOSPETTATO: È LATITANTE - IL KILLER, ZOPPO AD UNA GAMBA SI SAREBBE AVVICINATO A PISCITELLI E LO AVREBBE FREDDATO A TRADIMENTO - LA RICOSTRUZIONE ALLONTANA QUELLA CHE GLI INVESTIGATORI DEFINISCONO COME "UNA BARZELLETTA", LA STORIA DELL’ORO AFRICANO TIRATO IN BALLO DA FABIO GAUDENZI…

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

Emilio Orlando per leggo.it

 

 

bruciata la panchina dove fu ucciso diabolik

C’è un sospettato. I poliziotti sanno nome, cognome e soprannome. È romano e legato all’ambiente del narcotraffico. Per l’omicidio di Diabolik, il leader degli Irriducibili freddato ad agosto si è arrivati alla svolta investigativa. Fabrizio Piscitelli, assassinato su una panchina del parco degli Acquedotti a Roma lo scorso 7 agosto con un colpo di pistola sparato dietro la nuca all’altezza dell’orecchio.

 

 

in ricordo di diabolik foto mezzelani gmt 21

Le indagini della sezione omicidi della squadra mobile della questura, che indaga per omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso, sembrano esser arrivate a un punto chiave. Si sta stringendo attorno ad un sospettato che al momento è irreperibile. Il killer, leggermente zoppo ad una gamba, che ha sparato con la pistola quasi a bruciapelo, si sarebbe avvicinato a Diablo e lo avrebbe freddato a tradimento senza dargli nemmeno il tempo di reagire.

 

in ricordo di diabolik foto mezzelani gmt 19

A poca distanza c’era anche l’autista cubano, con un passato di addetto alla reception di una struttura religiosa della Capitale e guardia spalle di troupe televisive impegnate in inchieste giornalistiche. Lo straniero che lavorava alle dipendenze di Piscitelli da una settimana e che ha assistito all’ esecuzione ha fornito agli investigatori elementi utili oltre che per ricostruire la dinamica, anche per l’identificazione del presunto assassino.

 

in ricordo di diabolik foto mezzelani gmt 18

La moglie di Diabolik e i familiari hanno riferito anche loro particolari che sembrano combaciare con il racconto del testimone oculare. La telecamera di video sorveglianza del palazzo di fronte alla scena del crimine ha immortalato e restituito alla polizia le immagini della fuga del sicario. Gli esami antropometrici sulla sagoma che fuggiva verso il marciapiedi opposto alla panchina dove giaceva il cadavere, sembrano anche avvalorare i racconti delle tante persone che a quell’ ora frequentavano il parco.

 

La fuga in moto è stata ripresa anche da altre telecamere installate nell’ isolato. Il delitto così efferato del leader della Curva Nord sembra maturato per vecchie ruggini che correvano fra i due. La ricostruzione allontana quella che gli investigatori definiscono come «una barzelletta», la storia dell’oro africano tirato in ballo da Fabio Gaudenzi. Questa ipotesi è stata accantonata dalla Procura. Nelle prossime ore potrebbero esserci colpi di scena.

in ricordo di diabolik foto mezzelani gmt 16Fabrizio Piscitelli Diabolik Foto Mezzelani GMT roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 7FABRIZIO PISCITELLI DIABOLIKfabrizio piscitelli diabolik 3fabrizio piscitelli diabolik 6fabrizio piscitelli diabolik 7fabrizio piscitelli diabolik 5fabrizio piscitelli diabolik 4fabrizio piscitelli diabolik 9fabrizio piscitelli diabolik 8fabrizio piscitelli diabolik 11in ricordo di diabolik foto mezzelani gmt 09roma, ucciso fabrizio piscitelli alias diabolik 13fiori per diabolik foto mezzelani gmt009fiori per diabolik foto mezzelani gmt008fabrizio piscitelli foto mezzelani gmt003fabrizio piscitelli foto mezzelani gmt001in ricordo di diabolik foto mezzelani gmt 17

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)