medici 1

I CONTAGI SONO IN CALO MA IL LAVORO DEI MEDICI RADDOPPIA E SI SCATENA IL CAOS SULLE LISTE D'ATTESA NEGLI OSPEDALI: “LE SMALTIREMO SOLO A FINE ESTATE”. MESI DI VISITE SALTATE SARANNO DA RECUPERARE. AUMENTATI DEL 25% I PAZIENTI DI ONCOLOGIA. LA CARDIOLOGIA, IN BASE A UNO STUDIO EFFETTUATO SU 54 OSPEDALI, È ARRETRATA DI VENT' ANNI…

Maria Sorbi per “il Giornale”

 

I contagi sono in calo ma il lavoro dei medici raddoppia.

 

medici

Da recuperare ci sono due mesi di visite cancellate e si lavora contemporaneamente su due binari: quello Covid e quello no Covid, con tutti i rallentamenti che il rispetto delle norme di sicurezza comporta. Chirurghi e specialisti sono in allarme per le liste d' attesa, che verranno smaltite solo con la fine dell' estate. «In realtà - spiegano al Policlinico di Milano - non possiamo definirle vere liste di attesa. Sono rinvii in blocco. Gli appuntamenti non urgenti del 5 marzo sono stati spostati al 5 maggio e così via. Abbiamo riprogrammato tutto, sfruttando i buchi lasciati da chi ha rinunciato alla visita intimorito dal periodo».

 

medici test anticoronavirus

Ma anche con il migliore degli incastri di visite sul calendario, ogni settore ha le sue criticità. E va a rilento. Con un quarto dei pazienti in più. Gli ambulatori hanno ricominciato a lavorare ma verranno chiusi per essere igienizzati non appena verrà identificato un paziente sospetto Covid. Per il resto applicheranno le regole degli ospedali: niente accompagnatori, appuntamenti distanziati, pulizia tra una visita e l' altra, niente riviste e oggetti nelle sale d' attesa.

 

L' ONCOLOGIA Sono almeno 200mila i pazienti oncologici che con l' allentamento del lockdown devono tornare in ospedale per visite di controllo e accertamenti diagnostici. Tra i reparti più «intasati» c' è quello di uro oncologia, dove i pazienti con tumore alla prostata o alla vescica sono aumentati del 25%. «Abbiamo un aumento esponenziale delle degenze - spiega Giario Conti, segretario generare della società degli urologi oncologici –

 

CORONAVIRUS - MEDICI DECEDUTI

A causa di problemi strutturali degli edifici, non tutti gli ospedali sono riusciti ad organizzare zone isolate adibite solo ai pazienti Covid. Le operazioni quindi verranno scaglionate e i tempi d' attesa si prolungheranno». Per tutti i malati di cancro verranno seguite le regole fissate dall' Aiom, a cominciare dai percorsi differenziati e dal personale dedicato, evitando che medici e infermieri utilizzati nei reparti Covid siano al contempo utilizzati anche nei reparti oncologici.

 

LA CARDIOLOGIA Pur avendo continuato a occuparsi delle emergenze, la cardiologia, in base a uno studio effettuato su 54 ospedali, è arretrata di vent' anni. «Abbiamo registrato una mortalità tre volte maggiore rispetto allo stesso periodo del 2019, passando dal 4,1 % al 13,7% spiega Carmen Spaccarotella, coautrice dello studio in via di pubblicazione sul European Heart Journal.

 

medici

Un aumento dovuto nella maggior parte dei casi a un infarto non trattato o trattato tardivamente. Infatti, il tempo tra l' inizio dei sintomi e la riapertura della coronaria durante il periodo Covid è aumentato del 39%». La sfida di adesso è proprio recuperare questo gap, tornando alla normalità.

 

LA GINECOLOGIA Assieme alle attività ordinarie, riprendono anche i trattamenti di procreazione medicalmente assistita per cui le liste d' attesa erano almeno di tre mesi già prima del Covid. Poichè le 7-8 mila coppie che si sottopongono alla fecondazione sono sane e in età lavorativa, sono a maggior rischio contagio. Per questo nei centri ci saranno tre triage, di cui il primo telefonico. Il campione dei potenziali genitori sottoposti ai test Covid verrà anche utilizzato per dare indicazioni sulla diffusione del virus nella popolazione regionale.

 

medici

L' ORTOPEDIA Gli interventi non urgenti sono ancora fermi, ma con la fase due sono ripresi quelli semi urgenti di artroprotesi per patologie croniche degenerative, quelli di chirurgia elettiva vertebrale o interventi per sindromi da compressione neurologica cronica (tunnel carpale) e interventi di traumatologia dello sport. Gli altri verranno garantiti non appena si smaltirà «l' effetto imbuto» di maggio.

medici

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...