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IL CORONAVIRUS FERMA L’ECONOMIA CINESE: APPLE SPOSTA LA PRODUZIONE DEI SUOI DISPOSITIVI A TAIWAN - AL MOMENTO, SECONDO LE STIME, CIRCA UN TERZO DEGLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI IN CINA È INATTIVO A CAUSA DEL DIFFONDERSI DELLA PANDEMIA. LA SOCIETÀ CALIFORNIANA  RIVEDE I SUOI PIANI PER IL 2020: A BENEFICIARNE SARANNO I PARTNER TAIWANESI, CHE RICEVERANNO MAGGIORI COMMESSE DA CUPERTINO

Davide Urietti per corriere.it

 

coronavirus

Con una nota sul proprio sito, Apple ha avvisato i suoi investitori che le entrate del primo trimestre saranno minori rispetto alle attese. Le stime al ribasso, infatti, sono dovute all'emergenza del coronavirus che sta affliggendo la Cina e, in particolare, la provincia di Hubei: la produzione dei tanti dispositivi, raffiguranti il logo della mela, ha quindi subito un notevole rallentamento. Come riportato da Taiwan News , che riprende DigiTimes, a Cupertino hanno quindi deciso di sfruttare maggiormente gli insediamenti produttivi presenti in Taiwan.

 

La strategia

tim cook 1

La scelta di Apple è chiara: cercare di diversificare quanto più possibile i Paesi di produzione. Il rapporto con i partner cinesi, in ogni caso, rimarrà immutato, ma i legami con quelli taiwanesi sono destinati a rafforzarsi maggiormente nelle prossime settimane. Al momento, secondo le stime, circa un terzo degli insediamenti produttivi in Cina è inattivo e rimarrà tale fino alla fine del terzo trimestre: una situazione, quindi, che renderebbe impossibile il ritorno a livelli di produzione standard, in grado di soddisfare la domanda mondiale dei dispositivi Apple.

 

L’azienda californiana, dunque, ha capito che appoggiarsi ai soli partner cinesi non basterebbe: attualmente non solo ci sono dubbi sulla normale ripresa delle attività entro fine febbraio, ma anche preoccupazioni sui primi 10 giorni di marzo. Da qui, la scelta di affidarsi sempre di più ai partner taiwanesi che si vedranno aumentare le commesse da parte di Cupertino.

 

I prodotti in arrivo

coronavirus

In particolare, a Taiwan dovranno far fronte alle richieste di iPhone 9 , il successore di iPhone SE, che potrebbe essere annunciato a fine marzo, ma anche garantire un numero sufficiente di unità relative ad altri dispositivi come iPad ed Apple Watch. Sempre a Taiwan, inoltre, potrebbero prendere vita le chiacchierate AirPods Pro Lite , di cui però ancora non si conoscono i dettagli.

 

 

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