brasile criminali

CRIMINALI DA B-MOVIE - I RAPINATORI BRASILIANI CHE STANNO TERRORIZZANDO IL PAESE CON ASSURDE SCORRIBANDE IL PAESE SONO ANCORA IN GIRO, E HANNO MESSO SOTTO SCACCO UNA CITTADINA DI 200 MILA ABITANTI PER FARE RAZZIE NELLE BANCHE - SCAPPANDO, I LADRI INCAPPUCCIATI HANNO USATO DEGLI OSTAGGI COME SCUDI UMANI - ALCUNI SONO STATI LEGATI AI COFANI E AI TETTI DELLE AUTO, IL PROPRIETARIO DI UNA POMPA DI BENZINA È STATO UCCISO PERCHÉ LI FILMAVA COL CELLULARE, UN CICLISTA HA PERSO I PIEDI NELL'ESPLOSIONE DI UNA BOMBA... - VIDEO

 

Sara Gandolfi per il “Corriere della Sera

 

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Armati come in guerra. Una banda di decine di criminali ha preso in ostaggio per una notte una cittadina di 200.000 abitanti in Brasile per rapinarne le banche. Non è la prima volta che il «Novo Cangaço» (i nuovi banditi) fa parlare di sé nel Paese latino-americano ma stavolta ha superato anche i limiti del più assurdo B-movie.

 

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Lunedì scorso, intorno a mezzanotte, diversi uomini incappucciati, a bordo di una decina di auto, hanno assaltato la cittadina di Araçatuba, nell'interno dello Stato di San Paolo, a circa 500 chilometri dalla sua capitale.

 

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I delinquenti hanno bloccato la sede della polizia e i principali accessi al centro urbano, dando fuoco a camion e automobili per impedire l'arrivo dei rinforzi, e disseminato cariche esplosive azionate da sensori di prossimità a infrarossi in diversi punti strategici.

 

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Quindi, hanno rapinato almeno tre banche e legato decine di ostaggi, come scudi umani, sui tetti e sui cofani delle vetture in corsa per fuggire indisturbati. Il bilancio provvisorio è di quattro morti, fra cui il proprietario di una pompa di benzina, colpevole di aver filmato i delinquenti con il cellulare.

 

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Ucciso, secondo alcune fonti, anche uno dei rapinatori. Almeno sei persone sono rimaste ferite e di alcuni ostaggi si sono perse le tracce. Un ciclista avrebbe subito l'amputazione dei piedi a causa delle ferite provocate dagli esplosivi.

 

E il quotidiano Folha de San Paulo ha riferito che ieri, 24 ore dopo la notte di puro terrore, per le strade di Araçatuba erano ancora disseminati diversi ordigni. Rapine di questo genere sono sempre più frequenti nelle piccole città del Brasile. Il nome «novo cangaço» fa riferimento al movimento di banditi - «cangaço» - che tra la fine del XIX e l'inizio del secolo scorso mise in scacco la polizia e arrivò a controllare buona parte dei territori degli Stati nord-orientali.

 

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La banda più famosa era quella guidata da Virgulino Ferreira da Silva «Lampião» (o «lampada») e dalla sua compagna, Maria Bonita. Le loro imprese divennero quasi leggendarie, al punto che qualcuno li ha ribattezzati «i briganti del Far West brasiliano».

 

Rapina in Brasile

Il «novo cangaço» è molto meno eroico ma altrettanto violento e imprevedibile. È emerso nel Nord-Est del Brasile alla fine degli anni Novanta ma si è intensificato nell'ultimo periodo, anche per l'aumento del potere d'acquisto nelle piccole città dell'interno del Brasile che ha incoraggiato l'apertura di diverse agenzie bancarie, quasi sempre molto piccole e mal difese dalle forze di sicurezza che non riescono a far fronte a questi nuovi e sofisticati «briganti».

 

Rapina in Brasile 6

Nel loro imponente arsenale, ci sono droni per monitorare i movimenti della polizia e mitragliatrici in grado di abbattere elicotteri. Da cinque anni, questo modus operandi, che prende di mira nella notte intere cittadine, si è diffuso nelle ricche regioni meridionali e sudorientali del Brasile, come San Paolo. Con tecniche sempre più audaci.

 

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