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LA GIOVENTÙ È BRUCIATA - IN ITALIA CI SONO 50MILA "HIKIKOMORI", I RAGAZZI CHE VIVONO RINTANATI NELLE LORO CAMERE ATTACCATI A COMPUTER E TELEFONINI - IL MINISTRO VALDITARA: "UNA COSA IMPRESSIONANTE. TUTTI GLI STUDI TESTIMONIANO COME ANSIA, DEPRESSIONE E ISOLAMENTO SOCIALE, SIANO LEGATI ALLA DIPENDENZA DAI CELLULARI" - AUMENTANO IL GIOCO D'AZZARDO E L'USO DI DROGHE TRA I GIOVANI: LA MARIJUANA RIMANE LA SOSTANZA PIÙ USATA, MA AUMENTANO COCAINA E PSICOFARMACI…

hikikomori

Estratto dell'articolo di Franco Giubilei per "la Stampa"

 

Il termine Hikikomori è giapponese perché il fenomeno dei ragazzi che si chiudono in casa senza mai uscirne per lunghi periodi, piegati su cellulari o computer, è nato nelle isole del Sol Levante già negli Anni 80. Il problema […] è approdato prima negli Usa e poi in Europa e ora si diffonde in Italia con numeri importanti.

 

hikikomori 7

Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, nel giorno della presentazione al Parlamento della Relazione annuale sulle tossicodipendenze, lancia l'allarme sulle dimensioni di quella che è a tutti gli effetti una patologia legata alla dipendenza dai dispositivi: «In Italia ci sono 50 mila ragazzi che da sei mesi vivono reclusi in casa attaccati a un computer o a un cellulare. Una cosa veramente impressionante». Il ministro cita anche le analisi compiute sulle conseguenze dell'abuso del cellulare e dei social fra i giovanissimi: «Tutti gli studi testimoniano come stati d'ansia, depressivi, di isolamento sociale, siano sempre più legati alla dipendenza dai cellulari».

GIOCHI AZZARDO ONLINE

 

[…] Dalle nuove dipendenze tecnologiche a quella dal gioco d'azzardo – un milione e 300 mila ragazzi ne sono rimasti vittime nel 2023 – a quelle dalle sostanze cui è dedicato il report sulle droghe "tradizionali": il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano parla di «diffusione pandemica delle sostanze stupefacenti, abbassamento dell'età del primo approccio e del conseguente uso abituale e incremento del principio attivo, ciò che determina l'effetto drogante».

 

droga tra i ragazzi

Secondo il rapporto, quasi 960 mila giovani tra i 15 e i 19 anni - il 39% della popolazione studentesca - hanno assunto almeno una volta nella loro vita una sostanza psicoattiva illegale e oltre 680 mila (più di un quarto degli studenti) lo hanno fatto nel 2023. Nello stesso periodo, quasi 360 mila studenti under 18 hanno consumato almeno una sostanza illegale, pari al 23% dei minorenni scolarizzati. Gli under 18 denunciati per reati penali correlati alla droga sono in aumento del 10% rispetto al 2022 (1.246, il 4,5% delle persone denunciate).

 

droga tra gli adolescenti

Aumenta il consumo di cocaina: quasi 54 mila ragazzi tra i 15 e i 19 anni riferiscono di averne fatto uso, così come cresce il numero di quanti l'hanno provata prima dei 14 anni. La cannabis rimane la sostanza più usata, ma vede una diminuzione della prevalenza rispetto al 2022: 22,2% contro il 23,7%. Capitolo droghe sintetiche o smart drug: 160 mila studenti tra i 15 e i 19 anni dicono di averne consumato almeno una nell'ultimo anno. Ci sono anche gli psicofarmaci senza prescrizione medica, che hanno raggiunto le prevalenze più alte mai registrate: 170 mila i minorenni interessati. […]

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