nicola zingaretti

SU LA MASCHERA! - NELLE PROSSIME ORE POTREBBE ARRIVARE ANCHE NEL LAZIO L’OBBLIGO DI INDOSSARE LA MASCHERINA ALL’APERTO! IL PROVVEDIMENTO DOVREBBE ARRIVARE PRIMA DEL WEEKEND PER CONTENERE I POSSIBILI CONTAGI NELLE ZONE DELLA MOVIDA, MENTRE OGGI SI SONO REGISTRATI 265 CASI NEL LAZIO. DI QUESTI 151 SOLTANTO A ROMA, DOVE C'È UN FOCOLAIO CON 17 POSITIVI AL LICEO RUSSELL, IN ZONA TUSCOLANA

LICEO RUSSELL

1 – ROMA, DICIASSETTE POSITIVI AL COVID-19 AL LICEO BERTRAND RUSSELL: CLASSI IN QUARANTENA

Da www.leggo.it

 

Diciassette positivi al Covid-19 in un liceo della Capitale. Secondo quanto si è appreso, i casi riguardano studenti di due classi del liceo classico Bertrand Russell in zona Tuscolana. Tutto è iniziato nei giorni scorsi dopo la comunicazione della famiglia di uno studente che ha segnalato un positivo al tampone per il Covid-19 in una classe quinta della sede centrale. È stata messa in quarantena la classe, i docenti e sanificati l'aula e i bagni del piano. Al momento sarebbero due le classi interessate, di cui 12 positivi in una.

LICEO RUSSELL DI ROMA

 

La Asl Roma 2 ha avviato uno screening nell'istituto e anche oggi sta effettuando test nei vari plessi per stabilire quali misure mettere in atto. Apprensione tra i genitori che in mattinata avevano paventato anche la possibilità di una sorta di «mini lockdown». Al momento, secondo quanto si è appreso da fonti sanitarie, si dovrebbe continuare con la quarantena delle singoli classe coinvolte.

 

2 – OBBLIGO DI MASCHERINA NEL LAZIO

Da www.repubblica.it

 

alessio d'amato nicola zingaretti

Potrebbe arrivare nelle prossime ore anche nel Lazio l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto. La misura mira a contenere i contagi, in rialzo nella regione negli ultimi giorni, e riguarderebbe in particolare tutte quelle situazioni in cui il distanziamento sociale non è possibile. L'introduzione dell'obbligo di mascherina dovrebbe arrivare prima del week end andando così a contenere anche possibili contagi nelle zone della movida dove si creano con facilità assembramenti davanti ai locali e in alcune aree di Roma e di altri centri delle province

 

Intanto aumenta il numero dei nuovi positivi nel Lazio. "Su oltre 11mila tamponi oggi si registrano 265 casi", rende noto l'assessore alla Sanità regionale, Alessio D'Amato.

Ieri i nuovi casi erano stati 210 su oltre 10mila tamponi eseguiti. Dei 265 nuovi positivi di oggi, precisa D'Amato, 151 sono a Roma. Cinque i decessi e 65 i guariti.

 

coronavirus roma.

 "Su oltre 11 mila tamponi oggi nel lazio si registrano 265 casi - di questi 151 a roma - con 5 decessi e 65 guariti". E' quanto afferma l'assessore alla sanità della regione lazio, alessio d'amato, aggiungendo che "bisogna mantenere alta l'attenzione soprattutto nel rispetto del distanziamento sociale. La gran parte dei casi sono legati al mancato rispetto dell'uso della mascherina e del distanziamento. Fare attenzione soprattutto alle cerimonie, feste e a tutto ciò che porta ad una abbassamento dei livelli di attenzione. Il valore rt stimato questa settimana è 1.09".

 

turisti a roma con la mascherina

Nella Asl Roma 1 sono 59 i casi e di questi 33 sono con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi. Nella Asl Roma 2 sono 69 casi e tra questi 17 sono i contatti di casi già noti e isolati, quattro i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Nella asl roma 3 sono 23 i casi e si tratta di due casi di rientro dalla croazia, quindici i contatti di casi già noti e isolati. Si registra un decesso. Nella Asl Roma 4 sono 27 i casi e si tratta di un caso con link dalla Sardegna, ventiquattro i contatti di casi già noti e isolati e due sono i casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl Roma 5 sono 23 i casi e si tratta di cinque casi con link ad un battesimo dove è in corso l'indagine epidemiologica e otto i contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl Roma 6 sono 24 i casi e si tratta di un caso con link dall'Albania. Diciotto i contatti di casi già noti e isolati.

 

nicola zingaretti alessio d'amato 2

Nelle province si registrano 48 casi e un decesso. Nella Asl di Latina sono ventiquattro i casi e si tratta di due casi con link dalla Lombardia, uno dall'Etiopia, quattro dal Trentino, uno dalla Spagna e uno dalla Tunisia. Un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione. Si registra un decesso. Nella Asl di Frosinone si registrano quindici casi e si tratta di dodici contatti di casi già noti e isolati e tre individuati in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl di Viterbo si registrano sette casi e si tratta di due casi con link dall'Albania, uno dall'Austria e tre sono i contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl di Rieti sono due i casi e si tratta di contatti di casi già noti e isolati.

zingaretti d'amatonicola zingaretti alessio d'amato

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO