coltello ex amante accoltellata

MASCHICIDIO! - UN AVVOCATO DI ANZIO VIENE UCCISO DALL'EX MOGLIE, UNA 39ENNE ROMENA, DAVANTI AL SUO STUDIO - LA DONNA HA SFERRATO DUE FENDENTI ALLA GOLA CON UN COLTELLO - LEI GLI CONTESTAVA IL RITARDO NEL PAGAMENTO DEGLI ALIMENTI PER I FIGLI - I DUE SI ERANO  DENUNCIATI PIÙ VOLTE…

Ivo Iannozzi per “il Messaggero”

 

Ha sferrato due fendenti alla gola con un coltello all'ex compagno e lo ha ucciso sul colpo. La vittima è un noto avvocato di Anzio, Giuseppe Cardoselli, di 57 anni. A ucciderlo è stata l'ex moglie, Mioara Bascoveanu, 39 anni, romena. La tragedia si è consumata ieri sera poco dopo le 19 davanti allo studio dell'avvocato, al piano terra di uno stabile sulla via Ardeatina, nella zona del quartiere di Anzio Colonia.

 

LA DINAMICA

minacce con coltello 2

Tra il professionista e l'ex moglie le liti dopo la separazione erano diventate continue. E ieri sera, l'ennesima discussione è drammaticamente degenerata. La donna ha raggiunto lo studio dell'ex marito e ha citofonato. L'uomo è uscito sul marciapiede e i due hanno iniziato prima discutere e poi a litigare furiosamente. Fino al tragico epilogo: la donna ha infatti estratto un coltello da una borsa e ha sferrato due colpi alla carotide che non hanno lasciato scampo al professionista. L'uomo è stato colto di sorpresa tanto da non riuscire a proteggersi: ha barcollato, ha fatto pochi passi rientrando nello studio dove però è crollato sul pavimento in un lago di sangue.

 

I SOCCORSI

Il professionista è stato immediatamente soccorso da alcuni passanti, mentre la donna è rimasta in piedi, impietrita, con il coltello ancora stretto nella mano, a poche decine di metri dallo studio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, due volanti della polizia e gli operatori del Servizio 118. I sanitari hanno fatto l'impossibile per cercare di tamponare le ferite alla gola, ma purtroppo non c'è stato niente da fare.

 

minacce con coltello 1

Troppo profondi i tagli alla carotide. L'ex moglie è stata quindi bloccata dai carabinieri che l'hanno trasferita negli uffici della Compagnia. In via Ardeatina è arrivato il medico legale che ha eseguito una ricognizione sul corpo del professionista. Poco dopo sul luogo dell'omicidio è giunto anche il magistrato che ha poi disposto la rimozione del corpo sul quale sarà eseguita l'autopsia.

 

LA VITTIMA

Davanti all'entrata dello studio si sono radunate ben presto numerose persone. In tanti conoscevano l'avvocato Cardoselli. «Ho sentito delle grida spiega un residente che abita in un palazzo adiacente allo studio dell'avvocato Sono sceso per capire cosa fosse accaduto e mi sono trovato davanti a una scena orribile, con l'avvocato steso sul pavimento dello studio; mi sono avvicinato, ma era immobile credo fosse già morto».

 

coltello sangue

L'omicidio è il tragico epilogo di un rapporto che si era deteriorato nel tempo e che aveva portato i due ex coniugi a litigare spesso anche dopo la separazione: la donna gli contestava il ritardo nel pagamento degli alimenti per i figli, un maschio di 5 anni e una femmina di poco più grande, e molto spesso diceva al marito che li avrebbe portati con se in Romania. Insomma, una situazione insostenibile che aveva portato i due ex coniugi a denunciarsi più volte.

 

LE DENUNCE

«Dopo la separazione spiega una collega dell'avvocato Cardoselli lui non viveva più, costretto a fare i conti con le continue scenate di gelosia e anche le minacce. Tempo fa nel suo studio lavorava un'amministratrice di condominio, una presenza che aveva alimentato la gelosia della ex moglie, tanto è vero che la professionista alla fine aveva deciso di trasferirsi in un altro ufficio per evitare problemi».  La tragedia ha scosso Anzio. «L'avvocato Cardoselli era una persona mite spiega un altro collega e la fine di quel matrimonio lo aveva segnato. I litigi erano purtroppo all'ordine del giorno, ma pensare a questo epilogo, proprio no».

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…