massimo ferrero

MASSIMO FERRERO DAL CARCERE: “NON MI HANNO MANDATO AGLI ARRESTI DOMICILIARI PERCHÉ DICONO CHE POTREI FUGGIRE. È UNA FOLLIA, DOVE POTREI ANDARE? SE VOLEVO POTEVO FAR PERDERE LE MIE TRACCE QUANDO…” – “MI SONO ARRABBIATO CON I FINANZIERI CHE NON MI HANNO CONCESSO DI ESSERE TRASFERITO NELLA MIA CASA ROMANA PER ASSISTERE ALLA PERQUISIZIONE E MI È USCITO UN FIOTTO DI SANGUE DAL NASO” – LO SFOGO STRACULT DELLA FIGLIA VANESSA : “NON VEDO L’ORA DI SPUTAJE IN FACCIA E MANNALLO A FANCULO, JE DAREI FOCO AI CAPELLI”

massimo ferrero

1 - “A MI PADRE NON VEDO L’ORA DI SPUTAJE IN FACCIA E MANNALLO A FANCULO, JE DAREI FOCO AI CAPELLI” – LA SBROCCATA DI VANESSA FERRERO, FIGLIA DEL VIPERETTA, CONTRO IL PADRE: "NON HO FATTO UNA COSA DELLE 16 DENUNCE PENALI CHE HO, IO ME VOGLIO LEVÀ DA STO GINEPRAIO. ME SO ACCOLLATA 18 MILIONI DE DEBITI AHO, MA CHI CAZZO LO FA A 35 ANNI! SOLO STA COGLIONA E L’UNICA CHE SI RITROVA COSÌ. NON C’HO MANCO I SOLDI PER LA SPESA..."

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ldquo-mi-padre-non-vedo-rsquo-ora-sputaje-faccia-mannallo-292133.htm

 

2 - SAMPDORIA, FERRERO DAL CARCERE: "PERCHÉ NON AI DOMICILIARI? SE VOLEVO SCAPPARE..."

Da www.sportmediaset.it

 

massimo ferrero (1)

Massimo Ferrero, arrestato per reati societari e bancarotta in seguito all'inchiesta aperta dalla Procura di Paola sul fallimento di quattro società in Calabria, si sfoga dal carcere lamentandosi del fermo. "Non mi hanno mandato agli arresti domiciliari perché ritenevano non fosse una misura adeguata. Se volevo potevo far perdere le mie tracce quando stavo girando le puntate di Pechino Express" le parole riportate da Il Secolo XIX.

 

L'ex presidente della Sampdoria (si è dimesso proprio in seguito all'avvio delle indagini) continua: "Se ho la Digos che mi segue da tempo e mi mettevano il braccialetto elettronico agli arresti domiciliari come potevo scappare? Dicono che potrei fuggire: è una follia, dove potrei andare?".

 

MASSIMO FERRERO VIPERETTA

Ferrero, che ha una scorta privata, infatti è posto sotto 'vigilanza dedicata' negli spostamenti effettuati a Genova da circa due anni, quando era naufragata la cessione del club al gruppo guidato da Gianluca Vialli e aveva ricevuto minacce. Una misura che la Digos adotta per quei cittadini considerati a rischio.

 

Ma il GIP ha effettuato il fermo non per un pericolo di fuga, bensì perché esisterebbe "un concreto e gravissimo pericolo di commissione di delitti analoghi a quelli per cui si procede". In pratica l'arresto è arrivato per timore che l'indagato possa reiterare il reato se tenuto in libertà.

 

VANESSA MASSIMO FERRERO

Parlando dell'arresto, Ferrero ha ricordato: "Ora sto bene. Mi sono arrabbiato con i finanzieri che non mi hanno concesso di essere trasferito nella mia casa romana per assistere alla perquisizione e mi è uscito un fiotto di sangue dal naso, ho avuto un picco di pressione".

 

3 - FERRERO, LO SFOGO DELLA FIGLIA «È FUORI DI TESTA, IO PAGO PER LUI»

Carlo Macrì per il “Corriere della Sera”

 

MASSIMO VANESSA FERRERO 11

Nonostante fossero a conoscenza dell'inchiesta sul fallimento delle 4 società del Gruppo, tutte con sede legale ad Acquappesa (Cosenza) i Ferrero, Massimo e la figlia Vanessa, al telefono dialogavano apertamente con i loro amministratori sulle disavventure delle aziende e sui modi per trasferire capitali dalle aziende fallite a società di comodo. Il Gruppo Ferrero era un affare di famiglia.

 

VANESSA MASSIMO FERRERO

Oltre a Massimo, Vanessa e al nipote Giorgio, ne faceva parte anche Laura Sini, ex moglie del Viperetta, anche lei indagata dalla Procura di Paola per bancarotta fraudolenta. Il procuratore Pierpaolo Bruni aveva chiesto per lei i domiciliari, negati dal gip. Da ieri, intanto, Massimo Ferrero è a San Vittore, a Milano, e domani sarà interrogato dal gip di Paola Rosamaria Mesiti. «Sto bene - le sue prime parole - anche se sono in cella. Ieri (lunedì, ndr ) mi sono arrabbiato con i finanzieri che non mi hanno concesso di andare nelle mia casa romana. Dicono che potrei fuggire. Una follia, ma dove potrei andare?».

massimo ferrero viperetta

 

L'inchiesta ha fatto emergere, oltre al ginepraio di società costituite ad arte per frodare l'Erario e i creditori, lo scontro tra Ferrero e la figlia Vanessa. Nell'ordinanza si legge dell'aspirazione della donna di abbandonare l'ambito familiare per dedicarsi a un progetto cinematografico tutto suo, attraverso la società Freedom Pictures srl.

 

MASSIMO FERRERO VIPERETTA

Ne parla con un'amica, Ornella Morsilli, in una telefonata del 18 giugno 2021. «Innanzitutto voglio lavora' co professionisti me so' rotta il c..., di scacciacani da gente incompetente e da schifo, infatti colgo l'occasione per ripartire con la mia produzione, i miei film e scegliendomi la mia gente...». Poi Vanessa si lascia andare a uno sfogo: «Quando t' ho fatto quei discorsi di riiniziare, di rifare tutti quei miei propositi della vita, l'ho fatti sinceri e ho fatto in modo che tutto questo accadesse, ovviamente non ho un'idea del tempo nel senso che ho costituito una società, l'ho mantenuta in piedi co' tutti i casini e i disordini societari, mi ritrovo oggi finalmente a farla lavorare seriamente... perciò è una grande cosa mo' anche perché ho perso lo stipendio, ho perso tutto... stavo per perde' casa e se non riparto con le produzioni non mangio...».

 

massimo ferrero viperetta

E in un altro passaggio aggiunge: «Io non c'ho manco i soldi per la spesa». È un fiume in piena la figlia del Viperetta e accusa il padre, unico punto di riferimento del Gruppo, con un «ruolo apicale» - scrive il gip - che non rivendica ma che gli viene riconosciuto da vari interlocutori.

 

massimo ferrero (4)

«Anche se è la mia famiglia io non me ce trovo... calcola, lui ha fatto pure una grande scorrettezza facendo lavorare i miei competitor... tipo la Pegasus» dice Vanessa. La donna parla con risentimento: «Io mi sono incaz... perché ho detto: perché non mi dai più lo stipendio, non mi aiuti neanche privatamente che sei pure il nonno delle miei figlie, non te rendi conto che sto a passa' una situazione del c... Te ne fotti...».

 

FIDEL CASTRO MASSIMO FERRERO VIPERETTA

Di Massimo Ferrero fa una descrizione anche il suo commercialista Gianluca Vidal, che, intercettato, ne parla come di «...un uomo con una propensione al rischio ed è comunque spregiudicato, pervicace e scaltro».

 

Vanessa, nello sfogo dice però di «perdonare» il padre. «Io non sto a rimpiangere mancanza di affetto il fatto che mi chieda soldi, o mi metta nei guai, cioè io se tu ce pensi sto pagando tutto quello che riguarda lui... nonostante tutto mi sono trovata con ancora più difficoltà di lui che dà la colpa a me e non m' aiuta. Lui non ci sta più con la testa... adesso però siccome so che so' scelte mie ho capito, l'ho perdonato, mi sto allontanando. So comunque che lui non sarà mai riconoscente...».

massimo ferrero si siede sulla scalinata di piazza di spagna 3

 

Vanessa scarica tutta la sua tensione nella telefonata del 21 giugno 2021, con un'altra amica, Adriana Salviato: «Secondo te io c'entro qualcosa in tutte le cose che sto facendo... tutte le cause... le denunce. Lui ha detto che è tutta colpa mia, pensa! Non ero manco nata che stavo a paga' i Tfr degli anni 70!». Ieri, intanto, è arrivata la motivazione del legale di Ferrero sulle sue dimissioni da presidente della Sampdoria: «Ferrero è stato costretto a dimettersi perché dal carcere, ovviamente, non può occuparsi di una società sportiva».

massimo ferrero saluta claudio lotito (2)

Ultimi Dagoreport

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…