berlino armeno auto sulla folla

NON È PER FORZA TERRORISMO – L’AUTO LANCIATA SULLA FOLLA A BERLINO RIAPRE IL DIBATTITO SU QUESTO TIPO DI AVVENIMENTI: QUASI SEMPRE SI PENSA ALL’ATTO DI UN ESTREMISTA, MENTRE QUASI MAI SI PARLA DI INCIDENTE – GLI INVESTIGATORI TEDESCHI QUESTA VOLTA CI STANNO ANDANDO CAUTI: IL COLPEVOLE È UN 29ENNE ARMENO CHE AVREBBE LASCIATO ANCHE UNA LETTERA-CONFESSIONE, MA BISOGNA CAPIRE SE AVEVA DAVVERO UN MOVENTE IDEOLOGICO O SE ERA SOLO UN PAZZO…

 

Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

armeno arrestato per aver lanciato l auto sulla folla a berlino 2

L'auto sulla folla è l'arma della sorpresa, con una diffusione ormai globale e dalle motivazioni diverse. È imprevedibile, quasi impossibile da fermare, a disposizione di chiunque. Permette un passaggio all'azione immediato senza dare segnali di preavviso, non richiede alcuna pianificazione logistica se non la volontà di fare del male al prossimo. Il dramma di ieri ricorda altri episodi, avvenuti dall'Europa all'Asia.

 

Alcuni firmati dallo Stato Islamico - la strage di Natale nella stessa capitale tedesca e prima ancora Nizza sulla Promenade - ma anche da xenofobi e semplici cittadini pronti a copiare le tecniche terroristiche pur non appartenendo ad una fazione. Gesti di folli o di individui mossi dalla rabbia cieca quanto personale. Le dinamiche sono identiche, cambia l'etichetta.

 

auto sulla folla a berlino 18

La vettura diretta contro una comitiva di studenti nel centro di Berlino, il guidatore che tenta la fuga, le vittime, la confusione del messaggio. Indiscrezioni riferiscono di una sorta di confessione dell'autore, di possibili riferimenti alla Turchia e di segnali di alterazione mentale dell'uomo di 29 anni, in possesso della nazionalità tedesca e armena. I dettagli potrebbero far pensare ad un eventuale legame con la contesa storica tra i due popoli, segnata per sempre dal genocidio compiuto dagli Ottomani ai danni della minoranza.

 

auto sulla folla a berlino 6

Tuttavia è prematuro fare accostamenti, avanzare ipotesi in questa direzione. Gli inquirenti locali, come in altre occasioni, scelgono la via della prudenza. Devono fare accertamenti, hanno in mano il colpevole, possono ricostruire la cornice senza fretta. È anche un modo per lasciare decantare, per non dare eccessiva visibilità, per avere tempo di indagare senza il coro delle pressioni nel caso vi sia un movente ideologico e con una copertura mediatica massiccia che supera i confini nazionali.

 

auto sulla folla a berlino 7

I casi di mezzi-ariete sono stati in alcuni momenti così frequenti da provocare un riflesso automatico: ogni volta che accade si pensa o non si esclude l'atto eversivo di un estremista. Reazione umana dell'opinione pubblica, scenario investigativo per il poliziotto. È inevitabile, non c'è mai solo la teoria dell'incidente. La verità verrà fuori dopo giorni, superata da altre notizie quando molti si sono già dimenticati del fatto a meno che non abbia causato un bilancio grave.

 

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