riccardo simonetti

PILLOLE DI POLITICAMENTE MOLTO SCORRETTO - G. SALLUSTI E LA MADONNA IN VERSIONE TRANS DI RICCARDO SIMONETTI: “SIAMO SICURI CHE A BREVE CI SFORNERÀ UN’ALTRA PERFORMANCE DELLE SUE, MAGARI, AZZARDIAMO UN ESEMPIO (NON) A CASO, UN MAOMETTO TRANSGENDER, O DRAG QUEEN, O APPARTENENTE A UNO DEI 54 GENERI ECCEDENTI LA PREISTORICA DISTINZIONE MASCHIO/FEMMINA CODIFICATI DALL’AGORÀ ODIERNA DI FACEBOOK. LO FARAI VERO, RICCARDO? ALTRIMENTI, RISCHI L’ISCRIZIONE D’UFFICIO AL CINQUANTACINQUESIMO GENERE, QUELLO DEI QUAQUARAQUÀ”

GIOVANNI SALLUSTI

“SE IGNORIAMO IL FATTO CHE GESÙ NON ERA BIANCO, POTREMMO CREDERE CHE LA VERGINE MARIA AVESSE LA BARBA. PERCHÉ NO?” - RICCARDO SIMONETTI, ATTIVISTA E AMBIASCIATORE SPECIALE UE PER I DIRITTI LGBT, SI È FATTO RITRARRE NEI PANNI DELLA VERGINE MARIA IN VERSIONE TRANS NEL NUMERO DI DICEMBRE DEL MENSILE QUEER BERLINESE "SIEGESSÄULE” – IN UN’ALTRA FOTO, È STATO IMMORTALATO IN UNA RAPPRESENTAZIONE DI UNA SACRA FAMIGLIA “GAY FRIENDLY”

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ldquo-se-ignoriamo-fatto-che-gesu-non-era-bianco-potremmo-292083.htm

POLITICAMENTE CORRETTO GIOVANNI SALLUSTI

 

Giovanni Sallusti per Dagospia

*autore del libro ''Politicamente Corretto - la dittatura democratica'' - Giubilei Regnani editore

 

Caro Dago,

perbacco, qui siamo di fronte a un temerario caso di provocazione intellettuale, a qualcuno che azzarda il contropelo alla contemporaneità, a un libertinaggio mentale tanto estremo quanto affascinante.

 

Pensa, nell’anno 2021 dopo Cristo (chiedo scusa, non mi sono ancora giunte voci su una modalità più inclusiva e multiculti di contare le ere, nel caso mi correggerei subito), c’è qualcuno che ha l’ardire, in Europa, di sfidare Maria Vergine e la Natività.

 

riccardo simonetti madonna in versione trans 3

Ci vuole davvero molto coraggio, nel continente il cui Politburo voleva mettere al bando le celebrazioni e la parola stessa del Natale, oltre che appunto i nomi dei genitori terreni di Gesù (orridi e volgari reazionari all’addiaccio in una grotta plebea), a rappresentare una Madonna transessuale, con tanto di barba e baffi folti, tatuaggi in vista e orgoglio Lgbt ostentato (sì, poi in braccio ci sarebbe anche lui, il Bambino, ma ormai è un’appendice secondaria del 25 dicembre eurocratico).

 

E difatti tale coraggio l’ha sfoggiato nientepopodimenoche che Riccardo Simonetti, attivista arcobaleno tedesco ma di origine italiana (sempre che “origine” si possa dire, o non implichi un pericoloso etnocentrismo) e soprattutto ambasciatore speciale dell’Unione Europea per i diritti Lgbt, sulla copertina del mensile queer (qualunque cosa significhi) Siegessäule.

 

riccardo simonetti madonna in versione trans 2

Tra le perle filosofico-teologiche del nostro: “Se ignoriamo il fatto che Gesù non era bianco, potremmo credere che la Vergine Maria avesse la barba. Perché no?”.

 

Massì, perché no, perché non sputazzare un po’ sulla Sacra Famiglia, è un guizzo pop che non impegna (il Simonetti si autodichiara appartenente alla “cultura pop”, chiediamo scusa per lui ad Andy Warhol) e anzi, nell’Europa più che secolarizzata, de-cristianizzata (o relativizzata, direbbe Benedetto XVI, un tedesco che per il pensiero continentale ha fatto persino più del Simonetti) è un segnale di riconoscimento, il timbro sulla tessera del club degli arguti, dei buoni, degli illuminati.

 

 

riccardo simonetti 5

Ora, l’influencer (pare in Germania lo sia, e ogni giorno che passa capiamo perché Angela Merkel ha confessato di provare invidia per l’Italia) non è solo illuminato, è un intrepido philosophe illuminista in lotta contro le cappe teocratiche, un Voltaire postmoderno all’assalto di qualunque confessione dogmatica e para-omofoba (o transofoba, o come cacchio pretende lo stupidario politically correct aggiornato a mezzogiorno di oggi), quindi a breve tendiamo a credere, anzi siamo sicuri, che ci sforni un’altra performance delle sue, magari, azzardiamo un esempio (non) a caso, un Maometto transgender, o drag queen, o appartenente a uno dei 54 generi eccedenti la preistorica distinzione maschio/femmina codificati dall’agorà odierna di Facebook, magari intento a brandire piume di struzzo piuttosto della spada con cui diffondeva le proprie convinzioni (perdonate, riflesso ratizingeriano).

 

riccardo simonetti 4

Lo farai vero, Riccardo? Altrimenti, rischi l’iscrizione d’ufficio al cinquantacinquesimo genere, quello dei quaquaraquà.

riccardo simonetti 2riccardo simonetti 1riccardo simonetti 3riccardo simonetti madonna in versione trans 1

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