gianluca vacchi

PORCA VACCHI! - I DUE SARDI CHE ACCUSANO GIANLUCA VACCHI DI AVERLI FATTI LAVORARE IN NERO PER 10 E 14 ANNI, HANNO CHIESTO UN RISARCIMENTO CHE SUPERA I 700MILA EURO - GLI SCAZZI TRA LA COPPIA E L'INFLUENCER VANNO AVANTI DA ANNI: NEL 2021 I DUE DECISE LO DENUNCIARONO PER CALUNNIA DOPO ESSERE STATI LICENZIATI PER IL SERVIZIO DI UN APERITIVO GESTITO MALE, MA LUI A SUA VOLTA PRESENTÒ UN ESPOSTO PER FURTO E APPROPRIAZIONE INDEBITA: GLI AVREBBERO RUBATO OLTRE UN MILIONE DI EURO (PIÙ MODEM E UN PC)

gianluca vacchi e i balletti con i suoi filippini 4

Miriam Romano per “Libero quotidiano”

 

Si è ormai aperto un varco irricucibile tra le stanze di servizio di casa Vacchi. Informazioni che filtrano tra le procure e racconti che balzano sul web. Da giorni ormai domestici e colf raccontano a suon di denunce, accuse e difese tramite social cosa accade tra le mura delle abitazioni di Gianluca Vacchi, imprenditore bolognese e influencer con 50 milioni di follower tra Instagram e TikTok.

 

gianluca vacchi e i balletti con i suoi filippini 2

 Il caos si è scatenato nei giorni scorsi quando è venuta a galla a scoppio ritardato (i fatti risalgono infatti al 2017-2020) la denuncia dell'ex colf filippina di Vacchi, Laluna Maricris Bantugon, che ha aperto una vertenza chiedendo all'imprenditore 70 mila euro per Tfr e straordinari non pagati. A colorire la questione si sono aggiunti i presunti maltrattamenti raccontati dalla colf in un'intervista in cui parla di balletti forzati, lanci di oggetti contro il personale, bestemmie, multe da cento euro se uno metteva gli occhiali nel posto sbagliato.

gianluca vacchi e i balletti con i suoi filippini 1

 

Il campo di accusa ora si è allargato a nuove richieste di risarcimento al tribunale del lavoro che superano i 700 mila euro, per le denunce di due altri ex collaboratori sardi. La coppia, che lo è anche nella vita, ha ricoperto un ruolo di primo piano nella gestione dello staffe nell'amministrazione delle case dell'imprenditore.

 

gianluca vacchi

Ricompare il tema degli straordinari non pagati, delle ferie e dei riposi non goduti. Ma i due accusano Vacchi soprattutto per averli fatti lavorare in nero per 14 e 10 anni. Entrambi gli ex collaboratori hanno servito l'influencer in totale per 22 e 17 anni, lavorando, sostengono, anche 15 ore al giorno. Una vicenda che potrebbe essere ancora più complessa di quella della colf filippina.

 

 Secondo la loro ricostruzione, i due sarebbero stati mandati via di casa dopo un attacco di ira dell'influencer, "colpevoli" per non aver gestito bene il servizio durante un aperitivo. Da lì la situazione sarebbe precipitata fino al licenziamento disciplinare con un'accusa che secondo i due collaboratori sarebbe solo infamante e strumentale: aver rubato un modem e un pc.

 

gianluca vacchi 2

E qui scatta il risvolto penale della vicenda. A marzo del 2021 la coppia decide di denunciare l'imprenditore per calunnia. Vacchi presenta a sua volta un esposto contro i suoi due ex collaboratori ad aprile per furto e appropriazione indebita. Secondo l'influencer, la coppia gli avrebbe rubato oltre un milione di euro.

 

Nel frattempo, al tribunale del lavoro, i due presentano dei ricorsi in cui ritengono che Vacchi debba loro più di 700 mila euro, insieme a una nuova denuncia in cui sostengono che l'influencer aveva affidato loro le carte di credito e i bancomat affinché prelevassero quando avevano necessità di denaro. Contanti, secondo la coppia, con cui Vacchi retribuiva in nero i dipendenti: prestava soldi ad amici e ragazze e pagava estetiste, massaggiatrici, hostess, terapiste, guardarobiere, barman, camerieri, dj, animatori, sarti, tatuatori e addetti alla sicurezza sempre in contanti.

 

gianluca vacchi si fa sculacciare 10

Il risultato sono due inchieste aperte in procura. Più le cause pendenti davanti al tribunale del lavoro in cui a Mister Enjoy nel complesso viene chiesta una cifra che si avvicina al milione di euro. Il popolo del web, intanto, sembra aver già emesso il verdetto. È partita nelle scorse ore la tempesta sui social per chiedere ad Amazon di ritirare l'imminente docu serie dedicata all'influencer.

 

L'hashtag #VacchiOut spopola sui social con promesse di boicottaggio e di disdire gli abbonamenti causa "Mucho Mas", la docu serie sulla vita colorata e tumultuosa di Vacchi. «Guardiamoci i documentari di storia», «non abbiamo bisogno di chi considera i suoi dipendenti schiavi», sono alcuni dei commenti sulla pagina di Prime. E ancora la parola d'ordine più temibile: «Via Vacchi o via l'abbonamento».

 

GIANLUCA VACCHI CON IL COSTUME DA DONNA E TACCHI

A schierarsi con l'influencer è invece l'attuale staff di collaboratori domestici. In un video diffuso via social, hanno preso le sue difese: «Siamo alquanto contrariati per quello che abbiamo letto sui giornali: non c'è niente di vero in quello che avete scritto. La nostra vita non trascorre tra insulti e frustate. Siamo qui tutti da diversi anni, se le accuse fossero state vere nessuno avrebbe resistito tutto questo tempo. Siamo qui per lavorare, ma anche per divertirci, nessuno ci obbliga né a fare un Tik Tok né ad indossare una divisa».

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