giorgia meloni chiara ferragni

POSTA! – CARO DAGO, DRAMMATICA SCONFITTA ELETTORALE DEL PD: ARRIVA LA RESA DEI CONTI. GLI INFLUENCER NON INFLUENZANO PIÙ. LETTA CHIEDE LE DIMISSIONI DI CHIARA FERRAGNI – SERRACCHIANI: “IL CENTRO-DESTRA NON È MAGGIORANZA NEL PAESE”. IL CENTRO-SINISTRA MANCO PIÙ IN EMILIA E TOSCANA – GRAZIE ALL'AIUTINO DEGLI ELETTORI, DI MAIO È RIUSCITO A MANTENERE LA PROMESSA DA 5 STELLE: DOPO DUE MANDATI, A CASA

Riceviamo e pubblichiamo:

ENRICO letta piazza del popolo

 

Lettera 1

Caro Dago,

oggi 26 settembre 2022, il Pd non si capacita di come il sole stamattina sia sorto lo stesso

Saluti, Usbergo

 

Lettera 2

Sono dei geni: pensano una legge elettorale che poi li condanna.

Se non ci fossero, quelli del Pd, bisognerebbe inventarli.

Giuseppe Tubi

 

debora serracchiani enrico letta

Lettera 3

Caro Dago,

Pd, la Serracchiani: "Giornata triste, ma siamo la prima forza d'opposizione". Ma certo. Nelle capacità di perdere, Letta è insuperabile: sempre primo. Costruisce la sconfitta mattone su mattone e poi  trionfa tra i perdenti!

Scara

 

Lettera 4

Dago,

Fdi e Giorgia Meloni hanno vinto. E' evidente la protesta degli italiani, che hanno premiato l'unico partito non colpevole del caos che ha portato a far cadere il governo Draghi, fatto con l'unione di tutti, che si sono beccati come i galli nel pollaio. E' evidente anche l'alto astensionismo, segno del disinteresse per una politica scialba, fatta da politici impalpabili.

Infine, l'agitazione estera per l'avvento di un partito minimamente nazionalista, dimostra  che in europa esiste una conventicola, che dietro ai discorsi progressisti ed unanimisti, vuole continuare a dettar leggi di parte.

MP

 

viktor orban italia ungHeria

Lettera 5

Esimio Dago,

netta vittoria della Meloni alle elezioni. Stasera, per la Nations League di calcio, c'è Ungheria - Italia. Praticamente un derby...

Bobo

 

Lettera 6

Dagovski,

Serracchiani: “Il Centro-Destra non è maggioranza nel paese”.

Il Centro-Sinistra manco più in Emilia e Toscana.

Amen.

Aigor

 

Lettera 7

GIORGIA MELONI AL SEGGIO ELETTORALE

Caro Dago,

il commento fuori dal vaso del primo ministro francese rafforza ancora di più il risultato delle elezioni in Italia. Se l'avesse fatto prima come la von der etc, oggi Fdi sarebbe al 30%. Continuano con la loro supponenza al caviale.

RM

 

Lettera 8

Caro Dago,

la Meloni si è destr-eggiata egregiamente nel mare dei sinisr-ati.

Ottimo viatico: non ha ancora iniziato che già è stata risolta per metà la questione immigrazione

Tonyborg

 

Lettera 9

DANIELA SANTANCHE'

Vabbè, accontentiamoci.

Per una Santanchè che entra, un Fiano e un Di Maio che vengono buttati fuori.

Poteva andare ancora peggio.

Giuseppe Tubi

 

Lettera 10

Ciao Dago,

l'Italia s'è Destra!

Ora vediamo se i Vip al sapore gramsciano faranno le code per lasciare l'Italia insieme a Letta.

Rob

 

Lettera 11

Caro Dago,

Putin fermerà qualche giorno la guerra per festeggiare come si deve?

Gripp

 

Lettera 12

Caro Dago, dopo la debacle della Lega Salvini passerà dei mojito ai caffè?

Ettore Banchi

 

Lettera 13

MATTEO SALVINI MEME

Illuminato Dago,

quando Elly Schlein per battere Giorgia Meloni ha gridato alto e forte: «Amo una donna, non sono una madre...», ho compatito il vuoto a perdere della sinistra oasi ZTL.

Passi pure che per questi presunti compagni la brioche delle minoranze debba prevalere sul pane della maggioranza, passi anche che Soros e Goldman Sachs siano i nuovi profeti del loro socialismo-chic, ma quando le mille emergenze pongono a rischio milioni di posti di lavoro e abbassano pesantemente il livello di vita degli italiani, un sonoro chissenefrega alle vicende private della Schlein era inevitabile.

Giancarlo Lehner

 

luigi di maio noccolinaro by mauro anelli

Lettera 14

Caro Dago,

grazie all'aiutino degli elettori, Di Maio è riuscito a mantenere la promessa da 5 Stelle: dopo due mandati, a casa. Chissà com'è contento!

Ice Nine

 

Lettera 15

Caro Dago,

possiamo ora finalmente dire che gli influencer influenzano, come la parola evoca in malo modo? Se qualcuno li ascolta, fa proprio il contrario? Un po’ di era già visto con Trump.  Io Meloni oltre il 20% non l’avrei mai data. Arriva una Ferragni (ma in questo non è sola!) e tac. La meraviglia del voto della Meloni.

Possiamo finalmente archiviare la professione influencer?

Saluti da chi influenza,

Lisa

 

Lettera 16

LUIGI DI MAIO

Caro Dago,

e adesso tutti  chiedersi: ma Giorgia Meloni senza l'apporto determinante di Enrico Letta sarebbe riuscita a far felice Victor Orbán?

Simon Gorky

 

Lettera 17

Caro Dago, a sentire le varie interviste rilasciate dagli "amici" di Totti, si capisce sempre più il significato del detto: Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi mi guardo io.

Saluti.

Chips.

 

Lettera 18

Ciao Dago,

sarà una forma di rispetto per il grande personaggio, oppure una cautela in nome del "non si sa mai", ma non mi pare di aver letto che il vero sconfitto di queste elezioni è proprio Mario Draghi. Meloni l'ha chiaramente respinto e ha vinto senza dubbi. Il Pd e Calenda+Renzi l'hanno difeso e sono quasi annegati. La Lega ha fatto caciara fra istanze selvagge e interessi industriali e alla fine s'è persa. Il M5S ha scelto un leader che odia MD sul piano privato e ha fatto 'o miracolo.  Gli italiani sono andati verso un voto che rifiuta la logica, gli interessi concreti delle gerarchie internazionali, il bon ton delle muffe europee ma pure l'ombrello amerikano che per decenni ci ha consentito di dormire tranquilli.  Se qualcuno crede che Meloni possa far costare il gas meno di Draghi e ottenere sconti dai revisori dei conti europei si sta sbagliando. Da oggi basterà poco per capirlo. Ma è la democrazia, baby, dunque bene così.

Rob

chiara ferragni 11

 

Lettera 19

Drammatica sconfitta elettorale del Pd: arriva la resa dei conti. Gli influencer non influenzano più. Letta chiede le dimissioni di Chiara Ferragni.

Signoramia

 

Lettera 20

Caro Dago,

Letta ha promosso Opposizione Dura....applicheranno lo schema "supporto" Ucraina contro il Governo di Centrodestra?

chiara ferragni 10chiara ferragni 1chiara ferragni 2

Amandolfo

chiara ferragni 12

Ultimi Dagoreport

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?