luca di donna giuseppe conte

LA PROCURA DI ROMA METTE GIUSEPPE CONTE NEL MIRINO - APERTO UN FASCICOLO SUGLI AFFARI CHE RUOTANO INTORNO ALL'AVVOCATO DI PADRE PIO - I PM SI CONCENTRANO IN PARTICOLARE SUL RUOLO DELL'EX COLLEGA DELLO STUDIO ALPA, LUCA DI DONNA, I CUI INTROITI DAL 2017 AL 2018 (CON CONTE AL GOVERNO) SI SONO QUINTUPLICATI, ANCHE GRAZIE AI SOSTANZIOSI INCARICHI DI CONSULENZA RICEVUTI DALLE AZIENDE DELLO STATO - TRA LE IPOTESI DI REATO C'È IL TRAFFICO ILLECITO DI INFLUENZE - L'INCHIESTA VA PRESA CON LE MOLLE: A DARE IL VIA ALLE INVESTIGAZIONI SAREBBERO STATE LE DICHIARAZIONI DI PIERO AMARA…

GIUSEPPE CONTE

Giacomo Amadori per "la Verità"

 

È una indagine segretissima quella che i pm di Roma stanno conducendo su Giuseppe Conte e i suoi uomini d'oro e che svela Panorama in edicola domani. In particolare ci si concentra su Luca Di Donna, ex collega dello studio Alpa, rampante avvocato con ottime entrature in politica e nell'intelligence, considerato l'eminenza grigia dell'ex premier.

 

I magistrati stanno verificando modalità e tempi del suo ricchissimo portafoglio clienti che, durante gli anni di Giuseppe Conte alla guida del governo, gli ha consentito di quintuplicare il fatturato. In particolare, gli inquirenti si stanno concentrando sui sostanziosi incarichi di consulenza con aziende dello Stato. Tra le ipotesi di reato sul tavolo c'è il traffico illecito di influenze. Ma non solo.

 

GUIDO ALPA

Ogni stagione politica ha la sua inchiesta simbolo. Se l'ultimo governo Berlusconi è stato sconquassato dalle indagini su cene eleganti e Bunga bunga e Matteo Renzi sta ancora facendo i conti con Consip e Open, gli anni del Conte 1 e Conte 2 andranno probabilmente riletti alla luce di un nuovo, clamoroso fascicolo a cui sta lavorando la Procura di Roma. Il procedimento è ancora nella fase iniziale, ma potrebbe segnare davvero la fine dell'età dell'innocenza del Movimento 5 stelle, molto di più delle vicende tipicamente romane di Luca Lanzalone e Raffaele Marra.

 

luca di donna

A dare il via alle investigazioni sarebbero state le dichiarazioni del faccendiere Piero Amara sugli incarichi affidati attraverso un altro lobbista molto chiacchierato, Fabrizio Centofanti, all'allora avvocato Giuseppe Conte. Amara ha citato anche il professor Guido Alpa, maestro dell'ex premier, ma l'illustre studioso non è coinvolto nell'inchiesta. Come detto, sono in corso gli accertamenti preliminari, o per lo meno questo è il poco che trapela dalla Procura.

 

GUIDO ALPA

Dove ammettono che il fascicolo esiste, ma che il problema è capire il modello. Tradotto: è vero che le dichiarazioni di Amara su Conte hanno innescato un procedimento, ma non è detto che il nome dell'ex capo del governo sia già stato o sarà iscritto sul registro degli indagati.Di certo le investigazioni si stanno concentrando su alcuni personaggi che ruotano intorno all'ex premier e utilizzano il suo nome per fare affari. Questi personaggi millantano oppure Conte è a conoscenza delle loro iniziative?

 

giuseppe conte 1

Le indagini, coordinate dal procuratore Michele Prestipino e dall'aggiunto Paolo Ielo, dovranno chiarirlo.Secondo alcune fonti l'ipotesi di reato più accreditata al momento è il traffico illecito di influenze, ma non sono escluse contestazioni più gravi. La figura che spicca nell'inchiesta, a quanto risulta a Panorama, è un avvocato romano, considerato da più parti l'eminenza grigia di Conte.

 

CARLO TOTO

Si tratta del 42enne Luca Di Donna, il quale negli ultimi anni è diventato un ben remunerato consulente di aziende controllate dallo Stato. Ma l'uomo su cui la Procura capitolina sta concentrando la sua attenzione non è un signore qualsiasi. Ha una rubrica con contatti di altissimo livello, anche nel mondo dell'intelligence.A lui Conte ha affidato la stesura del nuovo statuto del Movimento 5 stelle, il documento che lo scorso giugno ha portato l'ex presidente del Consiglio e Beppe Grillo sull'orlo della rottura.

 

«Non possiamo lasciare che un movimento nato per diffondere la democrazia diretta e partecipata si trasformi in un partito unipersonale governato da uno statuto seicentesco» sbottò l'ex comico. [] Il nome di Di Donna, sui giornali, è stato associato anche alla costituenda scuola di formazione politica dei grillini e alla stesura delle liste per le prossime Amministrative. Lo scorso inverno fu speso il suo nome nelle convulse ore in cui parlamentari di gruppi diversi erano stati contattati per entrare nella squadretta di «responsabili» che avrebbe dovuto salvare il Conte 2.

 

luca di donna 1

C'è chi giura che Di Donna, quando l'ex avvocato del popolo è stato nominato presidente del Consiglio nel giugno 2018, abbia inviato a clienti e colleghi un messaggio esultante ed esplicito: gli si erano aperte le porte di Palazzo Chigi.Lui e il nuovo primo ministro avevano lavorato fianco a fianco nello studio Alpa. Poi avevano traslocato, c'è chi dice insieme e chi separatamente, nell'ufficio sopra a quello di Alpa, anche se il centralino resta lo stesso.

 

Ancora oggi le telefonate vengono smistate dalle segretarie del professore pigmalione. Per qualcuno Conte & Di Donna hanno tentato di emanciparsi dal maestro e in qualche momento i rapporti con lui sarebbero diventati tesi, ma il legame con il 73enne giurista ovadese resta il loro marchio di fabbrica.

 

giuseppe conte

La Procura di Roma sta approfondendo diversi affari di Di Donna con la pubblica amministrazione. Qualcuno parla anche delle solite mascherine anti Covid. In diverse occasioni il professionista avrebbe speso il nome di Conte e adesso gli inquirenti intendono capire se lo abbia fatto all'insaputa dell'ex premier. Siamo di fronte a un possibile traffico di influenze o a qualcos' altro?

 

Noi, al momento, possiamo ricostruire la carriera ufficiale del giovane legale da quando l'amico è entrato a Palazzo Chigi. Intanto va evidenziato che le sue entrate, tra il 2017 e il 2018, si sono quintuplicate, toccando quasi 750mila euro, e nel 2020, l'anno d'oro con Conte alla guida del governo giallo-rosso, hanno sfiorato gli 800mila euro. L'unica flessione è stata registrata nel 2019 quando il reddito è «solo» raddoppiato rispetto al 2017. []

 

 

Ma che il legale romano sia per il Contismo quello che il collega Alberto Bianchi è stato per il Renzismo lo conferma un'altra vicenda. Bianchi, indagato a Firenze per finanziamento illecito e traffico di influenze, è stato per anni il presidente della Fondazione Open, la cassaforte dell'attività politica dell'ex Rottamatore. Nel fascicolo d'inchiesta sono entrate anche le parcelle da quasi tre milioni di euro saldate a Bianchi dalla famiglia Toto, dinastia di costruttori abruzzesi.

luca di donna.

 

[] Adesso i Toto, dopo aver dovuto rinunciare a Bianchi, indagato e depotenziato, si sono rivolti a Di Donna per provare a ottenere anche la sospensione della rata del 2019 dovuta ad Anas, sempre da 55 milioni circa. Un tentativo questa volta fallito.Dalle banche dati emerge che Di Donna, spesso in pool con Alpa (il quale gli ha versato 90mila euro nel 2020) e altri principi del Foro, viene ingaggiato in procedimenti amministrativi davanti al Tar contro lo Stato.

 

giuseppe conte

[] Nel 2020 è stato retribuito con 20mila euro pure dal Monte dei Paschi di Siena, banca controllata dal Tesoro, per un ricorso (rigettato) in Cassazione.Di Donna ha ricevuto incarichi anche da aziende partecipate come il gruppo Leonardo (di cui Alpa, sia detto per inciso, è consigliere non esecutivo d'amministrazione) e dai commissari della Società italiana per condotte d'acqua Spa, la terza azienda di costruzioni italiana che è finita in amministrazione straordinaria nell'agosto del 2018. [...]..

 

Nel 2019 l'onorario è stato di 223mila euro e nel 2020 di 154mila. Da Inso (Sistemi per le infrastrutture sociali) Spa, controllata da Condotte, sono arrivati, sempre nel 2020, altri 260mila euro. Il 1° giugno scorso la Inso è stata ceduta a Fincantieri, altra azienda di Stato. Nel frattempo Di Donna ha incassato ben 637mila euro da un unico soggetto pubblico.

 

[] A proposito di investimenti nel mattone, a Di Donna risultano intestati diversi immobili nel centralissimo corso Vittorio Emanuele II, a Roma, dove risiede. In un elegante palazzo possiede tre appartamenti per complessivi 18,5 vani, al secondo, quinto e sesto piano. Di Donna, dal 2020, controlla pure il 33,33 per cento delle quote della Juris prudentia Srl, centro di studi per la formazione e l'aggiornamento professionale, anche questa inattiva.

luca di donnaluca di donna 3

Ultimi Dagoreport

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...