britney spears

QUALCUNO SALVI BRITNEY! - DOPO I CORI DI PROTESTA PER IL PRESUNTO RICOVERO COATTO E LE IMMAGINI IN CUI APPARE SFATTA, C’È ANCORA UN MISTERO CHE ALEGGIA SULLO STATO DI SALUTE DELL’EX REGINETTA DEL POP, CONTESA TRA I DUE GENITORI - IL PADRE HA LA TUTELA LEGALE, LA MADRE SI AVVICINA NUOVAMENTE ALLA FIGLIA ED È STATA AVVISTATA INSIEME A LEI IN TRIBUNALE: IN AULA PARE CHE UN GIUDICE ABBIA DISPOSTO…

Laura Zangarini per "Corriere della Sera"

 

britney spears 6

FreeBritney. Liberate Britney. Alla già attorcigliata trama del dramma interpretato suo malgrado da Britney Spears, 37 anni, l' ex principessa del pop trasformata dalle sue fragilità in una regina stanca, spaesata, sola, si è aggiunto un nuovo atto. Nell' aula del tribunale di Los Angeles presieduta dalla giudice Brenda Penny, Britney ha fatto la sua comparsa accompagnata dalla madre Lynne.

le proteste per britney spears 1

 

Solo i pochi rimasti all' interno sanno quello che le tre si sono dette nella stanza chiusa al pubblico e ai media. Di fatto, secondo quanto riferisce Tmz, la giudice avrebbe disposto la valutazione, da parte di un gruppo di esperti, delle condizioni di salute mentale della popstar in relazione alla sua capacità di prendersi cura dei due figli avuti dall' ex marito, il rapper Kevin Federline, che ha in custodia Sean, 13 anni, e Jayden, 12. Del responso verrà dato conto in aula il 18 settembre prossimo.

 

britney spears 5

Ma dietro alla richiesta di Brenda Penny potrebbe anche esserci, si mormora, il desiderio di Lynne di avere un ruolo nella gestione dei beni della figlia, possibilità a lei preclusa in quanto da 11 anni è l' ex marito Jamie, il papà di Britney, dal quale Lynne ha divorziato nel 2002, il solo tutore legale della cantante.

 

Dopo quasi 15 anni di silenzio, mamma Spears si sarebbe riavvicinata alla figlia dopo le accuse a Jamie, sui social, di aver costretto Britney a un nuovo ricovero in clinica. E che la cantante abbia approfittato dell' appoggio di Lynne per liberarsi di lacci e lacciuoli imposti dalla tutela restrittiva del padre, facendo conto su quelli più laschi della madre.

britney spears 4

Jamie è gravemente malato, due interventi chirurgici ne hanno minato il fisico, mettendo a rischio la sua vita.

 

Tanto che proprio per stargli vicino, Britney ha rinunciato, nel gennaio scorso, a una lunga (e succosa) residency a Las Vegas. Lo stress causato dalla malattia del padre è stato quello che l' ha spinta - così ha scritto nel comunicato diramato agli inizi di aprile - al ricovero di un mese in un centro di salute mentale. Una decisione molto criticata dai fan, secondo i quali Britney sarebbe stata internata contro la sua volontà. Per mettere a tacere le voci, la popstar è stata costretta a postare un video su Instagram, rassicurando tutti: «Sto semplicemente prendendo un momento per me stessa».

 

britney spears 3

Nel 2008, l' annus horribilis di Britney, era stato proprio Jamie a salvare la figlia dal baratro in cui l' aveva precipitata il crollo nervoso provocato da festini a base di alcol e droghe ed eccessi vari, culminato nella foto che fece il giro del mondo, lei con la testa rasata a zero, la macchinetta tagliacapelli ancora in mano dopo il raid nel negozio di un parrucchiere.

 

britney spears 2

Il padre l' aveva fatta ricoverare e ne aveva assunto la tutela legale, impedendo a Britney di prendere alcune decisioni (tra cui quella di sposarsi) senza il suo permesso. Un modo per sorvegliare una ragazza il cui patrimonio fa gola a molti. Uno per tutti Sam Lutfi, ex manager di Britney che nelle scorse settimane avrebbe tentato di convincere Lynne a mettere in discussione la tutela di Jamie e per questo è stato condannato a tenersi ad almeno 200 metri di distanza dalla cantante.

britney spears in lingerie durante un concerto in texas 24

 

Una restrizione decisa dal tribunale anche in seguito a commenti postati sui social, in cui avrebbe incitato i fan a protestare di fronte al tribunale. Ma accuse di cattiva condotta coinvolgono anche l' attuale manager di Britney, Lou Taylor, che avrebbe addirittura usato i soldi di lei per finanziare le proprie idee conservatrici e anti-Lgbt.

britney spears in lingerie durante un concerto in texas 22britney spears in lingerie durante un concerto in texas 19britney spears in lingerie durante un concerto in texas 2britney spears in lingerie durante un concerto in texas 13britney spears in lingerie durante un concerto in texas 14britney spears in lingerie durante un concerto in texas 12britney spears in lingerie durante un concerto in texas 11britney spears in lingerie durante un concerto in texas 10britney spears in lingerie durante un concerto in texas 15britney spears in lingerie durante un concerto in texas 16britney spears in lingerie durante un concerto in texas 18britney spears in lingerie durante un concerto in texas 17britney spears in lingerie durante un concerto in texas 23

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”