salmo shiva

A STO PUNTO RIAPRITE LE DISCOTECHE - SI BALLA E CI SI AMMASSA OVUNQUE TRANNE NELL’UNICO POSTO DOVE, CON TUTTI I PROTOCOLLI DEL CASO, SI POTEVA TENTARE QUALCHE TIPO DI CONTROLLO TRAMITE IL GREEN PASS: CI SI È ASSEMBRATI AL CONCERTO DI SALMO E DI SHIVA, MA ANCHE A QUELLO DI MANU CHAO SPINGENDO IL SINDACO DI CERVETERI A INTERVENIRE – IL SOTTOSEGRETARIO COSTA VA CONTRO SPERANZA: “RIAPRIRE GRADUALMENTE LE DISCOTECHE”, MA... - VIDEO

IL SINDACO DI CERVETERI INTERROMPE IL CONCERTO DI MANU CHAO

Roberto Pavanello per “la Stampa”

 

assembramenti al concerto di salmo a olbia

In principio ci fu Salmo, poi venne Shiva e quindi Manu Chao. Tre concerti molto differenti e situazioni solo vagamente paragonabili, ma con un minimo comune dominatore: spettatori ammassati, senza rispetto della distanza di sicurezza (sanitaria) e senza mascherine. Scene che fino a inizio 2020 avremmo giudicato normalissime ma che adesso proprio non si possono vedere. E se il caso di Salmo a Olbia è stato raccontato dallo stesso artista come un evento per andare contro le regole di proposito, quello di Shiva al Peter Pan di Misano Adriatico è probabilmente figlio di un certo lassismo, quello di Manu Chao a Cerveteri è figlio dell'entusiasmo.

salmo a olbia

 

Quest' ultimo episodio è avvenuto lunedì 16 agosto. Il pubblico inizia a seguire il live in maniera pacata, poi - trascinato dal ritmo - si lascia andare. Il sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, non ci sta e a metà dello show sale sul palco: «Ora basta - urla - dobbiamo essere rispettosi della gente che è morta, se continuate così tra tre minuti chiudiamo tutto. Se non vi rimettete al vostro posto, sospendiamo il concerto».

assembramento al concerto di shiva a riccione 4

 

Devono intervenire anche la presentatrice dell'Etruria Eco Festival e lo stesso Manu Chao. Finalmente l'ordine torna e lo spettacolo può continuare. Col senno di poi potremmo dire che era tutto previsto. Perché d'accordo che il concerto di un cantautore lo si può seguire tranquillamente seduti, ma quello di un rapper, un rocker o una band? Vogliamo pensare che il pubblico, fatto spesso di giovanissimi, non si sarebbe alzato per assembrarsi sotto al palco?

 

assembramento al concerto di shiva a riccione 1

La grande parte del mondo musicale italiano condivide e rispetta le regole richieste dal governo, così da svolgere in sicurezza i concerti in epoca di Covid, basti vedere le reazioni ricevute da Salmo. Ma la questione sollevata dal rapper sardo è di là dall'essere peregrina. Anche un altro rapper come Shade, proprio dalle colonne de La Stampa, ha evidenziato come nei live in discoteca il pubblico difficilmente resta fermo al tavolo. Ci si accalca e si balla.

 

andrea costa

E così, o le immagini rimbalzano sui social, come è stato per Shiva al Peter Pan (che dovrà scontare 5 giorni di chiusura), o tutto passa in cavalleria. Ma proprio ieri il sottosegretario alla Salute Andrea Costa si è unito al coro di chi vorrebbe riaprire i locali da ballo: «Mi rendo conto che siamo in presenza di un governo con sensibilità diverse, ma sarebbe stato opportuno, una volta stabilito che il Green Pass era uno strumento a garanzia della sicurezza e della tracciabilità, riaprire gradualmente le discoteche».

concerto manu chao a cerveteri

 

Nessuna intenzione di rispettare le regole anti-Covid ce l'hanno gli organizzatori e le migliaia di partecipanti del rave party in Maremma, nell'area di Valentano (Viterbo), iniziato a Ferragosto e non ancora conclusosi. Un evento che sta preoccupando i sindaci della zona. Il tutto mentre la procura di Tempio Pausania sta cercando di capire come sono andate davvero le cose in occasione del concerto di Salmo. Evento dal quale il Comune di Olbia ha preso le distanze, con la conferma dello stesso Salmo: «Non sapevano sarebbe stato un live mio».

 

MOVIDA FERRAGOSTO

Nel frattempo Assomusica, che pur avendo condannato le modalità adottate da Salmo ha chiesto un incontro con il governo per rivedere le capienze, è tornata ieri sul tema: «L'estate che ormai si sta concludendo ha ulteriormente aggravato la crisi del settore, che si è trovato a lavorare in condizioni di grande disagio», è la denuncia dell'associazione dei produttori e organizzatori di spettacoli di musica dal vivo. Lunedì il ministero della Cultura aveva evidenziato che non c'è una discriminazione rispetto al settore dello sport, una precisazione che ad Assomusica non è piaciuta: «Quanto sottolineato sulle agibilità "a disposizione" della musica non è attuabile, stante le attuali condizioni.

 

MOVIDA ILLEGALE AL KURSAAL

La possibilità di poter avere dal 6 agosto una capienza di 5.000 posti per gli spettacoli all'aperto richiederebbe il reperimento di spazi di enormi dimensioni o l'utilizzo di strutture già esistenti come l'Arena di Verona, che purtroppo rimane l'unica venue in Italia con tali caratteristiche».

 

L'estate ormai è andata, il nuovo passo «è chiedere con fermezza al governo di ripartire già dall'autunno con lo svolgimento dei concerti con piena capienza, utilizzando il Green Pass». Perché, è l'avvertimento, «senza lo smaltimento di tutti i concerti programmati già da due anni, sarà difficile poter tornare al passo prima del 2024».

MOVIDA FERRAGOSTOconcerto salmo a olbia MOVIDA ILLEGALE AL CIRCEOmovida selvaggia a ostuni scende con un mazza e distrugge stereo 1manu chao 2concerto manu chao a cerveteri 2il concerto di shiva 3mega assembramento per il concerto di salmo a olbia assembramento concerto di salmo a olbia il concerto di shiva 1il concerto di shiva 2shiva in discotecaassembramento al concerto di shiva a riccione 3assembramento al concerto di shiva a riccione 2assembramento concerto di salmo a olbia

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”