ALTRO CHE SEMPLICE PREGHIERA, QUELLO DI BERGOGLIO ERA UN ERSORCISMO: LO CONFERMA L’UOMO POSSEDUTO

Parla l’uomo che, seduto su una sedia a rotelle, sarebbe stato esorcizzato dal papa in piazza San Pietro (VIDEO) - “È tutto vero. Sono posseduto da quattro demoni da molti anni. La sua preghiera mi ha dato pace” - Quando gli ha messo le mani in testa si è sentito un ruggito terribile...

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1. VIDEO - L'ESORCISMO DI PAPA FRANCESCO A PIAZZA SAN PIETRO

 


2. QUELLO DI BERGOGLIO ERA UN ERSORCISMO
Caterina Maniaci per "Libero"

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«Sono posseduto da ben quattro demoni e da moltissimi anni. Quella che ha pronunciato su di me il Papa, qualche giorno fa, è stata una vera preghiera di liberazione e mi ha dato pace». Angel V. racconta la sua terribile vicenda al quotidiano El Mundo. L'uomo, 43 anni, messicano, è balzato agli onori delle cronache di tutto il mondo perché la settimana scorsa è stato filmato mentre veniva presentato al Papa. Angel era su una sedia a rotelle e un sacerdote spiegava qualcosa a Francesco. Poi imponeva le mani sul capo dell'uomo e pronunciava una preghiera.

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L'uomo si dimenava ma il Pontefice continuava a tenergli le mani sulla testa e a pregare. Il filmato ha fatto il giro del mondo come la prova provata di un esorcismo praticato da Francesco. Il Vaticano ufficialmente ha parlato di una semplice preghiera per una persona sofferente. Ma tra numerosi esorcisti, in primis il decano di quelli italiani, padre Gabriele Amorth, e in molti proprio in Vaticano si dicono convinti del contrario.

BERGOGLIO ESORCISMOBERGOGLIO ESORCISMO

Del resto, si spiega, il potere di esorcizzare è gerarchico e il Papa, in quanto capo della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, possiede il potere carismatico di più grande efficacia, per cui anche una «semplice» preghiera di liberazione potrebbe avere una forza molto più profonda contro le possessioni diaboliche.

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In ogni caso l'articolo pubblicato dal Mundo dimostrerebbe con chiarezza che l'uomo sofferente su cui Francesco ha steso le mani e per il quale ha intensamente pregato sia un indemoniato. Lo racconta lo stesso Angel, lo conferma padre Juan Rivas, il sacerdote messicano che ha accompagnato l'uomo all'incontro con il Pontefice. «Santità, questa persona necessita della sua benedizione. Lo hanno visto ben dieci esorcisti, gli hanno praticato più di trenta esorcismi e i demoni che ha dentro non vogliono uscire».

Sono state queste le parole esatte usate da padre Juan per presentare Angel al Papa. E quel che è successo dopo è che Francesco ha salutato Angel, «il quale ha baciato l'anello pontificio e in quel momento è caduto in trance. Nel momento in cui Francesco ha posato le mani sulla testa si è sentito un urlo terribile, come il ruggito di un leone.

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Tutti quelli che erano lì lo hanno sentito distintamente. Però il Papa non si è fatto impressionare da questo ruggito spaventoso e ha continuato pressante con la sua preghiera, come se già avesse affrontato situazioni simili», spiega il sacerdote al quotidiano, versione confermata da Angel, il quale poi aggiunge che da quando il Pontefice ha pregato per lui si sente molto meglio, che quella preghiera «gli ha fatto molto bene».

In Vaticano si era dovuto presentare nella sedia a rotelle, ora può camminare con le sue gambe. «Però ci sono ancora i demoni dentro di me, non se ne sono andati», racconta con dolore Angel, che questa situazione la vive dal 1999. E che ha deciso di andare a Roma nella speranza di ricevere un aiuto concreto, dopo aver sognato proprio papa Francesco.

La sua testimonianza viene sostenuta anche dalle parole di padre Amorth, che ha incontrato Angel e che nei giorni scorsi aveva dichiarato che conosceva lui e la sua storia e che quello fatto dal Pontefice «era un esorcismo, perché un esorcismo è anche quello che uno fa mettendo le mani sul capo della persona e pregando, senza ricorrere agli esorcismi scritti».

DINO BOFFODINO BOFFO

Del resto, papa Francesco, dal momento in cui è salito al soglio pontificio, ha spesso fatto riferimento, nelle omelie e nei discorsi, alla presenza concreta di Satana, presenza che bisogna saper combattere. Ed è un fatto appurato che numerosi pontefici hanno ingaggiato lotte personali con il diavolo.

Giovanni Paolo II è stato sempre un fiero sostenitore della lotta a Satana denunciando la sua azione malefica tra gli uomini. Per molto tempo si era avuto solo un vago indizio, ma non se ne aveva conferma, delle qualità di esorcista di papa Wojtyla. Si era diffusa la notizia, negli anni Novanta, di una donna dai sintomi inquietanti che gli si era avvicinata nel corso di un' udienza generale.

Fonti vaticane avevano allora affermato che il Pontefice aveva fatto «qualcosa», evitando però di precisare se avesse compiuto o no un vero e proprio esorcismo. Poi lo scomparso arcivescovo francese Jacques Martin, ex prefetto della Casa pontificia, in un libro di memorie postumo, nel 1993, riferisce di come papa Wojtyla abbia scacciato Satana dal corpo di una donna vittima di possessione diabolica.

E, tanto per citare un episodio in anni precedenti, nel tempo, nel 1951, fatto descritto in uno dei suoi libri dal famoso esorcista Corrado Balducci, in cui per liberare un'anziana donna della diocesi di Spoleto, del piccolo centro di Colle del Marchese, intervenne papa Pio XII.

 

 

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