mario draghi rotto il cazzo

CON CHI CE L’HA DRAGHI QUANDO PARLA DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DI PUTIN? FUORI I NOMI – MARIOPIO DURISSIMO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA È FORTE, NON SI FA BATTERE DA NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. E’ CHIARO CHE NEGLI ULTIMI VENTI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UNA SISTEMATICA OPERA DI CORRUZIONE NEGLI AFFARI, STAMPA E POLITICA IN MOLTI PAESI UE E NEGLI USA" - IL SILURO A SALVINI: QUALCUNO PARLA CON MOSCA E VUOLE TOGLIERE SANZIONI" - DRAGHI DICHIARA DI NON ESSERE DISPONIBILE A UN NUOVO MANDATO A PALAZZO CHIGI. E’ DISPONIBILE SOLO A FARE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 

draghi

“La democrazia italiana è forte, non si fa battere da nemici esterni e dai loro pupazzi prezzolati. E chiaro che negli ultimi venti anni la Russia ha effettuato una sistematica opera di corruzione negli affari, stampa e politica in molti paesi Ue e negli Usa”

 

Mario Draghi.

— jacopo iacoboni (@jacopo_iacoboni) September 16, 2022

 

 

(askanews) - Mario Draghi non è disponibile a un nuovo mandato a Palazzo Chigi. A un giornalista che in conferenza stampa gli chiedeva se sarebbe disponibile, il premier ha risposto semplicemente: "No".

 

 
DRAGHI
Da repubblica.it
 
No. Mario Draghi non è disponibile a un secondo mandato a Palazzo Chigi. Lo ha detto chiaramente rispondendo a una domanda in conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato il dl Aiuti Ter. Per il premier le sanzioni alla Russia funzionano e il Pnrr non va toccato: "Il Paese che vedo oggi è forte, leale all'alleanza atlantica e che cresce economicamente, non posso fare previsioni su quello che succede. Non condivido la visione negativa di chi vede che il Pnrr così non va bene e chi parla di togliere le sanzioni e parla di nascosto con i russi, c'è gente che lo fa e c'è gente che non lo fa", dice ancora Draghi che ha poi invitato tutti gli italiani a votare il 25 settembre.
 
Nel pomeriggio il premier è nelle Marche, colpite da un violento nubifragio che ha causato morti e dispersi. Il caso del dossier Usa sui finanziamenti russi ai partiti ed esponenti politici di alcuni Paesi è stato al centro dell'audizione di questa mattina del prefetto Franco Gabrielli davanti al Copasir, convocata dal presidente Adolfo Urso. Al momento, non ci sarebbero nelle carte arrivate ora riferimenti a partiti italiani.

DRAGHI PUTIN GAS

 
Dopo il rapporto statunitense - che ha mandato in fibrillazione la campagna elettorale - la politica estera continua ad animare, di rimbalzo, la campagna elettorale. Ieri il Parlamento europeo ha condannato - in una pesante relazione - l'Ungheria di Viktor Orban per i suoi "sforzi deliberati e sistematici del governo ungherese" contro i valori dell'Ue. Ma la coalizione di centrodestra ancora una volta si è spaccata in un voto su Orban. Tra i voti contrari quelli di Fratelli d'Italia e Lega, compatti nei loro gruppi di Ecr e Id. Oggi Giorgia Meloni commenta: "Orban ha vinto le elezioni, l'Ungheria è un sistema democratico". Forza Italia, invece, ha votato a favore (in linea con il gruppo del Ppe) e Silvio Berlusconi ha avvertito: "Fuori dal governo se è antieuropeista".
 
 
 

draghi putin

16:37 Draghi: "Ci vuole coerenza, no a giravolte sull'invio delle armi in Ucraina" "Nei rapporti internazionali bisogna essere trasparenti. Ci vuole coerenza, non giravolte per cui si vota l'invio delle armi e poi si dice 'no, non sono d'accordò", dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa. "Oppure, ancora peggio - aggiunge - non si può inorgoglirsi dell'avanzata Ucraina dopo che si è votato contro... Si voleva forse che l'Ucraina si difendesse a mani nude?".
 
16:31 Draghi: "C'è chi parla con i russi e vuole togliere le sanzioni" "Il paese che vedo oggi è forte, leale All'alleanza atlantica e che cresce economicamente, non posso fare previsioni su quello che succede. Non condivido la visione negativa di chi vede che il pnrr così non va bene e chi parla di togliere le sanzioni e parla di nascosto con i russi, c'è gente che lo fa e c'è gente che non lo fa". Così il premier Mario Draghi in conferenza stampa.
 

MARIO DRAGHI E VLADIMIR PUTIN

16:28 Draghi: "Ogni mio ministro lo vedrei bene in altro governo" "Sono orgoglioso: abbiamo avuto ministri straordinari, tutti loro li vedrei bene in qualunque altro governo perché hanno lavorato bene e lavorerebbero bene". Lo afferma il premier, Mario Draghi, in una conferenza stampa, rispondendo alla domanda se crede che alcuni suoi ministri, a partire da Daniele Franco e Roberto Cingolani, dovrebbero essere presenti anche nel prossimo esecutivo. Mentre il premier ascoltava la domanda i due ministri, seduti accanto a lui, hanno mascherato l'imbarazzo scherzando tra loro. A Franco il collega Cingolani ha iniziato a fare gesti con la mano come a dire "andiamo via".
 

JOHNSON, DRAGHI E MACRON CADONO E PUTIN SE LA RIDE

16:12 Draghi: "Orban? Scegliere partner che tutelano gli italiani" "Noi abbiamo" una diversa idea di Europa, "difendiamo lo Stato di diritto i nostri alleati sono la Germania, la Francia che difendono lo stato di diritto. C'è da domandarsi come uno si sceglie i partner? Certamente sulla basa di una comunanza ideologica ma anche sulla base della tutela degli interessi degli italiani. Bisogna chiedersi chi mi aiuta a proteggere gli italiani meglio? Chi conta di più tra questi partner? Datevi voi le risposte". Lo dice il presidente del Consiglio, Mario Draghi, rispondendo alle domande dei giornalisti sui legami di Meloni e Salvini con l'Ungheria di Voktor Orban.
 
16:09 Draghi: "Le sanzioni alla Russia funzionano, vanno mantenute" Contro la Russia "le sanzioni funzionano, la propaganda russa ha cercato di dimostrare che non funzionano: non è vero. Alcune non funzionano, altre funzionano poco, altre moltissimo. Le sanzioni funzionano, altrimenti non si spiegherebbero certi comportamenti recenti del presidente Putin".

LA PREVALENZA DEL CREMLINO - VIGNETTA DI ELLEKAPPA

 
Il presidente del consiglio Mario Draghi lo dice rispondendo alle domande in conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Quindi bisogna continuare sui quel fronte - continua - questa è la linea politica che il governo ha seguito e bisogna continuare con il sostegno all'Ucraina, fino a che non vinca la guerra di liberazione perche tale è, da chi ha invaso il suo paese". Per poi aggiungere: "Il governo su questo non condivide" la posizione del leader della Lega, Matteo Salvini.

 

 

 

 

draghi

DRAGHI

Da adnkronos.com

 

"Non prevediamo nessuno scostamento di bilancio ma impieghiamo le maggiori entrate fiscali di questi mesi per aumento del tasso di inflazione e la crescita. L'andamento dell'economia italiana è migliore delle aspettative e ci consente di aiutare famiglie e imprese senza mettere a rischio i conti pubblici e causare tensioni sul mercato". Lo ha detto Mario Draghi nel corso della conferenza stampa seguita al Cdm che ha visto l'approvazione del dl aiuti te r.

 

"Anche quello di oggi è stato un Cdm molto ricco di provvedimenti, leggi interventi a sostegni in molti campi, prima di tutto con aiuti a famiglie e imprese per affrontare la crisi energetica, il rincaro delle bollette e più in generale caro vita", ha continuato il premier.

 

mario draghi by istituto lupe

"Abbiamo stanziato 14 miliardi di euro a sostegno, che si aggiungono ai quasi 50 previsti nei mesi scorsi, quindi nel complesso risorse superiori ai 60 miliardi".

 

Con il dl aiuti ter di oggi vengono spesi "14 miliardi di euro per famiglie e imprese che si aggiungono a quasi 50 nei mesi scorsi, nel complesso un valore superiore a 60 miliardi di euro, pari a 3,5% del Pil. Questi ci pone tra i paesi che hanno speso di più in Europa" per fronteggiare l'emergenza energetica e l'inflazione.

 

Dal sistema bancario, continua Draghi, "c'è disponibilità a lavorare insieme per il Paese, sono pronti a dar prestiti al tasso dei Btp senza commissioni aggiuntive a imprenditori e imprese che si presentano per il pagamento della bolletta, e anche in generale per il capitale circolante. Prestiti garantiti dallo Stato ma gratuiti, a differenza che in passato".

 

mario draghi 5

"Non c'è motivo di discostarsi dalla linea di politica economica di questo governo se la crescita è accompagnata dall'equilibrio dei conti. Quello che conta è che il Pnrr e gli investimenti associati al Pnrr continuino, che le riforme associate e non associate al Pnrr continuino", ha aggiunto Draghi, continuando: "Quel che conta è favorire un ambiente favorevole alla crescita. La crescita non è prodotta dai governi, i governi possono al massimo creare o mantenere un ambiente favorevole ma la crescita viene prodotta dagli italiani", rimarca ancora il premier.

 

Su una eventuale revisione del Pnnr "cerchiamo di capire: quello che si può rivedere è quello che non è stato bandito. Quasi tutto è stato bandito, c'è poco da rivedere". "Se ci sono programmi sostituiti con altri, una revisione del genere non trova ostacoli. Suggerirei di affrontare la questione non come un fatto ideologico ma pragmatico - ha spiegato il premier -. Detto questo, non riesco a capire come questa possa diventare una questione così dirimente per il Paese, ma alcune percezioni mi mancano".

 

"Mi auguro che il prossimo governo abbia un bravo ministro come Franco. Siamo riusciti a sostenere l'economia italiana riducendo l'indebitamento come mai. Una gestione esemplare", ha quindi concluso il premier.

 

giorgia meloni salvini meme

Il decreto legge aiuti ter contiene un intervento che ''darà 150 euro netti da imposta, nei mesi di novembre e probabilmente dicembre a circa 22 milioni di cittadini. La platea resta, come tipologia di soggetti, la stessa dell'intervento operato sui 200 euro, cambia solo la soglia (del reddito ndr) che da 35.000 euro scende a 20.000 euro'', afferma quindi il ministro dell'Economia, Daniele Franco, nel corso della conferenza stampa. Il dl, continua il ministro, contiene un intervento che ''darà 150 euro netti da imposta, nei mesi di novembre e probabilmente dicembre a circa 22 milioni di cittadini. La platea resta, come tipologia di soggetti, la stessa dell'intervento operato sui 200 euro, cambia solo la soglia (del reddito ndr) che da 35.000 euro scende a 20.000 euro''.

 

"L'indebitamento netto resta al 5,6%, quello indicato nella Nadef e ribadito nel Def", ha continuato.

AGENDA DRAGHI MEMESALVINI - MELONI - BERLUSCONI BY GIANNELLIGIORGIA MELONI MATTEO SALVINI

MATTEO SALVINI E PUTINIL CREMLINO E LE ELEZIONI ITALIANE

 

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